Quantcast

Calcio: Biagio cede al Castelfidardo, vantaggio su punizione ma ospiti fanno il bis, finisce 1-2

Biagio - Castefidardo, azione offensiva della Biagio Nazzaro 5' di lettura 22/09/2013 - La Biagio, che in settimana aveva ufficializzato due acquisti sulle retrovie, Longobardi e Fratoni, per ovviare alla forma non perfetta di Pandolfi e cercare un equilibrio in difesa, riceve per la terza giornata del campionato di eccellenza la neopromossa Castelfidardo di mister Mobili, gruppo compatto ed affiatato, che viene dalla vittoria del campionato della passata stagione.

Mister Gianangeli schiera subito con il numero 2 il classe ’95 Longobardi, mentre l’acciaccato Pandolfi stringe i denti.
I padroni di casa si fanno subito vedere al 2’: Domenichetti fa scorrere una ghiotta palla che attraversa l’area ma nessuno raccoglie. Al 4’ si fa vedere Trudo, marcato stretto ed atterrato, l’arbitro fischia una punizione per i rossoblu, da posizione centrale, se ne incarica Severini ma il portiere ospite blocca senza problemi.

Rovesciamento di fronte, al 5’ Panti lascia partire un tiro cross insidioso da posizione angolata. Ancora Biagio con Trudo pericoloso che al volo impegna Cantarini. Si fanno vedere ancora gli ospiti con Dell’Aquila servito da Simoncelli, Pandolfi si salva in corner. Il Castelfidardo appare più determinato, anche grazie alla buona intesa tra Panti e Dell’Aquila. La Biagio fatica a costruire in fase offensiva.

Al 12’ buono spunto offensivo della Biagio: Cantarini mette in mezzo, si accende una mischia, la scampa D’Urso ma sciupa e spara alto sopra la traversa. Un minuto dopo miracolo di Pandolfi che scongiura il vantaggio ospite con un bel colpo di reni. Al 20’ la formazione di casa si sveglia e spinge sull’acceleratore. Fallo di Machì su Trudo, insidiosa punizione calciata da Frulla, ribatte la difesa del Castefidardo.

Il risultato si sblocca quando è appena superata la mezzora: Trudo viene nuovamente atterrato, Severini dai 28 metri fa partire un tiro che non lascia scampo a Cantarini. È 1-0 per i rossoblu al 30’.

Il pareggio dei fidardensi non si fa attendere: siamo al 39’, Sbarbati si insinua dalla fascia sinistra e fa partire una parabola altissima dal limite dell’area sulla quale nulla può Pandolfi, seppur in traiettoria. Il primo tempo si chiude in parità.

Nella ripresa, ottima intesa tra Carboni e Dell’aquila, conclude Sbarbati di testa ma lambisce il palo. Sul fronte casalingo ci prova Di Crescenzo, sullo sviluppo di un corner calciato da Frulla, con un rasoterra che finisce sul fondo.

Al 15’ il match si mette male per la Biagio, protagonista è Trudo che prima prova la conclusione, la difesa ospite devia in angolo. Se ne occupa Severini, ma il Castelfidardo riparte in contropiede con Simoncelli, che viene fermato fallosamente da Frulla. L’arbitro concede il vantaggio e fa proseguire, si accende la mischia e ci scappa il giallo per il precedente fallo di Frulla e pure il rosso per Trudo, per fallo di reazione.

Il Castelfidardo non approfitta della superiorità numerica, almeno fino al 29’ quando Pandolfi para in due tempi sul tentativo a tu per tu di Sbarbati.

Al 33’ arriva la doccia gelata per la Biagio: Castelfidardo in vantaggio con un gol di Simoncelli che lasciato solo affonda la difesa locale sulla fascia sinistra, con l’aiuto di Sbarbati che gli fa buona sponda, e batte Pandolfi con un raso terra. È 1-2.

La partita termina con la Biagio che soffre inevitabilmente l’inferiorità numerica in campo e il Castello che può adagiarsi. Nelle ultime battute pressing disperato della Biagio fino al triplice fischio, termina così 1-2 per il Castefidardo, che conquista i tre punti e la vetta della classifica.

Il direttore sportivo della Biagio, Domenico Idà, a fine gara sostiene il gruppo e il mister: “i ragazzi stanno lavorando bene, come pure il mister, manca l’amalgama di una squadra tutta nuova. Al contrario abbiamo incontrato nelle prime partite, tutte le neopromosse, che hanno riconfermato gli organici e fatto pochi innesti, perciò sono innegabilmente più affiatate. Poi c’è anche la sfortuna contro di noi, con Tommaso Gabrielloni fermo ai box dall’inizio della stagione, la Coppa che ha interrotto la preparazione, il portiere Pandolfi infortunato che però oggi ha dato il meglio, il nuovo Longobardi che è arrivato solo qualche giorno fa… aspettiamo fiduciosi dei miglioramenti e puntiamo sempre ad una salvezza il prima possibile.”

Sul fronte opposto è soddisfatto mister Mobili, anche se ammette che quello di Chiaravalle non è un campo dove è facile vincere. “Sapevamo della validità di questa squadra, siamo contenti per la vittoria e per la classifica anche se l’espulsione di Trudo ci ha un po’ aiutato. I ragazzi hanno reagito bene al gol della Biagio, rispondendo con Sbarbati e Simoncelli, ma anche con diverse altre occasioni.”

Biagio Nazzaro: Pandolfi, Longobardi, Severini (80’ Borgognoni), Frulla, Fenucci, Lapi, D’Urso, Cantarini (30 s.t.’ Aquilanti), Di Crescenzo, Trudo, Domenichetti, All. Gianangeli

Castelfidardo: Cantarini, Tassi (22’ s.t. Borgognoni), Machì, Fermani, Ortolani, Marconi, Panti (59’ Ciccioli), Carboni, Simoncelli, Dell’Aquila, Sbarbati. All. Mobili

Arbitro: Monaldi di Macerata

Marcature: 30’ Severini, 39’ Sbarbati, 78’ Simoncelli

Ammoniti Sbarbati, Frulla, Ciccioli. Espulso Trudo.


di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it







Questo è un articolo pubblicato il 22-09-2013 alle 23:41 sul giornale del 23 settembre 2013 - 872 letture

In questo articolo si parla di chiaravalle, sport, jesi, biagio nazzaro, cristina carnevali

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/R6Y





logoEV