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Esibizione dei musicisti della Scuola Pergolesi in Bosnia con l'orchestra 'Un msg di pace'

4' di lettura 20/09/2013 - La musica oltre le barriere culturali, politiche, religiose. La musica come fratellanza, capace di portare pace al di sopra di ogni trattato. Si chiama proprio "Un MSG di pace dell'Orchestra dei giovani delle Marche, di Sarajevo, di Gerusalemme" la bella iniziativa del Premio Vallesina onlus e in particolare dal suo organizzatore, Nicola Di Francesco, quella che ha visto coinvolti gli studenti della Scuola Musicale "G.B.Pergolesi" di Jesi.

I giovani musicisti jesini, insieme ad altri giovanissimi talenti delle scuole di Ancona, Senigallia e Recanati si sono esibiti in Bosnia, andando a formare una maxi orchestra di pace, su idea di Padre Armando Pierucci, il frate francescano che ha creato a Gerusalemme la Scuola Musicale Magnificat, frequentata da centinaia di ragazzi di etnie e religioni diverse (palestinesi, ebrei, arabi, musulmani, cristiani, ortodossi) e della Osnovna muzicka i baletska skola Novo Sarajevo per lanciare, accomunati dall’amore per la musica, un messaggio di pace al mondo intero.

Un lavoro complesso nella sua preparazione, sotto la direzione dal docente Stefano Campolucci. "Dopo la positiva esperienza dello scorso anno che ha condotto l’orchestra ai concerti nella Terra Santa a Gerusalemme e Betlemme nel 2012 - spiega il direttore d'Orchestra - abbiamo iniziato a lavorare già dallo scorso ottobre con un grandissimo entusiasmo per questa edizione. Poco tempo per lavorare con i ragazzi di tutte le scuole coinvolte e concerti praticamente preparati in soli tre giorni di prove, ma è andato tutto bene e il teatro messo a disposizione dal Comune di Maiolati Spontini si è trasformato in un cantiere musicale internazionale".

I concerti - che si sono svolti a inizio settembre nelle Marche (Pesaro, Recanati, Fabriano e alla Basilica di Loreto) e poi in Bosnia (a Sarajevo e Mostar) hanno visto i giovani musicisti esibirsi in un programma che, rispetto a quello dello scorso anno, lambisce più da vicino la letteratura musicale del ‘900 con autori come Sibelius, Piazzolla e una significativa presenza del repertorio operistico. "Sono stati anche inseriti i brani "Emina" (della tradizione bosniaca), "The path of peace" proveniente da Gerusalemme e un’aria di Spontini che rappresenterà la nostra terra", aggiunge Stefano Campolucci, orgoglioso dei suoi allievi Monica Mengoni (primo violino), Roberto Bramati (​violino), Barbara Santoni (​violino), Valentina Vindusca (​violino), Agnese Latini (​​violino), Elia Pinti (​violoncello), Marco Del Priori (​contrabbasso). "L’apporto delle scuole musicali marchigiane che hanno aderito a questo progetto è stato di fondamentale importanza - conclude Campolucci - la bella iniziativa del Premio Vallesina non sarebbe stata realizzabile senza la collaborazione e l’impegno dei colleghi dell’Accademia di Ancona, della scuola Bettino Padovano di Senigallia, della Scuola Beniaminio Gigli di Recanati. Ma è all'interno della nostra Scuola Pergolesi che abbiamo testato ed assemblato in anteprima tutto il programma con la consapevolezza che un nucleo ormai consolidato dell’orchestra avrebbe fatto da volano per l’inserimento di tutte le altre componenti".

L’attività orchestrale alla scuola Pergolesi è iniziata quasi 20 anni fa e sebbene i membri dell’orchestra nel corso degli anni si siano succeduti, si è creato un organico stabile. Inoltre, oltre all’orchestra 'Giovanni Bigi' (dal nome del fondatore della scuola Pergolesi) in ottica futura è stata costituita ormai da qualche anno anche una seconda compagine – l’orchestra Junior – all’interno della quale i giovanissimi musicisti fino ai 13 anni (provenienti dai corsi di violino, violoncello, flauto, pianoforte) possono consolidare la loro formazione orchestrale, fare esperienza di musica d’insieme partecipare a numerosi concerti. Giovani talento forgiati dal maestro Lorenzo Annibaldi, docente di violino e viola. E ora la Scuola Pergolesi di Jesi si lancia in una nuova sfida: la partecipazione alla realizzazione della colonna sonora di un film di animazione e soprattutto l’allestimento di una produzione in collaborazione con Gastone Pietrucci e La Macina incentrata sulla riproposizione in chiave cameristica di alcuni brani tratti dalla tradizione popolare marchigiana. "Un progetto a cui teniamo molto perché fortemente radicato sul territorio".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-09-2013 alle 17:29 sul giornale del 21 settembre 2013 - 1829 letture

In questo articolo si parla di musica, jesi, spettacoli, Scuola Musicale G.B. Pergolesi

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