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Centro Democratico su commissariamento Banca Marche: nessun allarme

David Favia 2' di lettura 02/09/2013 - Centro Democratico invita la comunità marchigiana a stringersi attorno a Banca Marche e a non allarmarsi per il suo commissariamento momentaneo. Intanto, auguri di buon lavoro ai commissari nominati. Banca Marche è stata commisariata per due mesi e cda e sindaci sono stati sospesi (per ora non revocati, ma forse sarebbe bene che si arrivasse poi a un rinnovo anche parziale ma che garantisca discontinuità). Piena fiducia va riposta nel Direttore Goffi.

La semestrale dovrebbe aver definitivamente sistemato il bilancio e definito le perdite su crediti: una perdita di poco meno di 250 milioni di euro a fronte di accantonamenti su crediti per 450 milioni evidenzia un utile, al netto degli accantonamenti, di più di 200 milioni. La Banca appare quindi sana se depurata delle sciagurate attività svolte nel passato. A tal proposito sarebbe auspicabile che le responsabilità passate venissero ancor meglio evidenziate anche dall'interno e affidate alle Magistrature e che chi ha sbagliato risarcisca i danni e subisca le sanzioni penali che merita. Sarebbe anche bene che, con grande trasparenza, venissero deliberate da Banca Marche le dovute azione di responsabilità.

L'aumento di capitale va rapidamente collocato nelle Marche (salutiamo con favore le parole dell'Avv. Tanoni che conferma la volontà degli imprenditori marchigiani di sottoscrivere l'aumento di capitale) e da Fondi che siano interessati a investire nell'operazione credendo nella marchigianità della proprietà, della governance e in un piano industriale che guardi alle Marche. E ciò senza nulla togliere alle altre banche che svolgono bene il loro lavoro locale ma non hanno i poteri decisionali finali nelle Marche, a parte l'altresì lodevole sistema delle BCC che andrebbero rivalutate.
Un'ultima considerazione: se il miliardo e passa di euro che la precedente gestione ha bruciato, fosse stato destinato alla piccola impresa marchigiana e alle famiglie, oggi sarebbero salve tante imprese e tanti posti di lavoro.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-09-2013 alle 09:26 sul giornale del 03 settembre 2013 - 695 letture

In questo articolo si parla di politica, ancona, david favia, centro democratico

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