x

SEI IN > VIVERE JESI >

Monte S. Vito: scuola, Lista civica Amo il mio Paese, 'Le mille contraddizioni dell'Amministrazione Sartini'

6' di lettura
1348

da Amo il mio paese
lista civica


E' in dirittura d'arrivo per il nuovo anno scolastico, il completamento dei lavori del primo stralcio dell'ampliamento della Scuola Elementare del capoluogo (intitolato prima delle elezioni a Rita Levi Montalcini) che vedrà la possibilità di utilizzare 4 nuove classi.


Da sempre, ci siamo chiesti a chi e come queste nuove classi (ricordiamo che altre 5 verranno realizzate nel medesimo plesso con il secondo stralcio) sarebbero state destinate, sollevando non pochi dubbi sulla logistica (e lungimiranza) con cui detto plesso, unito ad il mega progetto irrealizzabile del Polo scolastico, è stato scelto di realizzare.

Finalmente, dopo mesi di pressing della minoranza e conseguenti silenzi dell'Amm.ne, è arrivata una timida risposta circa il nuovo plesso “Montalcini”. A darne “l'annuncio” è direttamente l'Assessore alle politiche scolastiche e dell'Istruzione Sbarbati, la quale, esponendo le linee di mandato per il suo settore di competenza, informava circa l'ipotesi in itinere e relativa appunto alla destinazione delle nuove 4 classi in fase di completamento.

L'ipotesi che il suddetto Assessore ha manifestato nella seduta di Consiglio comunale, sarebbe quella di un utilizzo per 3 classi per le Elementari mentre la rimanente aula, verrebbe destinata per le attività fisiche/motorie.

Ricordiamo infatti che dall'anno prossimo 2014-2015, le classi della scuola primaria del capoluogo saranno 5, e “dall'ipotesi Sbarbati”, verranno quindi così dislocate: nr.2 classi presso il plesso della Scuola Elementare “De Amicis” (da mettere a norma); nr.3 classi presso l'ampliamento del plesso della suddetta Elementare “De Amicis” intitolato “Montalcini”.

Ricordiamo inoltre che a breve, avranno anche inizio i lavori di messa a norma “per edificio strategico della protezione civile” della Palestra comunale del capoluogo “Veltre”, lavori che dureranno circa 200 giorni, e che vedranno inibito l'utilizzo della stessa per tutte le attività scolastiche ed extrascolastiche. Pertanto, sempre in riferimento a quanto asserito, le classi delle Medie e delle Elementari effettueranno le ore di attività fisica presso la Palestra della Scuola Elementare di Borghetto “Leopardi”.

Una soluzione che per quanto complicata ma temporanea, vede il nostro parziale favore poiché permetterebbe alle classi della primaria di avere a disposizione ulteriori aule e spazi per i laboratori (presso la De Amicis) mentre, per le classi della scuola secondaria, di ampliare gli spazi che fino ad oggi venivano condivisi con le classi provenienti dalla De Amicis, satura. Inoltre, i nuovi spazi a disposizione potrebbero, sin da ora, essere destinati agli Uffici dell'Istituto Comprensivo, che ricordiamo oggi sono in affitto nei locali in frazione Le Cozze.

Sempre in detta seduta di Consiglio però, veniva altresì ribadito come la messa a norma della Scuola Elementare “De Amicis” sarebbe rientrata nel piano di edilizia scolastica promesso dal Governo Renzi, finanziamento che peraltro veniva sbandierato e dato per certo proprio dal Sindaco Sartini anche durante il confronto pubblico dei candidati Sindaci del 21 maggio u.s.(alla presenza di circa 300 persone), che si cimentava addirittura nella lettura di una missiva e dichiarava “...abbiamo inviato al Presidente Renzi la lettera per vederci attribuiti i finanziamenti e l'esclusione dal patto di stabilità. La risposta è questa (mostra la lettera ndr) ha firmato oggi la comunicazione che chiedeva il Presidente Renzi è stata accettata cioè la richiesta di finanziamento e l'esclusione dal patto questo consentirà di avere 400.000 € di finanziamenti per mettere a norma antisismica la scuola “De Amicis”...

Peccato però che il Governo Renzi in data 4 luglio, comunicando i Comuni ammessi a finanziamento, escludeva proprio Monte San Vito... Un finanziamento tra l'altro richiesto pari a 380.000 € al fronte di un intervento di messa a norma della Scuola contenuto nel piano delle Opere pubbliche pari a 200.000 € ( e quindi supportato da un progetto e non da stime).

Ora, la notizia non ci fa certo gioire ma anzi, ci preoccupa. Pertanto ci chiediamo: Quei finanziamenti tanto sbandierati in campagna elettorale dove sono finiti?o trattavasi semplicemente di dichiarazioni affrettate e incaute tipiche del periodo preelettorale? Ma di retromarce e contraddizioni da parte dell'Amm.ne Sartini, siamo oramai abituati. Non possiamo non dimenticare la grande contraddizione che ha caratterizzato proprio la Scuola con il progetto presentato solo 3 anni fa da Codesta Amministrazione e che ammontava a 11 milioni di euro, e che solo in campagna elettorale, dopo acerrime battaglie e confronti con le minoranze, è diventato un “vedremo, forse valuteremo” tutto subordinato ad una “valutazione del trend demografico per verificare la necessità di nuove edificazioni”. Come a dire, abbiamo giocato, ci siamo sbagliati, forse avevate ragione voi.

Non possiamo nemmeno dimenticare quanto contenuto sul programma elettorale che riportava:
1) L'Amm.ne comunale non ha realizzato l'adeguamento sismico della Scuola Elementare del Borghetto. Corretto è invece dire che la stessa ha ottenuto un finanziamento da Regione e una Fondazione ed i lavori partiranno in estate;
2) L'Amm.ne non ha realizzato l'adeguamento antincendio dell'Asilo Nido "Arcobaleno". Corretto sarebbe invece dire che ha appaltato dopo 3 gare andate deserte la gestione dell'Asilo che prevede anche la realizzazione dei lavori di adeguamento alle norme antincendio che ad oggi, non sono realizzati;
3) L'Amm.ne comunale non ha iniziato i lavori di adeguamento della scuola materna f.lli Grimm. Corretto è dire che ha fatto lavori di somma urgenza per circa 50.000 € che nulla centrano con la messa a norma che ammonta a 350.000 € e che ad oggi, non e' stata realizzata;
4) L'Amm.ne comunale non ha ristrutturato nè ampliato la Palestra del capoluogo. Corretto sarebbe invece dire che l'Amm.ne ha ottenuto un contributo per "edifici strategici" dalla Protezione Civile per 461.000 € che prevedono la messa a norma strutturale e sismica della Palestra "Veltre". La palestra agonistica che qualcuno sbandiera in giro, per diventare tale, necessita di un intervento di 965.000 € cosi come previsto da un progetto fatto redigere dall'Amm.ne. Nulla c’entra con l'intervento attuale. E notizie dei 500.000 € mancanti non ce ne sono.

Ma si sa, il tempo è galantuomo ed oggi, da forza di governo responsabile, non ci rimane altro che ragionare con quello che abbiamo, non gettando via altri soldi pubblici al fine di trovare una soluzione che possa mette in sicurezza gli alunni ed i frequentatori dei plessi del territorio comunale quanto prima, la nostra unica e grande priorità. Questi sono i fatti. Siamo stati tacciati di chiacchierare. E se chiacchierare significa dire cose vere, siamo orgogliosi di essere dei chiacchieroni.



Questo è un articolo pubblicato il 14-07-2014 alle 18:05 sul giornale del 15 luglio 2014 - 1348 letture