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comunicato stampa

Massaccesi: 'Alcune idee per coinvolgere tutti i soggetti nelle iniziative del centro storico'

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da Daniele Massaccesi
Presidente del Consiglio Comunale di Jesi


Daniele Massaccesi

È possibile ragionare sulla fattibilità di qualche iniziativa, di concerto fra quanti coinvolti, anche approfittando della nuova vivibilità e dell’attrattività, in passato mai registrata a Jesi, del centro-storico, confidando nella sensibilità e nell’attenzione degli operatori e delle Associazioni di Categoria, pur consapevoli dei sacrifici e delle difficoltà che ci possono essere, e che sono loro richiesti, ma altrettanto degli sforzi che tutti – necessariamente ed in qualche caso ulteriormente - debbono fare per affrontare una situazione per molti imprevista.


Qualche piccola idea, in questo periodo di generale difficoltà e di stagnazione, e di una crisi che continua a mordere, e confidando nella intelligente comprensione e collaborazione di molti.

Come fatto in altre città, perché, per cercare di promuovere l'attività dei commercianti, non tenere aperti i negozi, magari nel periodo estivo ed in altri periodi particolari, il venerdì ed i prefestivi almeno fino alle h. 22,00? Jesi Centro, peraltro, si sta muovendo in tal senso.

Ed ancora: considerando le perplessità manifestate da alcuni commercianti su un effettivo vantaggio, in termini di vendite reali, derivante dalle iniziative promosse nel centro storico, perché non pensare, ad esempio in occasione di “Notte Azzurra” e di altre manifestazioni, ad una scontistica “ad hoc”, quasi “spot”, forte e coinvolgente, magari del 30%, limitata a quel giorno, con lo scopo di attirare clientela nei negozi in quelle giornate particolari, in cui i cittadini potrebbero essere altrimenti sviati o distolti? Si potrebbe così dare concreto seguito, con auspicato vantaggio per i commercianti, anche allo sforzo organizzativo dell’Amministrazione Comunale.

In questo sforzo di coinvolgere tutti e di lavorare insieme per contrastare momenti – lunghi e difficili – di crisi, non si può negare l’importanza del rispetto che si deve anche ai diritti degli altri, e non pensare di coniugare, dove possibile, le legittime istanze e le esigenze dei residenti e quelle dei titolari di bar, enoteche, esercizi vari: buona allora l’iniziativa dell’Amministrazione Comunale che, al di là di e pur considerando quanto previsto dalla normativa, e per un momento senza pensare alle sole sanzioni ed agli aspetti “punitivi” o repressivi, ha colto il senso di cercare una condivisione delle responsabilità e, magari, un “codice di comportamento” che, prevenendo le cattive abitudini di qualcuno, vincoli tutti, indistintamente tutti, e che preveda, ad esempio, la cessazione delle attività musicali ad un’ora “tollerabile”, un giusto volume, specialmente legato agli orari ed ai luoghi, ed altre modalità, senza eccezioni, così da tutelare il riposo e le doverose richieste dei residenti, favorendo una consapevole e rispettosa partecipazione ai ritrovi senza penalizzare le attività commerciali che cercano, per quanto possibile, di essere attrattive. Buone, e comunque accettabili, in questa ottica anche le proposte dei titolari degli esercizi interessati, a dimostrazione che qualcosa si può fare.



Daniele Massaccesi

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-07-2014 alle 15:59 sul giornale del 10 luglio 2014 - 1105 letture