Paradisi: 'Nel 2015 restituiremo la mini-Imu ai cittadini'

Roberto Paradisi 2' di lettura 15/01/2014 - Avviso ai cittadini: in questi giorni (scadenza il 24 gennaio), “grazie” alla voracità fiscale della nostra Amministrazione comunale che ha voluto tartassare i senigalliesi oltre i limiti della sopportazione, saremo tutti chiamati a versare la “mini-Imu”.

Al di là del nome compiacente, si tratta di un autentico salasso per la città. Verranno infatti prelevati dalle tasche dei cittadini circa 960 mila euro (stime degli uffici). In altri Comuni (virtuosi), questa gabella non esiste. Esiste da noi perché il sindaco Mangialardi, pur di foraggiare sagre e associazioni amiche, ha deciso di applicare l’aliquota massima (6 per mille). Ergo, la mini-Imu da pagare – secondo un meccanismo perverso che solo il nostro ordinamento poteva ideare – va calcolata sul 40% del differenziale tra il 4 per mille (aliquota minima sposata da molti Comuni virtuosi e non da Senigallia che ha applicato il massimo) e il 6 per mille (aliquota massima voluta arbitrariamente da Mangialardi).

Questa tassa insomma è solo frutto della volontà politica di questa Giunta. Ebbene, tale ennesima gabella non è tollerabile. Dopo la stangata della Tares (spaventoso l’aumento stabilito dal nostro Comune che si è andato ad aggiungere all’aumento governativo), la mini-Imu piegherà la resistenza di larga parte della cittadinanza. Dunque, al di là di interventi critici e polemici, non potendo combattere oggi con altri mezzi la dilagante bulimia tributaria di questa maggioranza, il Coordinamento Civico assume un impegno: tra il 2015 e il 2016, se la città caccerà questi autentici impositori fiscali da Piazza Roma, la nuova Amministrazione comunale restituirà ai cittadini la mini-Imu del 2014.

Lo farà con un espediente tecnico fattibile e praticabile con facilità: prevedendo cioè un coefficiente di riduzione della nuova Tasi (che ingloberà Imu e tassa rifiuti) pari sostanzialmente a quanto versato per la mini-Imu. E’ più di una promessa. E’ un impegno che, se ci sarà data la possibilità di dimostrare come si può governare senza vessare i cittadini (eliminando contributi politici, contributi a sagre, consulenze inutili, incarichi a portaborse, riducendo i compensi ai dirigenti …) onoreremo.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-01-2014 alle 15:03 sul giornale del 16 gennaio 2014 - 7296 letture

In questo articolo si parla di roberto paradisi, politica, coordinamente civico

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/W7C





logoEV