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Calcio: la Jesina piega la Recanatese con un gol di Pierandrei

Rossini pericoloso su calcio di punizione 3' di lettura 10/11/2013 - Quella tra Jesina e Recanatese non è stata una partita particolarmente bella, ma i tre punti, più che meritati, permettono alla Jesina di tornare al successo, dopo due sconfitte consecutive, e mantenersi ben lontana dalle sabbie mobili della bassa classifica.

In una domenica in cui si registra un altro forfait, il Bojano non scende neppure in campo sul proprio campo con il Giulianova, dopo aver beccato otto reti al Del Conero, quando otto giorni fa si è presentato in campo con soli undici giocatori senza riserve, Jesina e Recanatese, due società che hanno scelto la politica di una sana gestione societaria, hanno comunque fatto la degna figura.
Certo, come detto, lo spettacolo non è stato elevatissimo, ma Jesina e Recanatese hanno dimostrato di meritare la permanenza in questo campionato.

Tornando al campo, è stata una vittoria meritata ma niente affatto facile, contro una squadra che ha concesso ben poco presidiando bene il campo, spesso con dieci undicesimi. La Jesina che in mano il pallino del gioco sin dall’inizio del match. Mantiene costantemente in mano l’iniziativa, si muove bene fino alla tre quarti, ma non riesce a sfondare una difesa resa impenetrabile, dalla presenza di due centrali di valore Committante e Patrizi.

In un primo tempo avaro di occasioni va segnalato solamente un calcio di punizione di Rossini, al 4’, che taglia in diagonale l’area ospite. Committante salva mandando in angolo.

Solo nel primo quarto d’ora della ripresa la Recanatese prova a fare qualcosa, ma non è abbastanza per togliere l’iniziativa alla Jesina

La squadra di Bacci si rende pericolosa già al 1’. Pierandrei conquista un calcio di punizione a un paio di metri dal limite dell’area di rigore. Splendida la risposta di Verdicchio, che toglie dall’incrocio dei pali la perfetta esecuzione di Rossini.

Al 13’ su azione conseguente a fallo laterale, palla colpita da Pierandrei con la nuca, Committante anticipa l’accorrente Mbaye.

Alla mezz’ora passa la Jesina. Strappini recupera palla poi indovina un traversone verso il centro dell’area sul quale si avventa Pierandrei che non lascia scampo all’incolpevole Verdicchio.

La risposta della Recanatese, l’unica di tutta la partita, arriva un minuto dopo. Nohman difende palla e dalla linea di fondo lascia partire un cross assai insidioso, Tavoni in tuffo sventa.

Al 37’ Strappini indovina un assist per N. Cardinali, che sfrutta bene il corridoio centrale. Verdicchio chiude bene gettandosi sui suoi piedi ribattendo.

Il giocatore di casa ci prova ancora sulla ribattuta, ma il suo pallonetto, da difficile posizione finisce alto.

Null’altro da segnalare fino al novantesimo minuto, a parte un conciliabolo tra la squadra ospite ed un gruppo di tifosi recanatesi, che ha avuto tutto il sapore della contestazione.

Jesina (4-4-2): Tavoni, Campana, Carnevali; M. Strappini, Tafani, Tombari; Sebastianelli (17 st Mbaye), Berardi, Pierandrei, Rossini (42’ st M. Cardinali), Iazzetta (24’ st N.Cardinali). All.: Bacci.

Recanatese (4-3-3): Verdicchio, Di Marino, Moriconi; Bartomeoli (2’ st Gigli), Committante, Patrizi; Agostinelli, Piraccini (17’ st Iacoponi), Galli (22’ st Nohman), Cianni, Palmieri. All.: Pierantoni.

Arbitro: Garofalo di Torre del Greco.

Reti: 30’ st Pierandrei

Note: spettatori 800 circa.

Ammoniti: Committante 29’ pt, Patrizi 3’ st, Iazzetta 9’ st, Sebastianelli, 11’ st, Moriconi 39’ st.

Angoli: 4-2 per la Jesina






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-11-2013 alle 23:42 sul giornale del 12 novembre 2013 - 1378 letture

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