x

Irene Fornaciari in concerto con la Scuola Pergolesi, l'intervista prima di salire sul palco

4' di lettura 01/07/2014 - Il cuore della città si accende per il "Concerto degli Allievi" della Scuola Musicale G.B.Pergolesi di Jesi col patrocinio del Comune.

Piazza della Repubblica ha ospitato il tradizionale appuntamento con la musica che quest'anno ha visto salire sul palco insieme a un centinaio di allievi della sezione moderna anche la cantautrice Irene Fornaciari, figlia di Zucchero.

Reduce dal successo sanremese "Il mondo piange" presentata nel 2010 insieme ai Nomadi, la cantante è già al lavoro a un nuovo disco che sarà ultimato entro fine anno. Intanto, emozionata ha cantato insieme ai ragazzi dell'Istituto musicale jesino. Ha avuto il tempo per rilasciare un'intervista introspettiva poco prima di salire sul palco allestito in piazza della Repubblica.

Come si sente a salire su un palco insieme agli allievi di un conservatorio che canteranno le sue canzoni?
"Sono certamente più emozionata io di loro - racconta Irene - è bellissimo e ne sono onorata. Certo, trovare poi dei ragazzi che fanno blues e soul non è facile, quindi mi divertirò tantissimo. L'importante è il primo contatto, non mi sento il big di turno pronto a giudicarli come un insegnante in cattedra, ma anzi siamo qui per divertirci".

Quanto c'è del Dna Fornaciari in lei?
"C'è molto, sia per il genere che scrivo, una commistione di sonorità con venature soul, sia nel modo di fare musica, lavorando prima sulla melodia e poi cercando di estrapolare quel testo che, secondo me, è già contenuto tra le note. La difficoltà sta lì, riuscire a tirarlo fuori e io ci provo accostando magari qualche terminologia di inglese maccheronico che è più fluida sulla melodia. Quando ho scritto "Il Mondo piange" è venuto tutto naturale, stavo guardando il telegiornale e di fronte a tanti fatti di cronaca mi sono detta 'possibile che vada tutto male?' ed è uscita così, in pochi minuti..".

Tra le sue canzoni ce n'è una che la rappresenta meglio o che sente più vicina?
"Beh, no credo che tutte in qualche maniera raccontino un po' di me. Tutte le sento mie, anche quelle scritte da altri per me, altrimenti non riuscirei a cantarle. Ad esempio "Con la Primavera nelle mani" che ho dedicato al mio compagno, la sento in modo particolare".

Nei suoi testi c'è grandissima attenzione alla natura, come mai?
"E' vero, ma lo faccio semplicemente perchè vivo di energie e lo trasmetto nei miei testi, come ad esempio il sole che è positività e fondamentale per la mia vita. La natura in sè è una grossa fonte di ispirazione per me, cerco di immergermici per rigenerarmi e per creare cose nuove".

Il suo rapporto con la beneficenza? "Ho sempre detto che noi artisti abbiamo un dovere che è quello di sensibilizzare attraverso la nostra arte. Quando posso cerco di fare del bene, sempre prestando molta attenzione alla serietà dei progetti perché purtroppo c'è chi specula anche su queste cose. Ogni anno sostengo il reparto di Pediatria dell'ospedale di Savona e stasera (ieri per chi legge, ndr.) oltre alla musica c'è in campo l'Oikos e mi fa molto piacere".

Un consiglio a questi ragazzi che si affacciano al mondo della musica?
"Bisogna avere tanta passione, la musica è impegno, sacrificio e attenzione. Ai cantanti dico di curare la propria alimentazione e la voce (io sono una fissata)".

Era mai stata nelle Marche?
"Ci sono stata poche volte e purtroppo come oggi, non ho mai tempo di visitarle bene...anche stasera avrò poco tempo perché i ritmi di lavoro sono pressanti, infatti riparto già domani (mercoledì) in aereo. Vorrei venirci da turista".

Progetti in cantiere?
"Sto portando avanti concerti con il mio trio (chitarra, tastiere e voce) in una formula più intimista che permette un approccio più diretto col pubblico e anche di esibirci in location nuove e inedite come dei castelli. Davvero bello. Poi sto lavorando a un nuovo disco in uscita a fine anno".








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-07-2014 alle 23:21 sul giornale del 02 luglio 2014 - 2053 letture

In questo articolo si parla di musica, jesi, spettacoli, irene fornaciari, Scuola Musicale G.B. Pergolesi

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve https://vivere.me/6FH





logoEV
logoEV