Commissariamento Banca Marche: spuntano i primi indagati e un verbale 'pesante' sulla passata gestione

Banca Marche 2' di lettura 13/11/2013 - Il commissariamento di Banca Marche prosegue finché la questione non verrà sbrogliata. Lo fanno sapere i due commissari straordinari di Bankitalia, che hanno consegnato la scorsa settimana un verbale pesante, frutto dell’analisi attenta della gestione dell’istituto. Intanto spuntano i primi indagati, quasi una decina, nella lista della Procura di Ancona che sta indagando sempre sulla passata gestione dell’istituto di credito. Ma la lista potrebbe allungarsi.

Nel verbale redatto da Bankitalia emergono irregolarità dovute alla “inadeguatezza della politica creditizia” soprattutto nel settore immobiliare. Rettifiche di valore sui crediti per 1,5 miliardi di euro e 750 milioni di perdite: questi i numeri scritti nero su bianco da Bankitalia.

Gli ispettori puntano il dito su almeno 50 posizioni “sospette” che avrebbero assorbito il 13% delle erogazioni fatte dall’istituto. Tra queste spuntano alcuni nomi: si legge nel verbale che “permangono elevati rischi di credito associati ai gruppi Lanari, Casale, Ciccolella, Foresi e Minardi Polo-Holding”. Per queste posizioni infatti i tentativi di ristrutturazione non hanno dato esito positivo (anzi, Lanari e Casale hanno raggiunto quota 32 milioni di perdite nel primo semestre 2013 nonostante l’intervento dell’istituto).

Sarebbero inoltre stati erogati, senza opportune verifiche di merito e con scarsa attenzione alle garanzie, almeno sei posizioni pari a 225 milioni di euro e 80 milioni di rettifiche.

Sul fronte della gestione generale, l’ex direttore Bianconi, secondo gli ispettori, avrebbe agito con massima libertà e autonomia, accentrando su di sé poteri e attività di controllo, cosa che avrebbe inevitabilmente portato ai disastri attuali.

Dal canto suo, Banca Marche prosegue il suo impegno nel dare certezze e rassicurare famiglie e piccole medie imprese: nella giornata di martedì il presidente della Commissione assembleare alle Attività produttive Fabio Badiali e la vice presidente Graziella Ciriaci hanno incontrato a Jesi i commissari straordinari Feliziani e Terrinoni. L’intento dei commissari – hanno ribadito – è quello di risanare l’istituto.

Sul fronte della situazione marchigiana, la sede anconetana di Bankitalia ha pubblicato sempre nei giorni scorsi i dati dell'aggiornamento sull'andamento congiunturale: rilevato la tendenza recessiva del primo semestre 2013 dell’economia regionale, in questi ultimi mesi dell’anno i segnali sono di seppur lenta ripresa, almeno nella fiducia delle imprese alla stabilizzazione degli ordini: lo di Bankitalia. Negativi gli indicatori di produzione industriale (-2%), ordini (-4,4%), credito (-3,2%), occupazione (-3,1%, tasso di disoccupazione salito all'11,2%).


di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it





Questo è un articolo pubblicato il 13-11-2013 alle 17:18 sul giornale del 14 novembre 2013 - 3254 letture

In questo articolo si parla di economia, jesi, banca delle marche, banca marche, bankitalia, crisi, verbale, commissariamento, cristina carnevali, indagine della procura

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/UpN





logoEV