x

SEI IN > VIVERE JESI > ATTUALITA'
comunicato stampa

Jesiamo: 'Per salvare il commercio serve un centro attraente'

2' di lettura
964

da Jesiamo


Logo Jesiamo

Le polemiche sul commercio in crisi, sono a senso unico e fino ad oggi non hanno portato a nessuna svolta positiva. Il commercio è un'attività che si modifica in continuazione, inutile temere il centro commerciale come alternativa al centro storico, più opportuno sarebbe guardare alla complessità del fenomeno e trovare indicazioni utili per il settore.

Bisogna riflettere su quale sia il futuro del commercio nei centri urbani, solo pochi anni fà il nostro centro era molto vario: fornai, cartolerie, elettrodomestici, fiorai. Negozi con un'identità e un'anima. Oggi le vie del centro, sempre di più sono tutte uguali, mono prodotto. Abbiamo perso non solo la varietà commerciale, ma rischiamo di perdere tutte le attività commerciali, perchè il centro dal punto di vista commerciale, sta perdendo interesse.

E' sicuro che alcuni tipi di impresa sono destinati a sparire e pensare di salvarli appartiene ad una patologia, non alla realtà dell'economia. Un buon amministratore deve dettare delle linee guida, in un momento di crisi e ripensare ad un'identità di centro storico.

Un progetto interessante, applicato con successo in altri Comuni, è quello di creare zone dedicate a specifici settori; da noi potrebbe essere l'enogastronomia, con particolare attenzione al vino. Intervenire su locali sfitti, che hanno problemi di discontinuità, creando spazi per temporary store dedicati alle imprese del territorio, che altrimenti non investirebbero in un negozio- showroom fisso.

Affittare negozi vuoti, gratuiti per i primi mesi di start up, sperimentando proposte diverse: gallerie per artisti locali, produttori di alimenti biologici, fotografi, abbigliamento personalizzato e artistico, artigiani di vario genere.

Creare un'atmosfera speciale, con una nuova energia, fatta di commercianti motivati, creativi, con entusiasmo per fare impresa. Con alcuni mesi di affitto gratuito si possono provare nuovi prodotti, cercare un collegamento con il consumatore locale e proporsi nei confronti di una clientela di nicchia da attrarre.

Un esperimento sociale, dove in altre città, hanno collaborato le comunità locali, i proprietari di immobili, i responsabili politici per creare nuovi modi di pensare il commercio. Nel "reinventare" il centro, un dovere dell'amministrazione, sarebbe quello di dare maggiore visibilità alle eccellenze artigianali jesine. Pensiamo al laboratorio del liutaio, al venditore di pipe, ad alcuni orafi e a tutti quelli che preservano con indiscussa qualità il lavoro artigianale in vari settori.

Auspichiamo che ci sia una forte volontà da parte dell'assessore al commercio, affiancato dalle associazioni di categoria, affinchè voglia essere la cabina di regia per dare impulso a progetti di rinnovamento del commercio, aiutando i commercianti e chi ha voglia di fare impresa, ad organizzarsi per ritrovare un centro storico socievole, che sostenga l'economia locale.



Logo Jesiamo

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-11-2013 alle 17:16 sul giornale del 30 novembre 2013 - 964 letture