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Monte S. Vito: lettera firmata di un cittadino al consigliere Cillo

Scrivere 2' di lettura 18/04/2014 - La redazione di Vivere Jesi riceve e pubblica una lettera firmata da un cittadino, rivolta al consigliere comunale Thomas Cillo.

Il consigliere uscente di Monte San Vito, Cillo, giustamente rivendica la bontà del suo operato e si ripropone alla cittadinanza. Mi sembra però un po’ pochino, dal punto di vista politico, dichiarare che i problemi del comune di Monte San Vito non sono di destra o di sinistra, ma della popolazione.

Concordo con lui sulla necessità di lavorare su dei programmi intorno ai quali raggruppare più forze politiche. C’è però un piccolo problema: come? Cillo trascura un “piccolissimo” dettaglio, forse influenzato dal grillismo più sfrenato e incombente, denunciare o comunque richiamare l’attenzione su problemi esistenti non vuol dire risolverli o quantomeno attutirli.
I problemi hanno bisogno di idee che devono partorire soluzioni attuabili in funzione di una direttiva programmatica; perciò “la domanda nasce spontanea”: in che direzione va il signor Cillo?

La sua disponibilità a collaborare ha una matrice di destra, di sinistra o di puro qualunquismo? E se di destra si parla, visto la sua provenienza dal PdL, di quale parte? Forza Italia, NCD o FLI-Alleanza Nazionale? Sono certo che il consigliere uscente Cillo si rende conto che la chiarezza è necessaria per dimostrare di non essere un adepto della peggiore politica rappresentata, purtroppo, troppo spesso da arrivisti ed opportunisti della prima e dell’ultima ora.

Non voglio ergermi a portatore del Verbo ma sono convinto che la dignità di ognuno di noi deve essere la base di ogni azione della nostra vita e per dignità intendo soprattutto il mostrare se stessi in tutti gli aspetti.

Invito, perciò, il signor Cillo a dichiarare la sua appartenenza partitica senza dribblare il problema rimandandolo a data da destinarsi. Oggi più che mai la politica, a qualsiasi livello, ha bisogno di chiarezza e limpidezza se si vuole combattere l’attuale disaffezione dei cittadini da un mondo sempre meno chiaro e lontano. Se ho interpretato male gli articoli sulle dichiarazioni del signor Cillo chiedo umilmente scusa al consigliere uscente e, soprattutto, ai lettori di questa testata per aver loro propinato uno scritto inutile perché leggendolo ho fatto perdere del tempo.

Lettera firmata da Michelangelo De Vecchis, un cittadino 'qualunque'






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-04-2014 alle 18:00 sul giornale del 19 aprile 2014 - 1486 letture

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