Corinaldo: il Comune paga la 4° rata della Tares. Principi: ''Risultato frutto di collaborazione''

3' di lettura 08/11/2013 - Ci tiene a sottolineare l'importanza del provvedimento, ma anche l'importanza della collaborazione tra forze politiche il sindaco di Corinaldo, Principi, che venerdì ha presentato alla stampa l'iniziativa attraverso cui il comune si farà carico del pagamento della 4° rata della Tares (Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi).

“È un traguardo che si è raggiunto grazie al confronto e al senso di responsabilità di tutti”, dice Principi. È l'Assessore al Bilancio Porfiri a spiegare meglio quello che accadrà. “La Tares ha previsto, cambiando la precedente norma, la Tarsu, che i cittadini dovessero contribuire totalmente alla copertura del costo dei rifiuti, mentre prima i cittadini corinaldesi contribuivano solo per il 57%. L'impatto per i concittadini sarebbe stato notevole, senza questa iniziativa.

La Tares ha inoltre ristretto lo spazio per poter prevedere delle agevolazioni. Il comune ha così pensato di stanziare 170 mila euro del Fondo di Solidarietà e Fiscalità locale per alleggerire questa tassa, riuscendo a far pagare ai contribuenti solo il 75% dell'imposta. Di questa somma la maggior parte è quella della rifusione delle spese del Comune per l'alluvione del 2011, ricevuta dalla Regione e il resto sono i soldi derivanti dal risparmio sul bilancio.”

“Quindi - dice il sindaco- queste risorse di bilancio sono state inserite a favore di cittadini e imprese. In un momento come questo, il comune è riuscito a permettersi di dare un aiuto ai cittadini, che altrimenti avrebbero dovuto pagare interamente la tassa. Grazie al lungo lavoro dell'amministrazione si è riusciti quindi a dare un aiuto concreto per andare incontro alle famiglie in questa particolare situazione economica. L'argomento Tares è molto sentito a Corinaldo essendo sede di una discarica, e si è scelto di agire con un intervento straordinario legato anche al momento straordinario.”

Il sindaco ringrazia per il risultato anche la minoranza che ha dimostrato responsabilità, ascolto e collaborazione nell'affrontare questi temi. A questo proposito Morganti, Capogruppo della Minoranza ha affermato: “Non è un governo di larghe intese, che non ci piacciono, ma si tratta di buon senso e di senso della misura. È una risposta, chiara, decisa e diretta, che si inserisce nella volontà del legislatore che ha previsto che i comuni potessero prendere decisioni contro corrente. La novità sta anche nel fatto che i fondi non derivino dalla discarica, ma dalla finanza del bilancio comunale.”

Ringrazia il Sindaco, che si è fatto stimolo per i consiglieri comunali e la giunta. Ci tiene però a sottolineare che non è un punto d'arrivo ma di partenza per quello che riguarda le imposte che gravano sulle famiglie. “L'idea è quella che si possano premiare le buone pratiche, con la proposta che aziende e famiglie possano ad esempio utilizzare autonomamente il Centro Ambiente. L'iniziativa è quindi esempio di una buona politica con la speranza che sia solo una delle iniziative che possa portare lontani.”

Anche l'Associazione Imprenditori si dice soddisfatta che le istituzioni diano una mano. Andreolini della Cisl sottolinea come si sia messo in moto un meccanismo virtuoso di partecipazione e si augura che la stessa iniziativa possa essere presa anche in futuro in risposta ad altre necessità del territorio anche da altri comuni della zona con una condivisione territoriale da Senigallia ad Arcevia.






Questo è un articolo pubblicato il 08-11-2013 alle 16:02 sul giornale del 09 novembre 2013 - 3273 letture

In questo articolo si parla di cronaca, redazione, corinaldo, tares, Sara Santini e piace a eneabartolini

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Togliete il Porta a Porta integrale pagando ai cittadini quello che portano all'isola come la carta, plastica/metalli e vetro e vedrete che non ci sarà bisogno di intervenire economicamente; quei soldi possono essere investiti in altra maniera.

Pagare la TARES ai cittadini va bene ma in questa maniera questi soldi vanno alla RIECO, società privata che non solo vien pagata del servizio di lusso nella raccolta integrale ma si prende anche i soldi che il cittadino accuratamente differenzia; più il cittadino è bravo e più la RIECO guadagna, al massimo ci si può far belli del fatto che si ha una percentuale di R.D. molto alta e non si paga la multa per essere sotto il 65%; ma a conti fatti la multa incide del 0,01 % del costo totale del servizio mentre il servizio raccolta integrale offerto dalla RIECO incide approssimativamente intorno al 65 % al netto del ricavato della vendita del riciclabile.

Pensate bene a quale futuro vogliamo far parte, del pagare al di là di chi lo fa o nell'ottimizzare le risorse ?
A disposizione

Paolo F.