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Lotta alla corruzione: la Giunta attua un Piano triennale di prevenzione

Lotta alla corruzione 3' di lettura 03/02/2014 - Prevenire fenomeni di corruzione nella pubblica amministrazione e, più in generale, contrastare quel malcostume politico e amministrativo nell'ambito del quale i soggetti che agiscono per conto dell'Ente pubblico abusano del potere loro conferito per perseguire interessi personali o privati.

Queste le finalità del Piano triennale di prevenzione della corruzione approvato dalla Giunta comunale che, nella sua ultima seduta, ha voluto inviare un messaggio forte e chiaro, recependo appieno le disposizioni di legge in materia. Un Piano che si integra con quello sulla trasparenza e con il Codice di comportamento del personale comunale che fanno parte di un pacchetto di provvedimenti licenziato dalla Giunta per rendere trasparente ed eticamente corretta l'attività amministrativa.

Con tale decisione vengono individuate cinque aree di rischio: assunzioni e progressioni del personale; affidamento di lavori, forniture e servizi; rilascio di autorizzazioni e provvedimenti; benefici per concessioni ed agevolazioni; mandati di pagamento. Con esse il Piano specifica non solo una valutazione del rischio, ma anche le relative misure di prevenzione.

E così per il reclutamento del personale vengono chiarite le modalità dei criteri selettivi, della composizione della commissione di concorso, della rotazione degli incarichi ricorrenti.

Per l'affidamento di lavori e servizi vi sarà l'obbligo della rotazione dei soggetti invitati alle gare, un meccanismo rigoroso sul criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, la specifica motivazione di eventuali varianti, la limitazione di affidamenti diretti.

Stringenti i controlli anche per contrastare l'abuso nell'adozione di provvedimenti di accesso a servizi pubblici per agevolare particolari soggetti (permessi in materia di circolazione, di edilizia, di attività produttive) e nell'erogazione di indennità, contributi ed agevolazioni a determinate categorie sociali.

Verifiche più incisive anche su accertamenti tributari e pagamenti vari dovuti al Comune (sanzioni, oneri, compravendite).

Prevista la rotazione triennale del personale assegnato ad attività di controllo nel campo dell'edilizia, del commercio, dell'acquisizione di beni e servizi. Individuati pure i meccanismi di tutela del dipendente pubblico che segnala comportamenti illeciti.

La Giunta ha anche definito il programma per assicurare la massima trasparenza negli atti per favorire il controllo sociale sull'operato del Comune, delineando un meccanismo più celere e accessibile alle informazioni.

Infine è stato anche approvato il codice di comportamento del personale. Vietato ricevere regali o altre utilità, salvo quelli di modico valore effettuati occasionalmente nell'ambito delle normali relazioni di cortesia. Fuori dei casi consentiti tali regali o utilità sono trattenuti dall'Amministrazione o devoluti in beneficenza. Obbligatorio sarà comunicare casi di conflitto di interesse e di astenersi se decisioni o provvedimenti riguardano parenti, così come vietato esercitare altri incarichi retribuiti se non autorizzati dall'Amministrazione. Regole precise anche per il comportamento da tenersi in servizio, in particolare sull'obbligo di non abbandonare il proprio posto di lavoro anche per periodi brevi, fatte salve ragioni imprescindibili e casi motivati ed autorizzati.

Massima cura ci dovrà essere sulle strumentazioni ed i materiali a lui affidati, che dovranno essere esclusivamente utilizzati per scopi di servizio, avendo cura di ridurre le spese, anche energetiche.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-02-2014 alle 15:22 sul giornale del 04 febbraio 2014 - 973 letture

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