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Castelplanio: il Teatro Comunale ospita il convegno 'L'arte della stampa: Alberto Ribichini'

2' di lettura 18/12/2013 - Il 21 dicembre 2013, alle ore 17.30 presso il Teatro Comunale di Castelplanio in via Caciampa, si svolgerà il convegno “L'arte della stampa a Castelplanio: Alberto Ribichini, ricordi e testimonianze”, promosso e organizzato dal Comune di Castelplanio per ricordare lo stampatore d’arte a dieci anni dalla sua scomparsa.


Aprirà i lavori il vice sindaco di Castelplanio, Emore Costantini; seguiranno gli interventi dello storico Riccardo Ceccarelli, del critico d’arte prof. Armando Ginesi, del maestro Bruno d’Arcevia, della pittrice prof. Patrizia Befera e del fotografo prof. Pierpaolo Serini, figure che in diversi momenti e ambiti hanno conosciuto Alberto Ribichini.

“Sarà un momento per ricordare la più che centenaria tradizione tipografica e calcografica a Castelplanio e per far incontrare persone che hanno come elemento comune il fatto di avere conosciuto Alberto, direttamente o tramite i suoi lavori”, ha commentato l’Assessore Paolo Grizi durante un incontro organizzativo della manifestazione.

Ribichini ha realizzato serigrafie, litografie e acqueforti per tantissimi artisti di larga fama (Philippe Artias, Valeriano Trubbiani, Edgardo Mannucci, Walter Piacesi, Bruno d’Arcevia, Dante Ricci, Guelfo, Renato Bruscaglia, Pericle Fazzini, Paolo de Santi, Orfeo Tamburi, Raymond Dauphin ecc. solo per citarne alcuni): sarebbe necessaria una loro completa elencazione per rendersi conto del “flusso” continuo che la sua officina conosceva e della qualità, accompagnata da una decisa sua personale sensibilità d’artista, delle sue stampe d’arte.

Se in gran numero fu la grafica seriale uscita dalla Stamperia d’arte di Alberto Ribichini, con le relative cartelle d’artista e prestigiose edizioni, meno ricca, ma non meno significativa, fu la sua attività di editore di libri. Sono volumi editi per lo più in limitato numero di copie e sempre corredati da stampe annesse che evidenziano la chiara pulizia compositiva, l’ordine, la chiarezza, l’equilibrio e l’armonia che Alberto, da ottimo artigiano qual’era, riusciva a dare a queste pagine.

Con Alberto Ribichini si chiude agli inizi del XXI secolo il capitolo della tradizione della stampa, tipografica prima e calcografica poi, iniziato a Castelplanio nel penultimo decennio dell’Ottocento con Luigi Romagnoli.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-12-2013 alle 22:09 sul giornale del 19 dicembre 2013 - 2128 letture

In questo articolo si parla di attualità, teatro comunale, Comune di Castelplanio, l'arte della stampa, Alberto Ribichini

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