Radio senza muri: dopo il successo della mostra fotografica si parte verso Pisa

La mostra fotgrafica di Radio senza muri a Palazzo dei Convegni a Jesi 2' di lettura 14/11/2013 - Grande successo ha riscontrato la mostra di Radio senza muri tenutasi a Palazzo dei Convegni il fine settimana scorso (8, 9 e 10 novembre) . "Le immagini senza muri della radio comunitaria", questo il titolo dellla mostra, è stata organizzata dal gruppo radio senza muri con foto, locandine e video dell'attività radio per mostrare l'esperienza di radio comunitaria fatta sul territorio e gestita come spazio aperto di espressione, incontro e integrazione sociale.

Sabato 9 novembre inoltre è andata in onda la trasmissione della radio proprio dal Palazzo dei Convegni ed ha visto la partecipazione, tra gli altri, di un nutrito gruppo di giovani che non avevano ancora mai partecipato alle trasmissioni.

La mostra si è inserita all'interno della Rassegna "Malati di niente" di quest'anno, ha voluto rappresentare un viaggio che ripercorre un anno intenso di attività, in cui si è concretizzato un vero incontro con l'Altro e con le diversità, uno spazio rivolto a tutti coloro che trovano il benessere nella capacità di esprimersi, nella ricerca della propria soggettività e nella dignità di avere parola.

Radio senza muri è sempre più una voce per chi non ha voce all'interno della città, un bene comune e anche per questo sente di esprimere la propria solidarietà agli attivisti dalla radio di Pisa (partner di Radio senza muri) e a tutte le realtà che vivono ed operano all'interno dell'ex Colorificio Liberato, bene comune della città e dei cittadini.

Lo spazio, che ospita oltre 30 associazioni, ha visto rinascere dal progetto Rebeldia, una rete informale di gruppi e associazioni attive in ambito ambientale, culturale, sociale e sportivo, a tutela dei diritti dei migranti e di forme di economia solidale, per la costruzione di un mondo migliore, fondato su valori di autentica democrazia e giustizia, dell'antifascismo, dell'antirazzismo e dell'antisessismo e approdare nel Municipio dei beni comuni, un soggetto esteso e trasversale che raccoglie associazioni, liste studentesche, gruppi, collettivi, sindacati e partiti, che operano per la difesa e il diritto di godimento dei beni comuni, sgomberato e chiuso il 26 ottobre scorso.

Il Municipio dei beni comuni aveva recuperato l'area dismessa dell'ex fabbrica riutilizzando i 14 mila metri quadrati per creare un vero e proprio laboratorio sociale del territorio. Sabato 16 novembre ci sarà una manifestazione nazionale in difesa di questo spazio a Pisa e partiranno dei pulmann anche dalle Marche in difesa dei beni comuni di quel territorio e di tutta Italia.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-11-2013 alle 17:42 sul giornale del 15 novembre 2013 - 887 letture

In questo articolo si parla di cultura, Radio senza muri

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