Blocco del traffico: torna l'ordinanza nel centro urbano

traffico ponte portone 2' di lettura 17/01/2014 - Stop alle auto inquinanti. Il Comune di Senigallia ha deciso di riproporre il blocco del traffico, in vigore ormai da alcuni anni, per cercare di ridurre i livelli di polveri sottili contenuti nell'aria.

Un provvedimento, in vigore dal 22 gennaio al 15 maggio e dal 15 settembre al 31 dicembre 2014, adottato con apposita ordinanza firmata dal sindaco Maurizio Mangialardi, che si limita al solo centro abitato. Solo se e quando la Prefettura emanerà un'analoga ordinanza, allora le limitazioni verranno estese anche alle provinciali e alle statali che attraversano la spiaggia di velluto.

Per ora si parte solo con limiti in vigore nella zona delimitata con il segnale di centro abitato comprendente il territorio che va da Cesano al Ciarnin e, nella zona interna, verso le direttrici corinaldese, arceviese e provinciale sant'Angelo, comprese le zone di Borgo Catena, Borgo Bicchia, la rotatoria di via Capanna e via delle Saline. Dal lunedì al venerdì, eccetto i giorni festivi, dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30, non potranno circolare dunque i veicoli a diesel pre Euro, Euro1 e Euro2, considerate maggiormente inquinanti e dannose per la qualità dell’aria.

Nello specifico saranno interdetti dalle strade del centro urbano i veicoli diesel, autobus urbani e pullman extraurbani pre Euro, Euro1 e Euro 2, i veicoli commerciali leggeri di massa a pieno carico fino a 3,5 t pre euro, Euro 1, quelli pesanti di massa a pieno carico compresa tra 3,5 t e 7,5 t, tra 7,5 t e 14 t, tra 14 e 32 tonellatto pre Euro, Euro1 e Euro 2 senza filtro antiparticolato; i trattori stradali, i motocicli e i ciclomotori a 2 tempi pre Euro; i mezzi agricoli e le macchine operatrici. Ai mezzi agricoli è consentita la circolazione, in deroga al divieto, esclusivamente sulle strade comunali ricadenti fuori dai centri abitati del capoluogo e frazionali. Possono ovviamente circolare tutti i veicoli alimentati a benzina, gas metano, gpl ed elettrici.



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Questo è un articolo pubblicato il 17-01-2014 alle 23:00 sul giornale del 18 gennaio 2014 - 3605 letture

In questo articolo si parla di attualità, comune di senigallia, traffico, ponte portone, senigallia

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Vorrei segnalare che il FAP è nettamente più pericoloso di chi non ce l'ha.
E' preferibile avere le PM10 che riescono ad essere FILTRATE dal nostro organismo che avere le PM1 e max 2.5 NON RILEVATE DALLE CENTRALINE generate dai FAP nella fase di autopulizia.
Le PM10 permangono in aria per pochi minuti poi decadono a terra, le PM1 o 2,5 rimangono perennemente in aria e prima o poi TUTTI le inaliamo. A differenza delle PM10 queste arrivano agli alveoli dei polmoni per passare poi nel sangue con il loro carico cancerogeno.
Non parliamo poi delle auto a benzina NON CATALIZZATE che grazie alla benzina "verde" dotata di antidetonante ben peggiore del piombo (non più usato perchè danneggia il catalizzatore) sono molto più TOSSICHE dei mezzi diesel anche EURO 0.
Prima di fare certe ordinanze a partire dalla Regione fino all'Europa, pensateci bene perchè alcuni l'argomento lo conoscone bene e non possiamo stare ZITTI.
A disposizione per ulteriori info se volete.
paolofiore

Luigi Alberto Weiss

19 gennaio, 10:25
Un servizio di trasporto pubblico capillare ed efficente,anche di domenica, anzichè le ordinanze di divieto di stampo frikkettone no è? Troppo difficile!

Confermo pienamente quanto scritto da paolo fiore.

Aggiungo l'assurdità di numerose deroghe.

I fiat ducato con iniezione meccanica degli anni '80, le alfa romeo 33 a benzina con due carburatori doppio corpo (un bellissimo esemplare si trova al cesano), le numerose fiat panda a carburatori (che a naso si sentono 500 metri prima), una golf gtd (targa AN 427..., risalente al 1988) e cosi via.

Ah già, mancano i caminetti e i pellet.

Provvedimento fatto da ignoranti in materia di inquinamento atmosferico chimico. "Come da anni".

Naturalmente i dati sulla presunta riduzione del particolato non si sono mai visti.....

Grazie tristalia ed invito i lettori a leggere il decreto richiamato nell'ordinanza: http://www.camera.it/parlam/leggi/deleghe/10155dl.htm
In breve faccio notare che in primis ci deve essere la corretta informazione al cittadino prima dell'applicazione dell'ordinanza (Art. 18)....cioè se ci sono le condizioni e sulla veridicità che sia il traffico veicolare l'unico responsabile (mica per altro, molti dei mezzi esclusi appartiene a gente che lavora); le polveri primarie vengono definite anche fuliggine e non mi sembra che derivi solo dal veicolare....provatelo.
Leggete questa frase dell'ordinanza "CONSIDERATO che dalle ricerche scientifiche emerge che le principali fonti di emissione di polveri inalabili PM10
primarie, NO2 e CO, per quanto riguarda il traffico veicolare, risultano essere gli autoveicoli...". Grazie al .......... Le ricerche scientifiche http://www.bafu.admin.ch/luft/00575/00578/index.html?lang=it&download=NHzLpZeg7t,lnp6I0NTU042l2Z6ln1ah2oZn4Z2qZpnO2Yuq2Z6gpJCDd4R9fmym162epYbg2c_JjKbNoKSn6A-- parlano delle polveri sottili a largo spettro, a Senigallia siamo sicuri che sia solo il veicolare ?
Il decreto poi non parla solo di polveri sottili PM10; il resto ?
Dove è scritto poi che si deve chiudere TUTTO IL TERRITORIO COMUNALE ? Non certo sul decreto ma tutt'altro; tanto è vero che tutti gli altri Comuni delle Marche chiudono soltanto il centro per farla breve o comunque quelle aree ad alta dendità abitativa.
Si spera che almeno quest'anno il Prefetto non firmi la chiusura delle strade anche extraurbane; cioè chiudere il territorio Comunale (come si fa a prendere l'autostrada ?).
Ci sarebbe molto da dire ma mi fermo quì.




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