Montemarciano: difesa della costa, la Regione declina l'invito del Meetup M5S. 'Persa l'occasione di confronto'

lavori sul lungomare sud a marina di montemarciano 2' di lettura 21/03/2014 - Giovedì 20 marzo presso la sede del Comune di Montemarciano si è tenuto un tavolo aperto a cui sono stati invitati a partecipare dall’amministrazione comunale, dietro iniziativa del Meetup M5S di Montemarciano, la Regione Marche nella persona dell’assessore regionale Paola Giorgi e l’associazione Oasi Confartigianato.

Purtroppo la Regione Marche ha declinato l’invito per impegni pregressi concomitanti, perdendo una buona occasione di costruttivo confronto.
Oggetto della riunione è stata la problematica legata alla forte erosione da parte delle correnti marine della fascia costiera di Marina di Montemarciano, già sotto costante osservazione da parte degli attivisti da parte del Meetup MoVimento 5 Stelle di Montemarciano fin dalle prime mareggiate dell’inverno 2013.

Le ricerche intraprese dai cittadini attivisti per trovare una soluzione in rete, hanno permesso di individuare un sistema di barriere soffolte permeabili che, da studi effettuati per la loro realizzazione, risulta possano garantire una molteplicità di benefici quali: la dissipazione della forza erosiva dell’onda da qualsiasi direzione arrivi, l’ossigenazione del mare, il ripascimento automatico per sedimentazione, la sicurezza di Senigallia rispetto al rischio di deviazione delle correnti e costi competitivi rispetto alle non soluzioni fino ad ora adottate.

Si è quindi cercato un riscontro sulla possibilità di sperimentare tale sistema di protezione sulle nostre coste sottoponendo all’attenzione del Prof. Ing. Mancinelli dell’Università di Ancona l’idea, chiedendo un parere autorevole.
Il Prof. Mancinelli nel corso dell’incontro, ha illustrato dettagliatamente la storia erosiva della costa di Marina di Montemarciano, le sue cause e la complessità del trovarvi una soluzione che sia definitiva. Ha mostrato, inoltre, ai partecipanti le varie metodologie di salvarguardia della costa fino ad ora note descrivendone pregi e difetti, pronunciandosi infine sul progetto sottoposto alla sua attenzione dai cittadini del Meetup 5 Stelle di Montemarciano.

In sintesi, dopo aver fatto delle considerazioni ed espresso ragionevoli incertezze circa la risposta che il sistema potrebbe dare a mare, quindi fuori da ambienti sperimentali, il Prof. Mancinelli non ha negato che, se fossero dipanate con ulteriori dati sperimentali le sue perplessità, alla fine l’unica soluzione sarebbe sempre la “prova a mare” in un luogo da individuare. Ha anche ipotizzato a tal fine, come idea estemporanea, che sarebbe più opportuno anziché fare esperimenti a Marina, spostarsi verso l’area antistante l’ex Montedison… sottolineando subito però come la sperimentazione a mare sia vincolata ad una serie infinita di burocrazia.

Il Meetup Movimento 5 Stelle si impegnerà a ricercare l’esistenza di dati sperimentali che possano integrare quelli fino ad ora reperiti per avere un quadro ancor più completo della possibilità reale di salvaguardare la nostra costa e terrà informata la cittadinanza attraverso pubbliche assemblee.


da Meetup del Movimento 5 stelle
Montemarciano





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-03-2014 alle 17:18 sul giornale del 22 marzo 2014 - 1234 letture

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