Gestione dei rifiuti, la proposta del Meetup Movimento 5 Stelle approda in Consiglio comunale

meetup Senigallia movimento 5 stelle 3' di lettura 15/12/2013 - Dopo l'incontro pubblico organizzato dal nostro Meetup Movimento 5 Stelle Senigallia il 28 novembre scorso alla Sala Convegni dell’Hotel Mastai abbiamo presentato all’attenzione del Sindaco e di tutti i consiglieri comunali una proposta di “Atto di Indirizzo sulla gestione dei rifiuti” che numerosi cittadini hanno firmato.

Il 12 dicembre il Consigliere di Coordinamento Civico Paradisi lo ha inserito all’odg del prossimo Consiglio Comunale. Il contenuto della proposta, che non ha nessuna natura ideologica ma guarda esclusivamente agli interessi collettivi e ambientali su un tema fondamentale come quello della gestione dei rifiuti, è assolutamente concreta, chiara e realizzabile. Si tratta di una strada diversa, basata su riduzione a monte dei rifiuti, sulla tariffazione puntuale (ovvero, chi produce meno rifiuti e fa meglio la raccolta differenziata, paga meno), no agli inceneritori, recupero della materia prima post consumo per massimizzare i ricavi dell’Ente Pubblico e non dei privati e ridurre le tariffe.

La Regione Marche e la Provincia di Ancona stanno facendo scelte strategiche importantissime in questi ultimi mesi, decidendo per il futuro della gestione dei rifiuti dei nostri territori. La direzione verso cui starebbero andando i soliti partiti è quella che ci hanno fatto già conoscere in questi anni: ampliamento delle discariche, produzione di CSS (Combustibile Solido Secondario), incenerimento (in cementifici convertiti o termovalorizzatori). Il tutto in un contesto in cui pochissimi Comuni hanno rispettato gli obblighi di legge del raggiungimento delle percentuali minime di raccolta differenziata, esponendo tali Enti, e quindi tutti noi, a salatissime multe dalla UE e ad un aggravio di centinaia di migliaia di euro per i costi di smaltimento.

Siamo convinti che se chi ci amministra ha la volontà di migliorare questi assetti nell’interesse delle tasche dei cittadini, della loro salute e del rispetto dell’ambiente può farlo, come ha fatto il nostro capoluogo di Provincia nel 2011 quando il Comune di Ancona ha approvato il medesimo Atto di Indirizzo (Deliberazione nr. 3 del 24/1/2011) proposto anche allora dal Movimento 5 Stelle. Quello che noi abbiamo fornito è un concreto aiuto ai nostri Amministratori pubblici, il nostro Comune ha già le carte in regola (la raccolta differenziata sta andando bene ed è già radicata nelle abitudini dei cittadini grazie al porta a porta) per fare un notevole salto in avanti.

Invitiamo pertanto i Consiglieri comunali di tutte le forze politiche a condividere con noi e con i cittadini questo Atto di Indirizzo, per dimostrare quanto Senigallia sia un “Comune Virtuoso”, libero dai vincoli della vecchia e solita politica partitica e legata agli interessi delle lobby, dando prova di avere a cuore in primis la tutela ambientale, la salute dei cittadini e il rispetto delle loro (sempre più scarse) risorse economiche. Ad ulteriore supporto, consegneremo nei prossimi giorni in Comune altre firme di cittadini che hanno sottoscritto la nostra proposta. Cogliamo l’occasione per apprezzare la lungimiranza del Consigliere di “Coordinamento Civico” Paradisi che il 12 dicembre ha presentato all’odg del prossimo Consiglio Comunale l’Atto di Indirizzo da noi redatto e invitiamo tutti i cittadini a seguire questa importante e basilare decisione che riguarda il futuro di noi tutti.


da MeetUp Movimento 5 Stelle Senigallia
 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-12-2013 alle 22:22 sul giornale del 16 dicembre 2013 - 1640 letture

In questo articolo si parla di politica, senigallia, meetup senigallia, Movimento 5 Stelle, M5S

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Prima di fare proposte e far firmare i cittadini, spiegate bene l'attuale situazione rifiuti. Mostrare loro il Piano Finanziario TARES e spiegare le singole voci che lo compongono vi aiuterebbe molto. Inoltre spiegare le ultime decisioni prese in ambito ATA che di sicuro non è ampliare le discariche, tuttaltro, ma diminuire l'indifferenziato con una ulteriore selezione a monte che sarà fatta convertendo l'impianto dell'umido di Corinaldo.
Vedete che anche voi siete vecchia politica e non siete trasparenti per niente ?
Parlate di multe salatissime ? 100.000 euro per il Comune di Senigallia che spende più di 8 milioni per voi è salatissimo ? Corrisponde allo 0,01%. Andate a vedere invece quanto vi costa fare il Porta a Porta spinto, che anche voi promuovete, per cercare di non pagare 100.000 euro.
Il problema a cui andremo incontro non sono le discariche, come detto sopra, ma l'umido. Oggi paghiamo 80 euro a tonnellata l'indifferenziato compreso di ECOTASSA contro i 94 euro per l'organico considerando che parte sta andando a Corinaldo. Chiudendo Corinaldo andrà tutto fuori a BENEFICIO della Romagna ed i costi aumenteranno perchè andranno aggiunti quelli del trasporto. Prevedo che se al più presto, in sede di ATA, non si fa partire un progetto per la realizzazione di un impianto ANAEROBICO per 45.000 ton di organico, arriveremo a spendere almeno 120 euro a tonn. per l'organico. E voi vi state battendo per l'indifferenziato ? Attualmente nel piano finanziario è quello che ha il minor peso per il cittadino (siamo favoriti anche dai bassi costi delle nostre discariche rispetto ad altre Regioni d'Italia).
In imprenditoria quando si devono studiare risparmi si va a guardare la voce più importante e da lì a scendere, voi partite all'opposto.
Fare la tariffazione puntuale dell'indifferenziato sono altri costi in quanto il camion della raccolta dovrà essere dotato di pesatura informatizzata, ben altri costi rispetto ad un sistema di pesatura informatico su isola presidiata o automatizzata. Chi garantisce il cittadino sulla veridicità del peso ?
Far pagare di meno il differenziato.?.......Scusate ma sapete come è stato impostato l'appalto con la RIECO ? Il differenziato va a loro, nel 2012 hanno incassato approssimativamente 1.600.000 euro dal vostro differenziato, come lo ripagate il cittadino ?.
Parlate poi di lobby o giri strani.....pensate che circa 31 milioni di euro in 5 anni di appalto non interessi a QUALCUNO ? Ovviamente questi sono AL NETTO di quanto incassano dal differenziato fatto accuratamente dal cittadino (noi ci facciamo belli con le percentuali e magari ritiriamo il premio, loro (attualmente la RIECO) si fregano le mani perchè incassano di più dal riciclato.
Fare il Porta a Porta spinto è essere un Comune Virtuoso ? Ma per favore...io lo cambierei in COSTOSO, di LUSSO altrochè.
Vi spiego io il futuro quale dovrebbe essere ma ci vuole il coraggio degli Amministratori nonchè spiccato spirito organizzativo e la buona volontà del cittadino:
- togliere dal Porta a Porta il differenziato e quindi toglierlo alla ditta; organizzare isole apposite presidiate da cassa integrati o automatizzate nei punti cardine della città o paesi. Preferibile presso i centri commerciali. Il cittadino in occasione di una uscita magari per fare la spesa si porta il riciclato da casa così come fa adesso per le buste della spesa. Viene pagato per quel che conferisce (12 centesimi al Kg la plastica "sporca" ad esempio; cifra reale). I "signori" che non si volessero sporcare le mani possono privatamente farsi servire e PAGARE.
Il grigio o indifferenziato va bene PaP ma con passaggi inizialmente bisettimanali poi mensili; se l'obiettivo è arrivare almeno all'80% vuol dire che non posso far passare lo stesso numero di volte il camion come il differenziato, almeno un quinto o un quarto, quindi una volta al mese. L'organico va bene così incentivando con una sconto del 30% chi fa compostaggio domestico. Nello stesso tempo però, a rispetto del DPR n. 158/99, l'ATA DEVE realizzare un impianto pubblico a digestione ANAEROBICA affinchè al cittadino torni in termini di energia e materiale venduto, quanto conferisce e paga per la raccolta.
Solo così un Comune si può definire VIRTUOSO in quanto sia l'Amministrazione che il cittadino hanno fatto scelte FORTI a rispetto dell'ambiente (si esce di casa una volta e si eseguono DUE servizi).
Tutto quello che avete scritto, sia voi che Paradisi, NON PORTERANNO a nessuna riduzione significativa e tantomeno ambientale.
I dati che ho riportato sono VERI.
A Vs. disposizione per confronto per fornire ulteriore chiarezza ai cittadini.
Vi ricordo che l'immondizia è ora una Tariffa a totale carico del cittadino e DEVE conoscere ESATTAMENTE quello che paga ne più ne meno come le bollette di luce, gas ecc....
COMPRESO ?
Vi aspetto....

Paolo Fiore

Per esempio andatevi a guardare il Piano Finanziario TARES del Comune di Corinaldo

http://www.corinaldo.it/upload/corinaldo/gestionedocumentale/TARES%202013_784_2899.pdf

ho faticato un pò a trovarlo perchè non è nella home page in evidenza come, penso, dovrebbe essere. Di Senigallia non l'ho trovato.

Paolo Fiore

Cristiano

16 dicembre, 15:56
Egr. Signor Fiore, lei fondamentalmente esprime quello che i M5S hanno richiesto. La tariffa puntuale intesa come tale e come proposta dalla ESPER (ing. Tornavacca) in un recentissimo report proprio per l'Associazione Comuni Virtuosi non prevede il "peso" del grigio ma il numero di volte che viene raccolto porta a porta, anche attraverso un numero verde comunale usato dai cittadini solo quando hanno il grigio "pieno" (ciò eviterebbe costosi "viaggi a vuoto" da parte dei mzzi comunali). Le altre materie prime secondarie (plastica, vetro, carta etc) vengono portate dai cittadini presso isole o piattaforme o quelchesia da loro stessi. Questo quello che fanno i comuni (es. Pordenone, Trento...) in cui la tariffa puntuale funziona a meraviglia e ha portato risparmi notevoli ai cittadini.
Un solo punto: lei dice che il "grigio" (RSU) impatta di meno sulla gestione rifiuti di Senigallia.... dal Piano Finanziario risulta che i costi di raccolta, trasporto, trattamento e smaltimento del RSU è pari a circa 1.400.000 euro. Se per lei questa cifra è trascurabile..... Apprezzo comunque il suo intervento!

Bene, ora ci siamo, perchè nell'articolo si parlava del porta a porta senza specificare se spinto o parziale (testuali parole vostre" la raccolta differenziata sta andando bene ed è già radicata nelle abitudini dei cittadini grazie al porta a porta". Inoltre quando si parla di tariffa puntuale si è sempre riferito al fatto del peso mentre, come hai specificato, è meglio a prelievo (come del resto sta facendo Serra dè Conti).
Per dovere di cronaca devo però puntualizzare sull'ultima parte in merito all'RSU (Rifiuto Secco Urbano).
Non so se avete fatto una richiesta particolare alla RIECO facendovi scorporare il costo della RACCOLTA e TRASPORTO del SOLO grigio sommandolo ai costi di TRATTAMENTO e SMALTIMENTO dello stesso portando alla cifra che hai indicato ( 17% del totale) perchè nei piani finanziari della TARES, uguali per tutti, è impossibile risalire a questo e mi spiego:
c'è la voce CRT (costi di raccolta e trasporto RSU) che racchiude TUTTO il servizio che effettua nel nostro caso la RIECO; mensilmente invia una fattura al Comune includendo tutto il servizio raccolta di tutte le tipologie e trasporto ai centri smaltimento e recupero.
C'è la voce CTS che tratta invece i costi di trattamento e smaltimento del grigio o RSU (tanto per ribadire 80 euro a tonnellata compreso di ECOTASSA, che viene fatturata al Comune dalla ASA (gestore delle discariche). E' questa la voce a cui faccio riferimento e che con percentuali di poco superiori al 65% ha il peso minore nei costi variabili.
C'è la voce CTR (costi di trattamento e riciclo riferito all'umido) che ha un costo di 94 euro a tonnellata fatturato mensilmente dal CIR33 ai Comuni per la sola parte che va a Corinaldo, almeno finchè non venga riconvertito per il trattamento dell'RSU; poi sarà sicuramente superiore in quanto andrà fuori Regione.
Pertanto spiega meglio la cifra che hai esposto, così non va bene e se mi linkassi il Piano Finanziario TARES di Senigallia te ne sarei grato perchè non lo trovo e su richiesta all'ufficio competente non me l'hanno inviato.
Il Piano F. di Corinaldo poi non è esatto; se vedete a pagina 7 i costi variabili fa capire al cittadino che raccogliere e trasportare la RSU (praticamente in casa) gli costa 347.000 euro,un camion a settimana, smaltirlo 82.000 e per raccogliere la differenziata circa 30.000 euro con 5 camion a settimana; qualcosa non porta o perlomeno va spiegato.
L'umido ? Forse perchè ce l'ha in casa non gli costa nulla ? Ma ha in casa anche l'indifferenziato eppure gli costa.
Per esempio vai quì e vedrai ben altro:
http://www.comune.ripe.an.it/sa/sa_p_testo.php?idservizio=10011

Insomma la mia idea è che a partire dal CIR33 si cerca di nascondere il più possibile il costo del servizio raccolta PaP integrale o spinto facendo ricadere le colpe più del dovuto sul grigio inteso come smaltimento quando invece non è così (te l'ho dimostrato).
Con questa situazione il lavoro del CIR33 ed Amministrazioni è quasi nullo, chi vince l'appalto si deve organizzare e chiaramente lo fa a suo comodo.
In attesa.