La band marchigiana Turkish Cafè al secondo album, con loro anche Erriquez della Bandabardò

I Turkish Café con Erriquez della Bandabardò 3' di lettura 08/05/2014 - In gergo musicale per “Cambio Palco” s’intendono quei minuti di sistemazione all’interno di un concerto in cui sta per arrivare un nuovo gruppo: cambiano gli strumenti e le luci, l’attesa cresce e l’atmosfera si scalda. Questo momento hanno voluto immortalare i Turkish Café, band elettroacustica marchigiana nata tra le stradine del quartiere turco di Bruxelles.

Subito dopo le prime esibizioni, i Turkish Cafè producono il loro primo album omonimo di brani inediti che propongono live dapprima nelle Marche e poi nei più svariati locali e teatri d’Italia, con un Tour che li vede esibirsi anche nel Lazio, in Puglia, in Basilicata e nel Nord Italia.
Partecipano a numerosi Festival e nel 2012 e nel 2013 aprono il concerto di diversi artisti tra cui Niccolò Fabi, Bandabardò, Max Paiella e Marta sui Tubi.

La band nasce nel 2008 quando la jesina Veronica Punzo e il fermano Julian Corradini, voce e chitarra, s’incontrano per la prima volta da studenti dell'Università di Macerata durante l'Erasmus a Bruxelles. In duo, debuttano una domenica di maggio di quello stesso anno nella grandiosa Grand Place, come artisti di strada.
Al ritorno in Italia conoscono Simone Giurgini di Camerano, eclettico contrabbassista con cui scoppia una scintillante alchimia: diverse culture, gusti e personalità artistiche che si mescolano e s’ispirano. Mentre compongono, arrangiano, sperimentano note, suoni, parole e deviazioni musicali dai profumi acustici.

Questa loro attitudine alla continua evoluzione e sperimentazione non si esaurisce e nel loro nuovo progetto musicale coltivano un cambiamento che, come tale, porta novità nella musica e nei testi, ma anche nei paesaggi e negli orizzonti che si prospettano davanti. Molte canzoni nuove scritte a sei mani, in cui oltre alla voce di Veronica, alla chitarra di Julián e al contrabbasso di Simone si aggiungono molti strumenti, tra i quali la batteria di Simone Pozzi, nonché archi, fiati, tastiere e molto altro.

Una ricetta che non vuole mescolare i suoni, bensì crearne di nuovi, unendo il passato e il futuro, ovvero la bellezza del suono acustico con il fascino e la potenza degli strumenti elettronici. Un progetto ambizioso che verrà registrato nei nuovissimi studi di Nufabric a Fermo, e che vede partecipare anche ospiti celebri, tra tutti il formidabile Erriquez, carismatico cantante della Bandabardò.

Per far sì che questo “Cambio Palco” diventi reale, i Turkish Café si sono affidati al crowdfunding, ovvero la produzione a partire dalla gente: chi vuole, può prenotare fino al 15 maggio una “ricompensa”, ovvero un disco, una t-shirt, un concerto live, sul sito di Musicraiser, pagina italiana dedicata al crowdfunding musicale. In un momento in cui l’industria discografica crolla, gli artisti hanno bisogno del supporto del loro pubblico, affinché le loro canzoni possano essere pubblicate, e possa tornare alla gente il desiderio di ascoltare nuova musica di qualità.

Si può sostenere il progetto dei Turkish Café con qualunque tipo di contributo; chiunque può diventare “raiser” e così partecipare economicamente, sulla base della propria personale disponibilità, acquistando le ricompense ideate dalla Band. Credete nella forza della condivisione…ciascuno può fare le differenza!!!

Per info: sito internet www.turkishcafe.it; email turkafe@gmail.com e pagina Facebook






Questo è un articolo pubblicato il 08-05-2014 alle 10:53 sul giornale del 09 maggio 2014 - 3000 letture

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