Conguagli Tares: proteste anche online per il salasso di fine gennaio

Tares 2' di lettura 10/01/2014 - Conto alla rovescia per il pagamento del conguaglio della Tares e la protesta non si placa. Cittadini e imprese non reggono il salasso arrivato con i bollettini che si sono visti recapitare per posta e lo “sbotto” finisce anche sui social del sindaco Maurizio Mangialardi.

Conguagli per la Tares (da pagare entro il 31 gennaio) che supera, per molte famiglie, anche i cento euro. Una cifra piombata tra capo e collo che per molti cittadini rappresenta un duro colpo. E così in tanti in questi giorni hanno inviato messaggi sulle varie bacheche dei profili e pagine Facebook del primo cittadino protestando per l'aumento dell'imposta sui rifiuti suggellata dal Consiglio Comunale con l'ultima manovra di bilancio. Aumenti che per 70 metri quadri di casa arrivano fino anche a 160 euro.

“La Tares è una vergogna -sbotta Grazie- fortuna che con la differenziata avremmo dovuto pagare di meno”. “100 euro più dell'anno scorso di Tares -fa eco Cristina- grazie per il regalo di fine anno. E' proprio una immondizia!”. Anche per le imprese la stangata non è stata da meno.

“Ci hanno fatto chiudere le attività non si sostengono più le spese -lamenta Daniela- non si lavora, eppure il lavoro e' un diritto di tutti”. Mentre per le famiglie al conguaglio della Tares non si sfugge, per le imprese c'è l'ancora di salvezza rappresentata dal Fondo Impresa da 100 mila euro costituito nel bilancio 2013. Al momento però, come sottolinea Confartigianato “non c'è chiarezza sulle modalità per accedere al fondo” e questo crea ancora più caos.

Alle numerose proteste il sindaco ha risposto puntualmente spiegando le ragioni dell'aumento della Tares. “All'interno della quota di conguaglio è compresa la maggiorazione per i servizi indivisibili, pari a 0,30 euro per metro quadrato, che deve essere pagata allo Stato e versata in unica soluzione unitamente all’ultima rata del tributo – scrive il sindaco- Al tributo sui rifiuti si continua ad applicare il tributo provinciale ambientale nella misura del 5% dell’importo dovuto. Per i meno abbienti sono previste delle riduzioni fino al 30%”.






Questo è un articolo pubblicato il 10-01-2014 alle 23:45 sul giornale del 11 gennaio 2014 - 3881 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli

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Commento modificato il 11 gennaio 2014

Per come ha posto il Sindaco la maggiorazione dei 30 centesimi a metro quadro sulla TARES, fa sembrare come se questa fosse un nuovo balzello inventato dallo Stato ma in realtà non è così (almeno in questo caso) e mi spiego:
i servizi indivisibili non sono altro che l'illuminazione pubblica e manutenzione strade; questi costi sempre esistiti venivano pagati dalle casse comunali con i soldi derivanti dalle varie entrate tributarie. Le entrate tributarie vengono pagate da chi PAGA le tasse (scusate il gioco di parole) ed ovviamente non da chi fa il NERO. Dal momento che, come tutti i servizi e come tali DEVONO essere pagati da TUTTI, lo Stato ha pensato bene di gravare questi costi, togliendoli dalle casse comunali, su un bene che non puoi NASCONDERE e cioè la casa.
Il debito pubblico è derivato anche da questo, chi negli anni doveva pagare non l'ha fatto ed oggi chi non può fare nero si ritrova a non solo aver pagato le tasse a suo tempo ma adesso anche a tappare i buchi di chi non l'ha pagate.
Comunque spero di essere stato chiaro sulla questione dei 30 centesimi e come ho provato a dire al Sindaco in persona, il problema della TARES deriva da una cattiva ingegnerizzazione del sistema rifiuti dove trova purtroppo tutti coinvolti (ex CIR33, Provincia, Comuni Virtuosi, Legambiente....ecc..).
Dal momento che sono in minoranza forse sto sbagliando io........mah; il tempo forse mi darà ragione.

paolofiore

mino Utente Vip

11 gennaio, 15:06
Il sistema di raccolta porta a porta è semplicemente demenziale.
Chi ha sostenuto e sostiene la "teoria del risparmio" mente sapendo di mentire o non sa di cosa parla.
Differenziare è sacrosanto, ma non è il porta a porta il modo giusto e più economico.

Il sistema Porta a Porta è il MIGLIORE...per tenere in piedi il consorzio e dar da mangiare agli amici degli amici e ai trombati della politica. Così funziona, non lo avete ancora capito?
I costi devono per forza lievitare se no non è produttivo per chi lo gestisce.
Questa è l'unica verità, alcuni comuni lo hanno capito e hanno abbandonato il Porta a Porta e altri invece lo continuano a foraggiare.
Vi ricordate quando alle riunioni ci venne detto che questo sistema avrebbe fatto calare la tassazione? Bhè, penso che si meriterebbero uova e pomodori in faccia, per non dire altro!
E' sempre tutto costruito ad arte e regola per il famoso "magna magna" della politica.

Visto che sindaco e giunta che hanno messo in moto questo schifo .e sono loro i primi cittadini a dare esempio e se come dicono che sono stati costretti a fare ciò e non hanno nulla da nascondere li invito a pubblicare i loro pagamenti della tares .......dopo di che ..... Pagheremo anche noi poveri cittadini di qui alcuni senza lavoro..........




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