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Chiaravalle: Carrescia (Pd) sull'ospedale, 'Cosa accadrà a gennaio?'

Piergiorgio Carrescia 1' di lettura 28/12/2013 - La CISL FP di Ancona "preso atto positivamente di quanto apparso sulla stampa locale circa la sospensione della riorganizzazione della struttura sanitaria di Chiaravalle e l’avvio di un tavolo di confronto che ne definisca meglio il ruolo e l’attività in stretta collaborazione con l’azienda Ospedali Riuniti di Ancona" ha sollecitato al Direttore dell’Area vasta 2 e alla Direzione Sanitaria, un "immediato riscontro del blocco ad oggi del processo di riorganizzazione".



Evidenzia la lettera che "in base a quanto dichiarato sulla stampa dai responsabili regionali della sanità e delle istituzioni circa l’immediata sospensione degli steps, che l’organizzazione della struttura debba essere, al momento, cristallizzata su quella definita dal primo step di novembre u.s., ovvero 6 posti letto di medicina, 1 posto letto di day hospital, 20 di LPA e 8 di day sugery.". La CISL resta "quindi in attesa di una conseguente nota che faccia seguito a quanto inviato in data 13.12.2013".

Senza una nuova disposizione il rischio è che da gennaio parta il "secondo step", quello tanto temuto dai cittadini e dagli amministratori per i pesanti risvolti che avrebbe sui servizi. Mi associo perciò al sollecito del sindacato e mi auguro che gli impegni presi dalla Regione Marche nell'incontro promosso dal Partito Democratico fra Amministratori regionali e locali siano rispettati.


da On. Piergiorgio Carrescia
Deputato del Partito Democratico





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-12-2013 alle 10:35 sul giornale del 30 dicembre 2013 - 989 letture

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