Monte Roberto: la lista Monte Roberto Cambia accende la campagna, 'Valli a capire i politici di Pd e Sel'

6' di lettura 11/05/2014 - Il candidato Sindaco Billi della lista indipendente "Monte Roberto Cambia", entra nel pieno della sua campagna elettorale. Con diverse iniziative sul territorio del Comune richiama l'attenzione della Cittadinanza sul suo programma che definisce "concreto, pieno di nuove idee, coraggioso ed alternativo".

Il ritardo con cui presenta la sua lista è dovuta oltre che al decreto "del Rio" (che ha portato da 7 a 12 i componenti la lista) anche a questioni politiche prettamente locali che cerca di spiegare con la diffusione di un documento politico a tutte le famiglie del Comune di Monte Roberto.

Di sicuro questo documento scatenerà la reazione dei suoi competitor, Togni e Giampaoletti, ma l'invito pressante tiene a precisare M. Billi, è quello di chiarire le posizioni politico programmatiche con un'incontro/dibattito pubblico congiunto tra le tre liste da tenersi a conclusione della breve ma intensa campagna elettorale.

Valli a capire questi politici del PD e SEL!

Nelle sezioni dei partiti, un numero molto ristretto di tesserati (tra cui nuovi entrati proveniente da tutt’altra ala politica) decideva per il futuro della nostra comunità. Perché quando si è dovuto votare per le primarie cercavano persone con il lanternino, mentre per una decisione che ci riguarda molto più da vicino, non hanno assolutamente ascoltato i circa 200 elettori delle primarie di coalizione (2013) che avevano addirittura pagato per poter esprimere la loro preferenza?!

In questa tornata elettorale, ci sono stati molti candidati pretendenti al ruolo di sindaco, una situazione anomala e dopo varie vicissitudini, accordi, rotture e colpi di scena, la spunta Giampaoletti (Civatiano), che è sulla scena politica da circa venti anni! Tutti coloro che si sono proposti come candidati sindaco, hanno professato il rinnovamento e allora perché non hanno accettato candidature che effettivamente rappresentavano questa ventata di aria fresca?

Perché cinque anni fa Giampaoletti (primo firmatario del documento di sfiducia all’allora Sindaco), con l’allora segretario del Pd, non si sono proposti come candidati a Sindaco della lista di centro sinistra? Forse avevano paura di perdere…

In questi 5 anni, chi in un modo chi in un altro, ma sempre opportunamente all’ombra dalla scottante scena politica sostenuta dalla minoranza, hanno lasciato ad altri l’ingrato compito di lavorare per il bene comune, loro dov’erano? Intenti erano a tessere le fila degli accordi, chi con il Capogruppo Consiliare dell’amministrazione Togni, chi con il gruppo dell’assessore al Bilancio, alcuni sono anche entrati nel PD, lacerandolo con la complicità di alcuni dirigenti locali; e la minoranza? Che proponeva ad es. la “fusione dei comuni”, la rotatoria a Ponte Pio, o una nuova gestione del C.I.S., della Sogenus, ecc., ecc… o che incalzava con proposte l’amministrazione Togni? Troppo scomoda, meglio scaricarla in silenzio!

SEL (con i massimi esponenti locali), alleato storico del “centro sinistra per Monte Roberto”, ha inizialmente rotto le trattative con il PD, raggiungendo intese programmatiche di rinnovamento con un gruppo di indipendenti e appoggiando liste rinnovatrici; successivamente, alla faccia degli impegni presi con decine di persone da loro coinvolte, riprendeva gli inciuci con lo stesso PD. Alla fine forse si son resi conto del pasticcio e si sono rifugiati in una lista simbolicamente “civica”; non hanno avuto il coraggio di apporre i simboli dei loro partiti, né tantomeno il logo “Centro sinistra”.

Infine, occorre precisare che, né il candidato sindaco Giampaoletti, né nessuno dei suoi componenti la lista, ha presenziato al Consiglio Comunale del 28.04.2014. Consiglio principe dell’anno, dove tra l’altro, veniva approvato il consuntivo di bilancio 2013 e il previsionale 2014 con tutte le tariffazioni possibili ed immaginabili; ma forse loro non hanno bisogno di sapere in che condizioni dovranno amministrare, forse avranno qualcuno che dell’alto dirà loro cosa fare e cosa non fare, e noi semplici cittadini a vivere nell’inconsapevolezza e trattati come gregge al pascolo!

Vai a capire la lista civica Togni! Per giustificati motivi Togni si ripresenta senza la spina dorsale della sua precedente amministrazione, nessuno dei suoi quattro assessori l’ha seguito in questa sua riproposizione, come mai invece l’assessore al Bilancio, ora terminate con successo le “sue grandi manovre”, lavora ed appoggia apertamente la lista Civica Togni? Togni ha confermato invece tra gli altri, storici rappresentanti politici della destra nazionale e all’ultimo momento “secondo indiscrezioni” ha arruolato persone di spicco delle nostra piccola comunità, tra cui chi già ricopre ruoli di rappresentanza di alcune importanti società sportive; quante volte queste persone dovranno uscire dall’aula o astenersi per conflitto di interessi?!
La storia amministrativa di Togni è nota e i risultati sono sotto lo sguardo di tutti, basta gettare lo sguardo allo “sviluppo” che ha avuto il nostro comune, paragonare quello che hanno fatto altre amministrazioni a noi vicine, basta pensare a cosa sarebbe stata la vita ed i servizi con una politica amministrativa diversa, o pensare a tutte le criticità sociali che ci sono nel nostro comune, ed infine immaginare le enormi potenzialità non sfruttate del nostro territorio, delle nostre associazioni, dei nostri commercianti, imprenditori, artigiani, professionisti, ecc.,ecc. Forse non è la capacità che è mancata al Sindaco Togni, ma altre le logiche che hanno inciso sul suo operato!

Ora è arrivato il momento di dire basta, di cambiare “stile” in ogni senso; è ora di dire “grazie” a Togni e suggerirgli apertamente “stai sereno e lascia altri lavorare come non mai, per il nostro bene comune e per la nostra cittadinanza!”. Ora è chiaro che ognuno è libero di fare ciò che piace a casa propria, ma in politica i cittadini devono pretendere spiegazioni esaurienti (insomma, stanno amministrando i nostri soldi!). Auspichiamo che in campagna elettorale oltre ai contenuti programmatici sicuramente importanti, i cittadini riescano a valutare attentamente e con serenità avendo un’idea precisa prima di porre il fatidico segno.

Conclusioni:
Questo è il sunto di una politica a cui i cittadini di Monte Roberto dovranno ben guardarsi di dare fiducia se vale il detto “la fiducia è una cosa seria”, quello che vi racconteranno è un’altra cosa, é un arrampicarsi sugli specchi, altre sono le ragioni, noi abbiamo solo cercato di raccontarvi i fatti. Nessuno è perfetto, anche nella nostra lista altri troveranno contraddizioni o cose da ridire, noi siamo aperti al confronto pubblico, anzi lo chiediamo con forza alle altre liste. E’ giusto che i cittadini sentano tutte le campane. Una cosa la promettiamo: “la nostra indipendenza ci darà la forza e la ragione per ricercare le scelte più giuste ed imparziali”. Quello che vi abbiamo raccontato è alla base delle motivazioni politiche sui perché è nata la nostra lista. Ringraziandovi per la vostra gentile attenzione, Vi invitiamo a venire ai nostri incontri; saremmo esaurienti e risponderemo a tutte le vostre domande.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-05-2014 alle 17:13 sul giornale del 12 maggio 2014 - 2173 letture

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