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Sanità: Cingolani, 'la giunta regionale mette a rischio i servizi ai disabili e la maggioranza tace'

paolo cingolani 2' di lettura 24/09/2013 - Mentre Spacca e la sua Giunta procedono a tagliare i fondi per le fasce più deboli, i Consiglieri di maggioranza pavidamente tacciono! Con le delibere 1011/2013 e 1195/2013 la Giunta Regionale, in verosimile violazione della norma nazionale sui LEA ( livelli essenziali di assistenza ), ha dato indicazione di ridurre la quota di compartecipazione sanitaria dei centri diurni per anziani e per disabili oltre che per le comunità protette per la salute mentale.

Con le due nuove Delibere, la Regione riconosce una partecipazione sanitaria alla spesa dei centri diurni per anziani non autosufficienti pari al 18,03% rispetto al 50% previsto dalla normativa nazionale: ad ogni Comune verranno a mancare euro 4.400 all’anno per ogni ospite del centro ed in totale su tutto il territorio regionale verranno impropriamente caricati sui Comuni e sull’utenza ulteriori oneri per circa 1,2 milioni di euro (ad oggi nelle Marche i posti nei centri diurni per anziani non autosufficienti sono 282 ).

I Centri diurni disabili avranno un rimborso sanitario giornaliero per utente pari al 24% rispetto al 70% previsto dalla legge nazionale sui LEA ( DPCM 29.11.2001 ): ogni comune perderà 7.300 euro all’anno per ogni ospite dei centri diurni ed in totale verranno ingiustamente ricaricati sui Comuni e sull’utenza ulteriori oneri pari a 7,8 milioni di euro ( nelle Marche attualmente sono 1061 i disabili presenti nei centri ).

Per le Comunità Protette per la salute mentale, strutture che garantendo l’assistenza per 24 ore non possono essere definite a bassa intensità assistenziale , la legge nazionale ha previsto una copertura dei costi che deve essere al 100% sanitaria.

Con le due delibere in questione la Regione Marche si impegna invece ad una compartecipazione alla spesa pari solo al 70% ( i posti letto nelle Marche sono oggi 281 e la somma che verrà ingiustamente ricaricata sui Comuni sarà pari a 2,7 milioni di euro ). Con questi due atti la Regione mette a serio rischio la erogazione dei servizi rivolti ai cittadini più deboli e la Giunta lo fa senza che alcun Consigliere di maggioranza abbia il coraggio di protestare e contrastare tali decisioni .
Mai in passato si era vista una così bassa attenzione degli eletti nei confronti di anziani e disabili per i quali si avvicinano purtroppo tempi bui!






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-09-2013 alle 10:08 sul giornale del 25 settembre 2013 - 1260 letture

In questo articolo si parla di attualità, jesi, paolo cingolani, Jesiamo

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