Trecastelli: Fattori sul contributo regionale, 'E' di due anni, avevamo ragione noi'

lista Solidarietà Partecipazione 2' di lettura 06/07/2014 - L’avevamo detto in campagna elettorale che il finanziamento regionale previsto a sostegno del nuovo Comune di Trecastelli ammontava a 280.000 euro per due anni, mentre per gli otto anni successivi l’importo sarebbe stato subordinato alle disponibilità finanziarie e alle scelte di bilancio della regione: nulla di diverso da quanto riportato nell’ art. 4 della legge regionale 18 del 2013.

Eravamo stati accusati di fare illazioni, di allarmismi ingiustificati dato che il sig. Conigli il 23 maggio, a due giorni dal voto, sbandiera un documento in cui, secondo lui, la Regione ‘garantisce’ a Trecastelli 280.000 euro per tutti e dieci anni. Ora , finalmente, seppur con qualche fatica , abbiamo potuto consultare il famoso documento: incredibile e insieme triste. Infatti nel documento, una delibera del 19 maggio (indiscutibile il tempismo), si parla sì di un finanziamento decennale, si parla sì dei 280.000 euro ma nel rispetto di quanto “previsto dall’ art. 4 della legge regionale n° 18 del 2013“. E si ritorna all’inizio, a quanto noi avevamo detto!

E’ evidente, per chi volesse dilettarsi a leggere la delibera, che la sintassi è funzionale a garantire una buona campagna elettorale. Chi è il “magliaro” e chi è Decio Cavallo, l’acquirente della Fontana di Trevi del film di Steno? Certo che Spacca e la sua giunta sono straordinari illusionisti, capaci di magnificare il poco e far brillare il nulla. Certo che il fatto che il fondo abbia garanzie temporali coincidenti con il fine legislatura regionale induce a pensar male. Ma dobbiamo pensare che Conigli e la sua giunta siano solo degli ingenui, dobbiamo ritenere che sia solo la superficialità ad averli indotti a non approfondire e quindi chiedere ulteriori atti per garantire a Trecastelli le risorse necessarie e rendere fattivo il percorso di fusione che richiederà sforzi, laboriosità ma anche denari? Se così fosse c’è da essere preoccupati!

Chi rappresenta la comunità è ingenuo, superficiale e forse pavido tanto da fidarsi di qualche tranquillizzante pacca sulle spalle, di “qualche assessore regionale di riferimento”, senza invece pretendere chiarimenti e impegni specifici e chiaramente sottoscritti? Non si preoccupi, l’aiuteremo noi a trovare quel coraggio, portando la discussione in consiglio comunale. Per intanto ci attendiamo le scuse, oltreché il ringraziamento del Sindaco visto che le nostre “illazioni” si sono rivelate verità che obbligano l’Amministrazione ad intraprendere azioni in merito, e le sue rassicurazioni purtroppo solo aria fritta.


da Giuseppina Fattori
lista Solidarietà Partecipazione





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-07-2014 alle 16:33 sul giornale del 07 luglio 2014 - 1029 letture

In questo articolo si parla di politica, Giuseppina Fattori, trecastelli, comune di trecastelli, lista Solidarietà Partecipazione

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Noi della lista "Trecastelli ai Cittadini" abbiamo denunciato le gravi inesattezze del neo sindaco nel corso di tutta la campagna elettorale visionando lo stesso bilancio previsionale della Regione Marche 2015-2016-2017 dove per ogni annualità era previsto uno stanziamento previsionale di € 188.000,00 destinato alle due fusioni di Trecastelli e Vallefoglia!!
Attendiamo da tempo una forte assunzione di responsabilità da parte del sindaco Conigli ed un suo lampante "mea culpa". Ma per ora tutto tace! Sig. Sindaco lo deve a tutti i cittadini di Trecastelli: batta un colpo!
Nicola Peverelli- Cons. Com. lista "Trecastelli di Cittadini"

Da cittadino che ha seguito la nascita dell'idea, sostenerla e tutto l'iter che ha portato al risultato della fusione mi porta a dare una mia informazione su dati concreti e vissuti.
La fusione era l'unica strada percorribile per dare una risposta concreta al cittadino in merito ai tagli della Politica e alla "razionalizzazione della spesa" imposta dallo Stato che ci IMPONEVA di mettere in comunione 10 servizi essenziali fra Comuni.
L'idea pertanto è partita a PRESCINDERE di quanto ci avrebbe concesso non tanto lo Stato, che si sapeva, ma la Regione.
Quindi era il nostro ultimo pensiero al momento, ci interessava fare quello che normalmente si fa quando si vogliono fare economie e nello stesso tempo professionalizzare il personale.
In seguito ovviamente ha cominciato anche a prendere corpo una forma di finanziamento da parte della Regione e garantisco che si parlava di cifre intorno ai 30.000 fino ai 70.000 euro/annui.
Come detto in altri precedenti commenti, è grazie alla caparbietà dell'attuale Sindaco Conigli e probabilmente anche della bella collaborazione con la minoranza su questo argomento che siamo riusciti a raggiungere la cifra dei 280.000 euro (vi garantisco sudata e di brutto).
Il successivo Comune nato da fusione come il Vallefoglia che ha il doppio degli abitanti riceverà solo per il 2014 200.000 euro e a seguire "...adeguate misure di sostegno , anche finanziario";direi ben diverso da una cifra assicurata.
Pertanto per far capire meglio ai nostri concittadini: nella nostra L.R. 18/2013 all'Art.4 si parla di un finanziamento per 10 anni di cui 280.000 euro per i primi due (la durata dell'attuale legislatura) mentre per il Vallefoglia L.R. 47/2013 non si parla neanche di cifre ma solo di misure di sostegno anche finanziario.
Il documento di cui parla la Consigliera Fattori è la delibera della Giunta Regionale N. 587 del 19/05/2014 che di fatto ATTUA gli stanziamenti per l'anno 2014 confermando i 280.000 euro per noi e indicando per quest'anno una cifra di 200.000 euro per Vallefoglia (ricordiamo sono 15.000 abitanti).
Nel documento istruttorio a pag. 6 è vero che cita la L.R. 18/2013 ma scrive esattamente questo "....prevede un contributo annuale di 280.000 euro, per dieci anni, a decorrere dal 2014". Questo è un atto di Giunta pertanto non credo che il Sig. Conigli ne sia responsabile, sarà la Giunta, il Responsabile del Procedimento ecc... a vedersela...no ?

Su questa delibera però hanno ribadito anche i "Criteri" con cui verranno elargiti i soldi negli anni futuri impegnando entrambe i nuovi Comuni entro il 28 Febbraio dell'anno succ.a rendicontare le spese sostenute (e ritengo giustamente perchè i soldi non si regalano tanto per...) affinchè la Regione valuti e rifinanzi.
Tradotto vuol dire che se l'Amministrazione si da da fare avrà la possibilità di ottenere anche negli anni successivi la cifra pattuita almeno per noi;per il Vallefoglia il minimo sostentamento.
Alla luce di quanto sopra esposto e considerato che alle riunioni non mi risulta che Lei sia stata presente, non ritiene invece che sia ora di far lavorare e di lavorare per sfruttare appieno tutte le possibilità che la fusione ci ha dato ?
Se si è candidata Sindaco vuol dire che accetta la fusione con tutto quello che ne consegue, vuole per cortesia portare rispetto a tutti coloro che hanno lavorato per ottenerla e per OTTENERE quanto possibile dalla Regione ed evitare di perdere tempo con questi articoli ?
Quello che a me dà fastidio e, credo anche ai lettori dopo quanto ho esposto e consultabile on line, che invece di stare almeno zitti e prendersi quanto abbiamo ottenuto a favore dei cittadini, si va addirittura a screditare senza motivo la persona e TUTTI coloro che ci hanno lavorato.

Non è questo il modo di superare la crisi; non è questo il modo di apprezzare quanto ci è stato concesso; non è questo il modo di fare Politica anche se di opposizione.

Un'ultma nota per la Consigliera Fattori: Lei è una persona molto colta con un vocabolario sicuramente molto vasto pertanto Le ricordo che ora copre un ruolo pubblico e se vuole relazionarsi con i cittadini sarebbe educato esporsi con termini più adeguati affinchè tutti capiscano (non mi faccia andare su Wikipedia per trovare il "Decio Cavallo") per cortesia.

A disposizione

paolofiore




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