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Monte S. Vito: Lista Civica invia una lettera al Prefetto, 'Cercasi trasparenza disperatamente'

Lista Civica Insieme per Monte San Vito 4' di lettura 25/12/2013 - La lettera a seguire dà conto di una situazione insostenibile che condanniamo e lamentiamo fortemente. Inviata il 12/12/2013 al Prefetto di Ancona, denuncia l’attenzione pari a zero riservata alle istanze della nostra minoranza consiliare (in primo luogo interrogazioni destinate al Sindaco e da questi disattese).

S.E. Prefetto Dott. Alfonso Pironti

Egregio Prefetto,

Le scrivo in qualità di Consigliere del Comune di Monte San Vito e Capogruppo del Gruppo di minoranza Insieme per Monte San Vito. Alla guida del paese, dopo il turno di ballottaggio del 2011, opera l’Amministrazione Sartini (con mandato ormai prossimo a scadenza). Come già fatto in altre occasioni, rappresento le condizioni di lavoro imposte a me e al mio Gruppo: interrogazioni indirizzate al Sindaco e da questi disattese (ovvero senza risposta se non dietro sollecito), richieste di accesso agli atti disattese anch’esse, tempistiche inaccettabili per il rilascio di informazioni e/o documenti (quando alla fine si ottiene riscontro).
Mi chiedo come poter significare la democrazia senza il rispetto per le minoranze. E me lo chiedo soprattutto alla luce delle volontà espresse dal Sindaco, attento a decantare l’importanza della dialettica quando si conviene. Come altre volte, scrivo a seguito di lagnanze già poste al Sindaco ovvero pervenute al suo indirizzo (in sede di Consiglio Comunale o tramite solleciti/reclami scritti).

Lungi da me l’intenzione di appesantire disguidi o problemi lievi: la situazione che descrivo è concreta e inaccettabile, dunque pesante. Posso ben protestare a mezzo di esempi: in data 14.02.2013, il Gruppo Insieme per Monte San Vito presentava un’interrogazione a risposta scritta sull’ospedale di Chiaravalle (la struttura rischiava di perdere delle funzioni di lì a breve). Prendendo le mosse dal pronunciamento del Consiglio, dichiaratosi contrario alla soppressione di funzioni ospedaliere in data 18.12.2012, chiedeva di poter conoscere le azioni intraprese dall’Amministrazione (quali mosse a difesa dell'ospedale? Era stato possibile concertare azioni con i Sindaci del circondario?). Il Gruppo chiedeva quanto fatto da dicembre 2012 a febbraio 2013 (in sintonia con le volontà espresse dal Consiglio). Il problema dell’ospedale, già serio, diventava peraltro grave a marzo 2013, dovendosi contrastare la riconversione della struttura in casa della salute (per scongiurare la perdita di tutte le funzioni ospedaliere). Seguivano mesi di proclami, ma l’interrogazione restava disattesa. Zero notizie sulle cose fatte o non fatte sino a febbraio, sebbene il Gruppo avesse diritto a conoscere quanto accaduto sin lì. Ebbene, l'interrogazione a risposta scritta non ha mai ottenuto riscontro. Per far sì che l’argomento venisse trattato, il Gruppo Insieme per Monte San Vito riformulava la questione con l’interrogazione orale discussa in data 17.10.2013. In data 19.06.2013, invece, il Gruppo Insieme per Monte San Vito presentava una richiesta di informazioni circa la realizzazione di due accessi carrabili presso la zona di svolgimento della Sagra della Cozza (abbassamento marciapiedi per la sosta di auto in aree verdi). Chiedeva quali soggetti avessero realizzato i lavori; chiedeva altresì copia della domanda di autorizzazione a procedere e del permesso accordato. Qui faccio presente di aver ricevuto la risposta soltanto in data odierna, a distanza di quasi sei mesi dalla richiesta (e sempre dietro sollecito). In data 26.09.2013, infine, il Gruppo Insieme per Monte San Vito presentava un’interrogazione a risposta scritta sul progetto di ampliamento del civico cimitero, chiedendo informazioni tanto sui costi quanto sulle procedure. A distanza di due mesi e mezzo dai quesiti, si attende ancora risposta. Mesi di silenzio a dispetto del regolamento, perché i Consiglieri dovrebbero ottenere notizie e/o documenti entro il termine perentorio di trenta giorni.

Ecco i tempi della democrazia, e sono soltanto esempi tra i numerosi che posso fare.

Chiedo pertanto supporto affinché il clima di lavoro diventi finalmente sano.

Ciò premesso, evidenzio la necessità di vigilare, ringrazio per l’attenzione e resto in attesa di riscontro.

Monte San Vito, lì 12/12/2013

Il Capogruppo "Insieme per Monte San Vito"

Cons. Rossella Martarelli






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-12-2013 alle 22:35 sul giornale del 27 dicembre 2013 - 1433 letture

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