Mons. Gerardo Rocconi: il Vangelo di domenica 10 maggio

Mons. Gerardo Rocconi, Vescovo di Jesi 4' di lettura 10/05/2014 - Dal Vangelo secondo Giovanni.

In quel tempo, Gesù disse: «In verità, in verità io vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore dalla porta, ma vi sale da un’altra parte, è un ladro e un brigante. Chi invece entra dalla porta, è pastore delle pecore. Il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore, ciascuna per nome, e le conduce fuori. E quando ha spinto fuori tutte le sue pecore, cammina davanti a esse, e le pecore lo seguono perché conoscono la sua voce. Un estraneo invece non lo seguiranno, ma fuggiranno via da lui, perché non conoscono la voce degli estranei». Gesù disse loro questa similitudine, ma essi non capirono di che cosa parlava loro. Allora Gesù disse loro di nuovo: «In verità, in verità io vi dico: io sono la porta delle pecore. Tutti coloro che sono venuti prima di me, sono ladri e briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati. Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvato; entrerà e uscirà e troverà pascolo. Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza». Parola del Signore

PREGHIAMO IL BUON PASTORE PER LE VOCAZIONI
Oggi, quarta domenica di Pasqua, la Chiesa celebra la Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni. Questa domenica è detta anche, a motivo del vangelo, la domenica del Buon Pastore. Dobbiamo sapere che la Chiesa ha un solo grande pastore: Gesù. Gesù è l’unico pastore, l’unico sacerdote, l’unica vittima per la nostra salvezza: Io sono il buon pastore. Il buon pastore offre la vita per le pecore. Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me; e offro la vita per le pecore Ma per farci capire cosa Gesù vuol fare, oggi usa anche un’altra immagine: Lui è la Porta.

GESU’ E’ LA PORTA
Gesù è l’unico vero pastore, ma oggi si rende ancora visibile attraverso l’opera di persone che lui stesso ha chiamato, parsone alle quali diamo ancora il nome di pastori. Gesù si incarna nei pastori, agisce attraverso i pastori: sono essi gli strumenti, i mezzi con cui il Signore salva il suo popolo. Essi prestano voce e mani al lui il Buon Pastore, ma è Lui, Gesù, il protagonista della salvezza degli uomini. Per farci capire questo, Gesù si presenta come la Porta. I pastori che non passano attraverso lui sono ladri i briganti. E’ un grande richiamo per noi pastori. I pastori devono essere santi. Certo, qui c’è da dire anche un’altra cosa. A volte la gente si aspetta dai pastori cose sbagliate. Si aspetta che sappiano fare tante cose, siano sempre brillanti, parlino bene, e così via. Il popolo di Dio deve esigere una cosa sola: che i pastori imitino Gesù, portino la sua Parola, indichino la strada che conduce a Dio, amino il popolo loro affidato, dimentichino se stessi.

GESU’, LA PORTA ANCHE PER I FEDELI
Ma Gesù, il Buon Pastore, nello stesso tempo si definisce la Porta delle pecore: Se uno entra attraverso di me, sarà salvo; entrerà e uscirà e troverà pascolo. Altrove aveva detto: Io sono la Via. Sono immagini per dirci che la salvezza avviene in un incontro, l’incontro con Lui. E’ lui che dona nutrimento alla vita degli uomini, sempre affamati e assetati. A volte gli uomini cercano sazietà in cose frivole e sbagliate, aumentando la loro sofferenza. Ma se cercano cose buone, Gesù, il buon Pastore, offre in cibo un duplice dono: la sua Parola e l’Eucaristia. La sua Parola è luce per la vita, è un buon annuncio che dà gioia, è un insegnamento che guida. L’Eucaristia è cibo che trasforma la vita degli uomini rendendola sempre più simile a quella di Gesù. Una salvezza di cui abbiamo urgentemente bisogno è possibile trovarla solo in Gesù: l’incontro con Gesù, accolto nella fede, raggiunge pienezza nell’ascolto della sua Parola e nel lasciarsi nutrire dal Pane di Vita.

PREGATE IL PADRONE DELLA MESSE
Giornata di preghiera per le vocazioni. L’invito di Gesù è chiaro: Pregate il Padrone della messe che mandi operai. In modo particolare oggi preghiamo perchè non manchino pastori secondo il cuore di Dio e poi perchè non manchino tutte quelle vocazioni di speciale consacrazione che aiutino la Chiesa a vivere in pienezza la sua risposta al Signore. Gesù è chiaro: vocazioni abbondanti ci saranno solo se verranno chieste: in fondo il Signore vuole che i suoi doni ci interessino.... Ma da dove nasceranno Vocazioni? Chi risponderà? Soltanto chi ha incontrato Gesù in una fede forte e in modo particolare chi ha messo al centro della propria vita la Preghiera, la parola di Dio e la SS Eucaristia.






Questo è un articolo pubblicato il 10-05-2014 alle 19:09 sul giornale del 12 maggio 2014 - 1145 letture

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