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Prosegue l'attività del comitato L'Altra Europa con Tsipras: incontro con Luca Casarini

2' di lettura 14/04/2014 - L’Europa, oggi, rischia di essere stretta in una morsa terribile. Da un lato ci sono i partiti socialisti e popolari che, sempre più spesso, danno origine a grandi coalizioni e nei Paesi membri promuovono politiche di austerità riducendo così la ricchezza complessiva di cittadini e di territori. Dall’altro versante invece ci sono formazioni e movimenti antieuropeisti, populisti e sempre con maggior frequenza neofascisti.

Noi vogliamo un’altra Europa, solidale, inclusiva, una comunità di paesi che coralmente puntino ad una crescita sostenibile, che riescano a dare finalmente una speranza ed una risposta concreta ai tanti precari e disoccupati che vedono quotidianamente peggiorare le loro condizioni di vita.
Agire lo spazio europeo significa, innanzitutto, stare dentro l’Europa e cambiarla.

E’ evidente che quello europeo sarà il terreno di scontro politico e luogo di indirizzo economico e sociale per i prossimi anni, rifiutare questa logica, chiudersi nei nazionalismi, pensare di uscire dall’Unione sono idee antistoriche e perverse.

E’ però altrettanto palese che le dure politiche recessive imposte dalla Merkel, dalla Bce, dal Fondo Monetario e recepite servilmente dai vari Stati hanno portato in questi anni ad un aumento della povertà.

La lista “L’ altra Europa con Tsipras” è una lista di sinistra, laica e antifascista che attraversa nelle sue candidature decenni di battaglie e di lotte, è un progetto che soprattutto ha un’ambizione corsara, quella di rompere le grandi coalizioni, di costruire un’Europa diversa, più attenta ai bisogni reali delle persone che non corra dietro alla logica neoliberista responsabile principale del disastro sociale ed economico che stiamo vivendo.

Agire lo Spazio Europeo significa quindi aprire contraddizioni sia dentro che fuori le istituzioni, non fossilizzarsi su vecchie ricette tradizionali e fallimentari ma avere il coraggio di sperimentare ed innovare. Significa non ascoltare le sirene che oggi parlano di crescita e sviluppo e poi vanno ubbidienti a fare ossequi alla Merkel, né tantomeno ascoltare le liturgie di chi fa della demagogia il suo consenso. Abbiamo bisogno di pensieri lunghi, abbiamo bisogno di far tornare al centro la politica, quella buona.

Discutere di questi argomenti mercoledì 16 aprile dalle ore 21.00 al Palazzo dei Convegni di Jesi con Luca Casarini, candidato della lista L’altra Europa con Tsipras e attivista del Movimento No Global che si è sempre battuto per i diritti, per i beni comuni, per la tutela degli spazi assume un importante significato.

Come scrive Casarini: “Per navigare nelle contraddizioni della «terra di mezzo», abbiamo bisogno di un vascello pirata, non di una scialuppa per naufraghi”.

Il cammino è difficile ma è il tempo di rimettersi in movimento e costruire una nuova sinistra.


da Comitato Altra Europa Con Tsipras
Jesi e Vallesina







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-04-2014 alle 18:40 sul giornale del 15 aprile 2014 - 1066 letture

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