Monte S. Vito: debutta la sicurezza stradale, ospiti d’eccezione per la festa del Moto Club

Due incontri sulla sicurezza stradale 3' di lettura 03/02/2014 - L’Amministrazione comunale in collaborazione con il Moto Club monsanvitese, in occasione dell’inaugurazione della sede del Club organizza un convegno sulla sicurezza stradale tenuto da delegati della Federazione Motociclistica Italiana e da Responsabili di P.S.

L’appuntamento è per il 6 febbraio dove nel Centro Turistico “Carlo Urbani” si terrà una giornata di studio sulla infortunistica stradale rivolta agli appartenenti di vari Comandi di Polizia Locale. L’inaugurazione della sede del Club è programmata per l’8 febbraio alle ore 17 in Piazza della Repubblica e a seguire, alle ore 18.00 sempre al Centro Turistico, workshop “Dalla pista alla strada…a vincere è la sicurezza”.

Ospiti alla manifestazione Giuseppe Bartolucci, Alessandro Polita, Simone Saltarelli, Matteo Ferrari, Eddi La Marra, Fabio Sartini, Antonio Carletti. Il convegno sarà tenuto da Emilio Guerrini, Direttore Compartimento Polizia Stradale Marche, Piergiorgio Bontempi, Ex pilota - Delegato Regionale Corsi Sicurezza FMI, Video Magistrelli, Psicologo del Comportamento - Delegato Corsi FMI, Massimo Marinangeli, Responsabile Polizia Locale Monte San Vito.

La sensibilizzazione al problema degli incidenti stradali, alla tutela della salute dell’individuo ha fatto da stimolo a persone di varia entità creando un evento rivolto a tutti.

Essere strumento di risoluzione al problema è pura utopia, cercheremo solo di renderci coscienti che più fattori messi insieme aggravano il problema degli incidenti. L’educazione alla sicurezza stradale tocca molteplici punti che possono essere sintetizzati in tre elementi: l’uomo, il mezzo e l’ambiente. Solitamente vanno al guidatore del mezzo, le maggiori responsabilità per imprudenza, mancato rispetto delle regole, sopravvalutazione delle proprie capacità, quindi è giusto fare investimenti pubblici per campagne informative sui comportamenti sicuri e controllare che le regole, anche di autotutela, siano rispettate. E’ importante anche la sicurezza dei veicoli, a volte però solo per migliorare l’esito degli incidenti, enormi interessi economici si oppongono ad interventi regolatori delle caratteristiche di velocità, in Italia la massima velocità raggiungibile per legge è di 130 chilometri orari e questo la dice lunga sulla potenzialità dei motori in circolazione.

I grandi investimenti infine vanno concentrati per il miglioramento del sistema delle infrastrutture, le nostre strade infatti non sono generalmente sicure, oltre che essere inadeguate rispetto al numero dei veicoli circolanti. Gli strumenti di pianificazione urbanistica e le previsioni di nuovi insediamenti non tengono abbastanza conto del problema della sicurezza stradale, non vengono stanziate risorse sufficienti per mettere in sicurezza le strade e per tutelare gli utenti deboli della strada come pedoni, ciclisti, anziani e bambini.

Siamo convinti che partendo dagli Enti locali fino ai massimi organi nazionali si possano coordinare tavoli di lavoro per valutare strumenti e programmi di comunicazione atti ad indurre il cambiamento degli stili di vita e dei comportamenti a rischio; un miglioramento delle vie stradali e delle infrastrutture sia per le lunghe percorrenze che nella viabilità cittadina.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-02-2014 alle 17:18 sul giornale del 04 febbraio 2014 - 2206 letture

In questo articolo si parla di attualità, monte san vito, simone saltarelli, sicurezza stradale, convegno, Moto Club, antonio carletti, Moto Club Monsanvitese, infortunistica stradale, eddi la marra, alessandro polita, fabio sartini, giuseppe bartolucci

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/XWE





logoEV