Alluvione: Paradisi, venerdì l’esperto internazionale Renzo Rosso incontra i cittadini

Roberto Paradisi 2' di lettura 07/06/2014 - Arriverà il prossimo venerdì a San Rocco, alle ore 21, il famoso esperto internazionale Renzo Rosso, professore ordinario di Costruzioni Idrauliche e Marittime e Idrologia nel Politecnico di Milano.

Parte da qui una iniziativa forte che risponde a due grandi temi: quello dell’eventuale risarcimento ai cittadini alluvionati che hanno subito ingenti danni e quello degli interventi necessari (che non sono stati fatti e che dovranno essere fatti) per scongiurare in futuro eventi come quello del 3 maggio scorso.

Un’equipe di avvocati (per ora hanno aderito sei professionisti) si metteranno a disposizione, senza pretendere onorari, di tutti i cittadini che vorranno partecipare all’incontro per ascoltare l’esperto e ricevere informazioni e chiarimenti. L’idea è quella di verificare la possibilità di affidare al professor Rosso, magari in equipe con professionisti locali, il compito di studiare l’evento e predisporre una autorevole perizia sugli eventi drammatici che hanno colpito Senigallia. L’occasione è importante.

Il prof. Rosso, è uno dei più importanti studiosi italiani e internazionali di idrologia ed ha curato, in più eventi calamitosi, relazioni e perizie. E’ autore di testi di statistica applicata, idrologia scientifica ed applicata e climatologia. Ha pubblicato più di 350 lavori scientifici nonché più di 100 articoli su riviste internazionali su temi di idrologia e climatologia, geomorfologia fluviale, analisi e pianificazione dei sistemi idrici, analisi di rischio e processi stocastici, dinamica non-lineare e frattali. Ha fatto parte di diversi comitati tecnico-scientifici per conto di agenzie nazionali e internazionali tra cui la Commissione Europea, la Fao, la Nato, il Miur, il Cnr.

Il docente del Politecnico, che si fermerà in città due giorni per fare i primi sopralluoghi lungo il Misa e per approfondire la vicenda, spiegherà a San Rocco come si ricostruisce la dinamica di un fenomeno di tal genere e quanti e quali spazi vi possano essere per individuare responsabilità e indicare percorsi preventivi. Il convegno di San Rocco sarà l’occasione per fare chiarezza sugli aspetti legati al dopo-alluvione e per indicare ai cittadini colpiti una via da seguire nella difficile ricerca del giusto risarcimento dei danni. Invito tutti i senigalliesi colpiti dall’evento a partecipare senza alcun impegno.

L’iniziativa ovviamente è aperta alla collaborazione con comitati e gruppi di lavoro già costituiti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-06-2014 alle 17:35 sul giornale del 09 giugno 2014 - 2914 letture

In questo articolo si parla di roberto paradisi, politica, avvocato

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Commento modificato il 08 giugno 2014

Cercate anche di farvi dare le comunicazioni telefoniche, fondamentali per capire dove si è fermata la macchina della prevenzione.....come scritto nei miei precedenti commenti la NATURA ha dato il tempo necessario per poter effettuare evacuazioni e protezione almeno alle persone in difficotà di almeno 3 ore.
Gli elicotteri vanno usati NON dopo l'accaduto per far vedere la devastazione ma già dalle prime luci dell'alba per rendersi conto della massa d'aqua che stava arrivando e di lì capire quali potrebbero essere stati i punti deboli del percorso.
A seguire far partire avvisi e prelievi dalle case.
Torno a ripetere fino all'esasperazione....questo tipo di evento calamitoso, se seguito e monitorato come si deve, i danni si potevano calmierare in maniera significativa; l'acqua comunque quella è ma il tempo c'è stato (non si è mica rotta una diga?).

paolofiore

Se il Dott. Renzo Rossi avra' avuto modo di leggere i risultati tecnici forniti da Protezione Civile e Regione, le sue osservazioni saranno molto, molto buone oltreche' sempre competenti.
Mi spiace non poter partecipare, questo incontro e' stata un'ottima idea.

Ma poi il famoso esperto è venuto o no? Non riesco a trovarne traccia da nessuna parte.




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