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Chiaravalle: giornata di paura e disagi, negozi allagati e vie trasformate in torrenti

2' di lettura 04/05/2014 - Impressionante e drammatica. Due aggettivi per descrivere la situazione che hanno vissuto sabato 3 maggio i chiaravallesi.

Il Triponzio, uno dei torrenti che confluiscono nell’Esino, è straripato in prossimità di un’ansa che costeggia via S.Andrea, nei dintorni del campo sportivo dei Pini e per migliaia di cittadini è iniziata una mattina da incubo.

Alle 9.15 il Triponzio si è riversato su via S. Andrea che è divenuta a sua volta un torrente. La forza incredibile delle acque ha travolto tutto ciò che trovava sul suo cammino: via Puccini, via Verdi fino a via Che Guevara, via Pergolesi, via De Amicis, largo Fabio Filzi, via Cavour, via Castelfidardo, in breve tempo, sono divenute a loro volta torrenti e la gente ha vissuto momenti di panico.

Molti cittadini, aiutati da alcuni volontari, si sono armati di coraggio, hanno calzato stivali e gambali, hanno brandito picconi e pale e, nonostante la portata d’acqua stava divenendo sempre più massiccia, hanno liberato tombini e fognature cercando di far defluire le acque. Il traffico è andato in tilt mentre i centralini delle forze dell’ordine, del comune e dei vigili del fuoco ricevevano telefonate di cittadini bisognosi di aiuto.

Anche il sindaco Costantini, al fianco dei volontari della protezione civile, è sceso in strada cercando di regolamentare il traffico all’incrocio tra viale Rinascita, viale della Vittoria e via Carducci. Eppure proprio gli operatori comunali sono sotto l’occhi del ciclone.

“Possibile – chiede Alfredo Mengoni, che per due volte in pochi anni ha avuto la casa allagata – che nessuno abbia messo al corrente la cittadinanza? Non è passata neppure un’auto comunale a dare l’allarme; fossi ed argini non vengono mai ripuliti e questi sono i risultati”.

Anche i titolari del negozio “e-com.puter” di via De Amicis hanno un diavolo per capello. “Da due ore spaliamo acqua e fango dal negozio – affermavano ieri verso mezzogiorno – e nessuno è venuto neppure a sincerarsi della situazione”.

Anche altri commercianti e cittadini della zona hanno avuto abitazioni, garage e negozi completamente invasi dall’acqua ed i danni sono rilevanti. Le scuole sono state evacuate per sicurezza e quella materna di via S.Andrea resterà chiusa lunedi e martedi prossimi.

“Abbiamo fatti il possibile – dice il sindaco Costantini – fin dall’alba ci siamo attivati per fronteggiare una situazione che a Chiaravalle non si verificava da 50 anni. Gli operatori comunali hanno fatto appieno il loro dovere”.






Questo è un articolo pubblicato il 04-05-2014 alle 02:02 sul giornale del 05 maggio 2014 - 3315 letture

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