Riqualificazioni urbane: colpo di acceleratore per l'Arena Italia e la Curva della Penna

simone ceresoni 2' di lettura 19/09/2013 - Per invertire la tendenza del blocco dei grandi cantieri cittadini, il Comune prova a dare una sferzata. Lo smantellamento del cantiere ex Sacelit da parte dell'imprenditore Pietro Lanari è l'emblema di una crisi che ferma edilizia e sviluppo.

In ballo, in città, ci sono altre cinque aree (i cosiddetti ambiti di riqualificazione) individuata dal piano Cervellati che, seppure di proprietà privata, hanno importanti risvolti legati alle opere di urbanizzazione e al recupero di parti in degrado del centro. Dei cinque solo uno, l'ex Nirvana di via Baroccio, è un cantiere ultimato con nuovi appartamenti e parcheggi. Degli altri quattro, la svolta potrebbe arrivare per le riqualificazioni dell'ex Arena Italia in via Mamiani e del comparto della curva della Penna. Nel primo caso è prevista la creazione di negozi, uffici e appartamenti, mentre nel secondo si prevede la realizzazione di una rotatoria al posto del semaforo e di 49 parcheggi grazie ai 2 milioni di euro di opere pubbliche.

“La parola d'ordine è rigenerazione urbana senza consumo di territorio e l'ex Nirvana è l'esempio da seguire -afferma l'assessore all'urbanistica Simone Ceresoni- su questa strada la Giunta entro metà ottobre approverà il progetto di riqualificazione dell'ex Arena Italia, di grande pregio architettonico, strategico per la sua collocazione e il contesto della Porta Lambertina. Subito dopo approveremo anche il progetto della Curva della Penna. L'obiettivo è quello di mettere i privati nelle condizioni di avviare i cantieri”.

Procedono, seppure a rilento, i lavori all'ex bastione di Via Rodi con la realizzazione di appartamenti, uffici e il recupero delle mura urbiche. Non si preannuncia per il futuro prossimo la riqualificazione dell'area ex Ferri, in via Baroccio. “In questo caso comunque il comune, in accordo con la proprietà, ha provveduto alla pulizia dell'area -ricorda Ceresoni- in questo modo abbiamo una bonifica totale con un percorso virtuoso che conserva l'area integra per un futuro avvio della riqualificazione. Per quanto riguarda invece il bastione di via Rodi, auspichiamo che il cantiere proceda più speditamente e che anche le opere di urbanizzazione vengano implementate”.






Questo è un articolo pubblicato il 19-09-2013 alle 23:22 sul giornale del 20 settembre 2013 - 3390 letture

In questo articolo si parla di attualità, simone ceresoni, giulia mancinelli

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Sono almeno due anni che, con scadenza regolare, vengono dette le sempre le stesse cose, vengono dati ultimatum alle Ditte, vengono date rassicurazioni, ma la situazione è sempre la stessa.
Per esempio, leggete le dichiarazioni di Ceresoni negli articoli del: 24/05/2013; 01/03/2013; 01/10/2012; 11/04/2012; 07/08/2011; 28/07/2011; 06/10/2011; 06/09/2011; etc. etc.

C'è una cosa riguardo la riqualificazione di via Rodi che non mi è chiara: il "recupero delle mura urbiche" vuol dire che poi saranno accessibili ai cittadini o no?

Perché se poi le mura vengono inglobate in giardini privati, come le altre del rione Porto, che ci sono ma sono inaccessibili, allora non è una vera riqualificazione ma una privatizzazione di un patrimonio pubblico.

A. Bucci

20 settembre, 17:13
Costruire altri appartamenti e negozi, quando la città è piena di locali sfitti è pura follia non riqualificazione.
L’unica risorsa della nostra città è il turismo, manifestazioni che funzionano come il Caterraduno e il Summer Jumboree hanno bisogno di spazi dedicati, l’Arena Italia e l’ex Italcementi sono due grandi opportunità. L’Arena Italia può ritornare ad essere uno spazio per manifestazioni, concerti, mercatini, esposizioni ecc, mentre all’ex Italcementi oltre a realizzare un parcheggio, che se bel collegato potrebbe servire sia la città che il lungomare, potrebbe essere utilizzato per spettacoli di massa, tra l’altro diffondendo l’audio verso il mare si eviterebbero tutte le diatribe sui decibel. Questo non lo dice Cervellati ma chi vive ed ama la nostra città.

N.H. mascetti Ugo

20 settembre, 22:54
Virtuosi cronisti:rnnon vi sembra che il titolo dell'art. "Riqualificazioni urbane: colpo di acceleratore per l'Arena Italia e la Curva della Penna"rne le due righe successive "Per invertire la tendenza del blocco dei grandi cantieri cittadini, il Comune prova a dare una sferzata." rnSiano vagamente in rotta di collisione? s.p.n.d.