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Le Marche dello sport e dei Parchi protagoniste a Bruxelles

gian mario spacca 3' di lettura 05/11/2013 - Assegnazione a Jesi, da parte dell’European Capitals and Cities of sport federation, dell’Aces Europe Awards Cets, e della Carta Europea del Turismo Sostenibile attribuita ai Parchi regionali della Gola della Rossa Frasassi, del Conero, del Sasso Simone Simoncello, del San Bartolo e confermata per il Parco Nazionale dei Monti Sibillini da Europarc. Il presidente Spacca: 'Cresce la reputazione della regione in Europa'.

“Un riconoscimento prestigioso che onora non solo la città di Jesi ma anche tutta la regione. Le Marche sanno farsi sempre di più conoscere in Europa e quest’ultimo attestato è un contributo molto significativo alla reputazione della regione nella Ue”. Così il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, commenta l’assegnazione a Jesi, da parte dell’European Capitals and Cities of sport federation, dell’Aces Europe Awards.

La città di Federico II è stata riconosciuta Città europea dello sport 2014 e sarà premiata domani a Bruxelles presso il Parlamento europeo. ACES Europe lavora con la Commissione europea attraverso lo sport locale e grazie alla concessione dei premi “Capitale”, “Città”, “Comune” e “Comunità” europei dello sport, riconosce il lavoro delle comunità locali a favore dello sport, dei suoi valori e della sua pratica diffusa. “Valori nei quali le Marche si riconoscono da sempre”, sottolinea Spacca.

Grande soddisfazione anche per un secondo, prestigioso riconoscimento che sarà assegnato alle Marche. Si tratta della Cets, la Carta Europea del Turismo Sostenibile attribuita ai Parchi regionali della Gola della Rossa Frasassi, del Conero, del Sasso Simone Simoncello, del San Bartolo e confermata per il Parco Nazionale dei Monti Sibillini da Europarc, associazione che riunisce oltre 400 soggetti di 35 Paesi i quali si adoperano per la gestione dei gioielli verdi d’Europa: la terra, il mare, le montagne, le foreste, i fiumi, nonché il patrimonio culturale del continente.

Gli obiettivi principali della Federazione Europarc sono promuovere buone pratiche nella gestione delle aree protette, incoraggiare l’istituzione di nuove, rafforzarne il ruolo quali strumenti vitali per la salvaguardia del patrimonio naturale europeo e, quindi, incrementare le attività per la protezione delle stesse, partecipare attivamente allo sviluppo di future politiche pubbliche e programmi, specialmente nell’ambito dell’Unione Europea, al fine di favorire il raggiungimento degli obiettivi delle aree protette.

“Le Marche – dice Spacca – hanno avviato da tempo azioni specifiche che rispondono a tutte queste buone pratiche. L’ambiente e il paesaggio sono asset straordinari non solo per la tutela del nostro patrimonio naturale, ma anche per la sua promozione e conoscenza a livello internazionale, per l’attrattività turistica e per l’economia Green in grado di creare sempre più occupazione soprattutto giovanile. Che l’Europa ci riconosca l’attenzione riservata a questo patrimonio, è la conferma della determinazione con cui la Regione punta sulla sua valorizzazione”.

Per celebrare i suoi 40 anni di impegno per la natura, Europarc ha chiamato a raccolta per domani, in collaborazione con la Regione Marche, tutti i Parchi italiani, per un evento speciale su Turismo sostenibile e biodiversità nelle aree protette. La giornata include l’ottava riunione della Rete Europea della Cets che si svolgerà, alla presenza dell’assessore regionale Maura Malaspina, presso la Rappresentanza della Regione Marche a Bruxelles, e la Cerimonia per le Certificazioni 2013 al Parlamento Europeo. Saranno presenti più di 70 partecipanti da 12 Paesi, deputati europei, rappresentanti della Commissione europea e membri del Comitato delle Regioni.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-11-2013 alle 15:42 sul giornale del 06 novembre 2013 - 916 letture

In questo articolo si parla di attualità, regione marche, gian mario spacca

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