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Federfarma: conosciamo il diabete in farmacia. 'Ecco i dati: grande risposta, utile test'

Il convegno di Federfarma a Jesi 3' di lettura 03/12/2013 - Oltre il 4% della popolazione della provincia di Ancona ha seri problemi con il diabete. E – caso singolare e allarmante – la stessa percentuale sul campione di prelievi per il test effettuato da Federfarma, non sa di avere questi problemi!

Sono questi i risultati importanti della campagna “Conosciamo il diabete in farmacia” appena conclusasi. Ben 57 farmacie associate alla Federfarma di Ancona hanno aderito al progetto "Conosciamo il diabete in farmacia".

Nelle giornate di lunedì 11, martedì 12 e mercoledì 13 novembre si è svolto l'evento "Conosciamo il diabete in farmacia" che aveva lo scopo di effettuare uno screening sugli utenti della farmacia, rispetto alla patologia diabetica. Inoltre i farmacisti impegnati hanno offerto alcuni semplici e concreti consigli indirizzati ad un sano stile di vita utile per prevenire l'insorgenza del diabete. Durante le tre giornate sono stati eseguiti 2596 test glicemici che, rispetto ad una popolazione della provincia pari a circa 480000 abitanti, rappresentano una percentuale dello 0,55% della popolazione. L'incidenza degli utenti già diabetici è stata del 9,5% dato che dimostra come oltre il 90% dei test effettuati hanno raggiunto lo scopo di fare screening sulla popolazione.

“Come presidente di Federfarma – ha detto il dott. Luigi Galatello - ritengo questo un grande successo: aver organizzato un evento comune, aver raggiunto un numero alto di farmacie aderenti (circa il 40% degli iscritti) e aver fatto tanti test colpendo il target prefissato. Insomma tutto ciò mi fa dire che la rete delle farmacie c'è ed è pronta alla sfida della prevenzione e gestione della cronicità e delle problematiche a lei associate”.

I test poi hanno dato esiti interessanti: sono stati 89 i casi di pazienti che hanno avuto valori oltre la soglia di guardia (oltre 126 a digiuno e oltre 200 dopo pasto) e che fanno sospettare il diabete, il dato è pari a circa il 3,8% della popolazione non diabetica testata, dato molto simile all'incidenza del diabete sulla popolazione italiana. Sono stati invece 184 i test che hanno evidenziato una possibile intolleranza al glucosio (>110 e <126 a digiuno, >140 e <200 dopo pasto), situazione non ancora di diabete ma che di certo ne favorisce l'insorgenza. Il dato è pari a circa l'8% della popolazione non diabetica testata e questo fa subito pensare ad una allarmante e potenziale crescita dell'incidenza della patologia diabetica nel prossimo futuro a meno che non si avviino campagne di prevenzione dirette ad un sano stile di vita.

“Sono convinto – ha affermato il presidente Federfarma di Ancona Luigi Galatello - che anche questo sia un esempio di come la farmacia può evolvere verso un modello di controllo della cronicità dove, la vicinanza al domicilio del paziente, viene valorizzata dalla presenza di una struttura di servizio sanitario di primo livello: la farmacia territoriale marchigiana”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-12-2013 alle 16:54 sul giornale del 04 dicembre 2013 - 676 letture

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