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Monte S. Vito: Thomas Cillo risponde al lettore

Thomas Cillo 5' di lettura 19/04/2014 - Il consigliere Thomas Cillo risponde alla lettera firmata da un lettore, pubblicata il 19 u.s. su Vivere Jesi.




Gentile Sig. De Vecchis,

La ringrazio per la missiva e per l'interessamento che ha dedicato alla mia persona e all'articolo da me redatto alcuni giorni fa, relativo all'attuale situazione politica in vista delle imminenti elezioni.
Lei pone giustamente degli interrogativi a cui non ho mai inteso sottrarmi e tantomeno non intendo farlo ora.

Il mio percorso politico è stato lineare e limpido sin dal principio poiché ritengo la chiarezza e la limpidezza anche io la base per la riconquista della fiducia dei cittadini verso la Politica. Durante il mio mandato sono rimasto fedele al programma ed agli impegni sottoscritti nel 2009 con gli elettori che mi/ci hanno votato, portando avanti e rappresentando sempre fieramente i bisogni e le esigenze di tutti i cittadini e non solo di una parte. Forse, è questo che oggi mi fa ricevere riscontri in maniera bipartisan.

L'essere presente, ascoltare la piazza, e tradurre tutto questo in voce e fondamento per l'attività politica, da sempre il mio faro. A poco più di un mese dalle elezioni, ho ritenuto necessario sollevare l'attenzione sulla prima fase della presa di coscienza che devono avere i cittadini in ordine alla scelta che andranno ad operare. E per quanto mi riguarda, la presa d'atto prioritaria passa attraverso l'analisi e la condivisione su ciò che è stato fatto dall'attuale Amministrazione fino ad oggi ed alle problematiche presenti sul nostro territorio, che ribadisco non sono né di destra, né tantomeno di sinistra.

Solo dopo aver preso quindi coscienza della situazione attuale (che sfido ad essere chiara a tutti i monsanvitesi), si può passare alla fase successiva che è quella della proposta e della risoluzione.
E questa fase, spetta ed è contenuta sui programmi elettorali che le varie liste e i soggetti che si presenteranno, dovranno formulare e divulgare alla cittadinanza. Un momento molto importante perchè è qui che nasce la collaborazione e la disponibilità a risolvere i problemi attraverso la proposta di soluzioni fattibili e concrete. Quanto più questi programmi risultano partecipati (magari di estrazioni diverse),tanto più si può ottenere un quadro molto vicino dei bisogni reali della popolazione.

La mia disponibilità a collaborare, nasce proprio dalla presa di coscienza “sul campo” dopo 5 anni di amministrazione i problemi che a livello locale vanno discussi, affrontati e risolti non hanno matrici politiche ma sono figli del buonsenso e della sintesi che una maggioranza è in grado di fare ascoltando le esigenze di tutti i cittadini. Ho perorato cause provenienti da diversi fronti quali ad esempio proposte del movimento 5 stelle sui rifiuti e sul gioco d'azzardo, oppure l'ambiente, l'abbassamento delle tasse e l'equità sociale tipici argomenti della sinistra storica.
Eppure, l'ho sempre fatto perchè credo nella bontà di quelle idee indipendentemente dal loro colore e dalla loro provenienza. E trovo altresì vetusto e superato che ci si misuri ancora sulle appartenenze anziché sui contenuti e sulle persone che li propongono. E Le assicuro che non è qualunquismo.

Chi parla e ragiona in maniera arcaica è chi chiede, prima di conoscere le mie idee, la mia appartenenza politica, peraltro contraddicendosi parlando dapprima di idee (che sono patrimonio di tutte le parti) e subito dopo di partito. Ma, trovando la richiesta lecita e condivisibile, Le rispondo con totale serenità e chiarezza di chi non ha nulla da nascondere.
Il Consigliere Cillo non ha tessere di partito ne appartiene ad uno schieramento politico. Il Consigliere Cillo (come tutti quanti) ha una sua ideologia, figlia della sua esperienza personale e del suo percorso di vita, intimo in ognuno di noi, ma che nulla lega attualmente con il mio operato consiliare.

Se avessi voluto fare l'arrivista e l'opportunista, Le assicuro che avrei sicuramente scelto la via più dritta e meno tortuosa già 5 anni fa, quando giovane e di belle speranze avrei potuto schierarmi con chi mi avrebbe garantito un futuro migliore. Ma ho deciso di combattere per le mie idee preferendo “l'altra parte della barricata”. E l'ho continuato a fare in nome e per conto dei miei elettori che rappresenterò fino all'ultimo giorno senza “salti della quaglia”, diluizioni e tentennamenti.

Sono stato capogruppo del PDL in Consiglio comunale ed ho scelto di rappresentarlo anche quando oggi non esiste più, non aderendo a nessuna compagine della scissa coalizione perchè fortemente dubbioso sul percorso intrapreso da Forza Italia, che da quello intrapreso dal Nuovo Centro Destra. In virtù di questa mia libertà, ed in virtù di un impegno quotidiano costante e profondo, mi metto a disposizione con chiunque voglia intraprendere un percorso comune che parta dalla presa di coscienza di ciò che è accaduto a Monte San Vito e della situazione attuale. Una situazione che a mio avviso va affrontata attraverso l'unità d'intenti, e la consapevolezza che oggi non esiste più nessun partito che può tenere unito e coese le persone se non la propria volontà.

A Lei Sig.De Vecchis lascio il mio indirizzo email (tommyc1982@libero.it) per qualsiasi ulteriore chiarimento, nella speranza di conoscerLa di persona ed avere modo di scambiare più approfonditamente spunti e riflessioni per il nostro paese.


da Thomas Cillo
Capogruppo Pdl di Monte San Vito





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-04-2014 alle 17:14 sul giornale del 22 aprile 2014 - 3449 letture

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