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L'applauso del Parlamento di Bruxelles a Jesi, città europea dello sport 2014

La delegazione del comune di Jesi a Bruxelles 2' di lettura 07/11/2013 - “È un onore essere oggi qua, ma è soprattutto un impegno per il futuro”. Con orgoglio ed emozione il sindaco Massimo Bacci ha ricevuto nel pomeriggio di mercoledì al Parlamento Europeo di Bruxelles il riconoscimento di Jesi Città Europea dello Sport 2014.

Nella sala eventi “Alcide De Gasperi”, di fronte ad una platea di 500 persone tra europarlamentari, ministri e amministratori delle 18 città che hanno ottenuto il medesimo riconoscimento, Jesi è stata presentata in grande stile, ricordando tutte le sue eccellenze: le 22 medaglie olimpiche grazie alla scherma, ma anche una ricca attività di base che vede coinvolte circa 120 società, quasi 18 mila tesserati pari al 43,6% della popolazione, una sessantina di impianti tra pubblici e privati.

Applauso scrosciante quando Bacci ha citato Giovanna Trillini, la campionessa olimpionica presente in sala con la delegazione di Jesi. Ma anche un pieno apprezzamento per l'esempio che la nostra città rappresenta in un settore, quello dello sport, che l'Unione Europea considera strategico nelle scelte politiche della programmazione 2014-2020.

È stato questo l'atto finale di una intensa tre giorni in cui il sindaco, accompagnato dagli assessori Ugo Coltorti, Sergio Garofoli e Rolando Roncarelli, ha avuto modo di avere importanti incontri.
Il primo con Antonio Tajani, vicepresidente della Commissione Europea e Commissario per l'industria e l'imprenditoria. Un colloquio estremamente cordiale in cui Tajani ha avuto modo di sottolineare l'attenzione dell'Unione Europea verso le comunità locali, specialmente quelle che riescono a sviluppare progetti ben mirati nell'ambito degli indirizzi della programmazione comunitaria.

E proprio di progetti la delegazione jesina ha parlato con il referente dell'area Politiche dello Sport del Comitato delle Regioni dell'Ue nel corso del quale è stata rimarcata la maggior attenzione che verrà riservata allo sport nei prossimi anni per i suoi benefici sulla salute, sul benessere e sulla crescita della popolazione europea.

La delegazione jesina è stata anche alla sede della Regione Marche di Bruxelles per approfondire conoscenze sugli iter amministrativi. “Torniamo a Jesi - ha aggiunto il sindaco Bacci - non solo con un premio, ma anche con informazioni utili per orientare al meglio l'azione amministrativa in funzione di opportunità di finanziamenti europei. Avremo da lavorare molto su questo aspetto, sempre più in una prospettiva di area vasta. Ma lo faremo con la consapevolezza di essere una città che, anche in una sede prestigiosa come quella del Parlamento Europeo, è capace di ricevere alta considerazione”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-11-2013 alle 20:49 sul giornale del 08 novembre 2013 - 2735 letture

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