Servizio mediazione culturale presso Consultorio pubblico, Bucciarelli 'Jesi nuovamente penalizzata'

raffaele bucciarelli 1' di lettura 31/01/2014 - Un altro importante servizio della città di Jesi, ma utilizzato da tutta la Vallesina, è stato smantellato. Il servizio di mediazione culturale, tanto importante per la popolazione immigrata, soprattutto nel campo sanitario e scolastico dal primo gennaio non c'è più.

Il contratto di lavoro non è stato rinnovato e chi ha bisogno di essere accompagnato in campo sanitario o scolastico o di un servizio interpreti o traduzione dovrà arrangiarsi. Alla faccia di tutte le dichiarazioni sull'integrazione degli immigrati e sulla coesione sociale.

In una realtà, quella di Jesi e della Vallesina, che in termini di occupazione e quindi di “tenuta sociale” sta già pagando un prezzo molto alto. Forte è il sospetto che la città di Jesi sia di nuovo chiamata a pagare la penalità della scelta che i suoi cittadini hanno fatto quasi due anni fa.

Spero, comunque che la Giunta regionale sani quanto prima questa gravissima decisione, restituendo il Servizio di Mediazione Culturale alla Città di Jesi e alla Vallesina.


da Raffaele Bucciarelli
Consigliere regionale Federazione della Sinistra


...

...






Questo è un articolo pubblicato il 31-01-2014 alle 16:18 sul giornale del 01 febbraio 2014 - 1314 letture

In questo articolo si parla di jesi, Vallesina, integrazione, Raffaele Bucciarelli, interrogazione, penalizzazione, soppressione, mediazione culturale, coesione sociale, consultorio pubblico, aiuto scolastico, aiuto sanitario

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/XPi





logoEV