Differenziata: nel 2012 volori al 61.42% ma l'ecotassa non graverà sui cittadini

maurizio mangialardi 2' di lettura 02/08/2013 - Senigallia alla rincorsa del 65% di raccolta differenziata. Nel 2012 la soglia obiettivo per evitare la tassa imposta dall'Unione Europea non è stata raggiunta così come nei primi sei mesi del 2013.

Il comune però corre ai ripari e si tutela grazie al nuovo appalto stipulato con la Rieco, la ditta appaltatrice del raccolta dei rifiuti. Il report stilato dalla Regione Marche per il 2012 attesta la spiaggia di velluto su un valore di differenziata pari a 61,42%. Un valore che ancora di discosta dal 65% e per questo al Comune sarà applicata l'ecotassa, un'imposta proporzionata alla percentuale mancante rispetto alla soglia obiettivo e che nell'anno passato si è aggirato intorno ai 120 mila euro.

“Tecnicamente la soglia obiettivo sarebbe raggiunta ma il punto è che siamo penalizzati dalla raccolta dell'organico di area vasta -spiega il sindaco Maurizio Mangialardi- ossia abbiamo molte famiglie che raccolgono l'organico tramite il compostaggio domestico che non viene però calcolato nell'ambito della differenziata. Parliamo di almeno 3-4 punti percentuali che sarebbero determinanti. Per quanto riguarda invece l'ecotassa del 2012, i cittadini possono stare tranquilli perchè non inciderà sulle loro tasche. Riusciamo infatti a compensare il pagamento dell'ecotassa con i minori costi legati al conferimento in discarica, grazie all'aumento della differenziata”.

A proposito di tasse, il vero problema dei senigalliesi quest'anno sarà rappresentato dalla Tares, la nuova imposta che sostituisce la Tarsu decisa dal Governo ma ancora senza parametri certi. Al momento i senigalliesi hanno pagato i primi 9 mesi ed entro dicembre arriverà l'ultima rata con una sorta di conguaglio definitivo alla luce della normativa attesa dal Governo.

“Sulla Tares purtroppo non abbiamo margini di manovra -spiega il sindaco Maurizio Mangialardi- diciamo che una famiglia media che vive in un'abitazione di cento metri quadri potrebbe addirittura pagare meno rispetto alla Tarsu”. Sul fronte della differenziata, nei primi sei mesi del 2013 la percentuale è comunque aumentata al 62,53% con picchi del 65,69% a febbraio e 65,20% a giugno. “Faremo di tutto per avvicinarci e raggiungere il 65% -continua Mangialardi- se ciò non dovesse accadere, per il 2013 i cittadini possono state tranquilli perchè a farsi carico dell'eventuale ecotassa sarà la Rieco spa, secondo quanto stabilito dal nuovo contratto di appalto”.






Questo è un articolo pubblicato il 02-08-2013 alle 23:40 sul giornale del 03 agosto 2013 - 1343 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, rifiuti, differenziata

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N.H. mascetti Ugo

03 agosto, 15:32
La BENIGNA NATURA?

“la famosa natura BENIGNA” è PURE LEI tifosa del ricciolone-cir33-rieco, infatti con le abbondanti piogge primaverili ha fatto enormemente proliferare canneti-rovi-erbacce talché imponenti discariche abusive sono benevolmente state occultate, ma se viene una SECCAGIONE ve ne farò vedere d’interessanti. Intanto, godetevi il foto-monnezzaio cittadino che si riproduce ogni settimana. suddito n.d.

La multa dell'anno precedente ricordo che era di 90.000 euro (pubblicato su questo giornale). Quando poi si parla di multa bisogna anche relazionarla con la spesa complessiva cosicchè da far capire quanto incide in percentuale sul totale.

In merito poi al fatto che nell'area vasta non venga raccolto l'organico su decisione del CIR33, io feci una lettera a suo tempo al Direttore di disappunto in quanto non è possibile lasciare TUTTO l'organico in giardino in quanto provocherebbe problemi igienci ed attirare animali (tipo topi) oltre al fatto che andrebbe a discapito del calcolo (pertanto come l'ho fatta io la lettera poteva farla Lei; avrebbe avuto più peso). Su questo argomento comunque esiste la "Decisione 2011/753/CE" che parla di calcoli particolari considerando il compostaggio domestico (giustificato solo per il VEGETALE). Le medie di produzione sono di circa 3 etti ad abitante; basta fare due calcoli per compensare il tutto.

In merito poi alla dichiarazione sul fatto che non ci sono margini di manovra sulla TARES mi permetta di dirle che non è vero, basta lavorare sul servizio raccolta, voce che grava maggiormente sul bilancio totale ed ecco perchè della decisione di non far prelevare l'organico nelle aree vaste......diventerebbe un costo mostruoso. Questa teoria la sto sostenendo da anni da quando avete iniziato il servizio capillare del Porta a Porta integrale su tutte le tipologie, costosissimo e che può essere ridotto di gran lunga facendo portare in isole strategiche nel territorio almeno le tre tipologie pulite del riciclato (carta, plastica/metalli e vetro). Chiunque esce di casa per fare la spesa ed in quell'occasione riporta gli involucri della stessa. Un cittadino non può asfaltare una strada ma può portarsi il sacchetto di differenziato anche in isole automatizzate senza operatore . Ecco che con la collaborazione del cittadino si può avere MARGINI DI MANOVRA sulla TARES con la collaborazione dell'Amministrazione nel trovare soluzioni le più STRATEGICAMENTE comode per il cittadino (o parlato da anni trovando anche collaborazioni con i centri commerciali per raccogliere il differenziato...una volta non si andava a fare la spesa e si riportava il vuoto?).

In merito poi alla multa che, da contratto come dice, la dovrebbe pagare la RIECO mi sembra un pò strana la cosa. Io so che chi effettua i controlli sono gli ispettori del CIR33 e perchè la RIECO dovrebbe pagare la multa? La RIECO per non pagare la multa dovrebbe controllare carico per carico e per tipologia quello che prende lasciando a terra quello non conforme; vedo bene l'organico per questo ma per il resto la vedo dura e dispendiosa in termini di tempo nel chiudere il giro di raccolta. A mio avviso siete Voi dell'Amministrazione insieme ai responsabili del servizio cercare di capire bene ed analizzare a fondo il problema ed individuarlo; cioè se dipende dalla città o dalla raccolta familiare. Se dipende dalla raccolta familiare si dovranno responsabilizzare di più i cittadini e NON dire tranquilli tanto paga la RIECO. Non Le sembra?

Errata corrige:
-quando parlo di 3 etti di organico medio ad abitante intendo una quantità giornaliera.
- (ho parlato per anni sul trovare accordi anche con Centri Commerciali ......)

Scusate




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