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Castelbellino: il festival Castelbellino Arte omaggia Marcello Mastroianni

3' di lettura 20/07/2014 - Castelbellino, paese dei cinefili, apre le sue porte. Per la settima volta si potranno seguire seminari e lezioni, vedere pellicole e rimanere a guardare le stelle.


Castelbellino è un viaggio nello spazio e nel tempo attraverso le immagini in movimento di alcuni dei registi che hanno fatto la storia del cinema italiano (Camerini, Blasetti, Visconti, Fellini) mettendo in luce il raro talento di Marcello Mastroianni, la cui carriera è stata cosparsa di riconoscimenti.

Il festival che si svolge a Castelbellino da domenica 20 luglio 2014 continua il cammino già intrapreso nella rilettura del cinema cameriniano nello specchio delle sue collaborazioni con personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo. Dopo dunque Soldati, Genina, Blasetti, Monicelli, Zavattini, De Sica, Anna Magnani, stavolta ad essere al centro dell’attenzione è stato un grande interprete: Marcello Mastroianni che venne diretta da Camerini ne “Gli eroi della domenica” (1952) e ne “La bella mugnaia” (1955).

Questa parte retrospettiva è attuata con la collaborazione della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia. Il tradizionale seminario di studi dedicato alla figura al centro dell’attenzione si muove nella linea di un approfondimento critico della sua personalità artistica nel decennio che fu fondamentale per la sua carriera: quello del decennio 1950-60.
Il titolo prescelto è “Marcello Mastroianni: dalla provincia alla ribalta internazionale”, che ben racconta la vicenda anche divistica di Mastroianni, dalla collaborazione con i registi più tradizionali del nostro cinema, tra cui Camerini, e l’approdo a “La dolce vita” di Federico Fellini, che uscì a Cannes nella primavera del ’60.

L’impegno di questa nuova lettura, anche nella collaborazione con Mario Camerini (nel momento in cui Mastroianni passava dai ruoli di supporto a quelli di co-protagonista e poi di unico protagonista), è affidato al saggista e critico cinematografico Gualtiero De Santi , che ha parlato una prima volta domenica 20 luglio alle ore 18,00 a Villa Coppetti, poi il lunedì 21 luglio alla Terrazza Mario Camerini alle ore 21.00 (in questo caso affrontando il tema “Gli anni ‘50 di Marcello Mastroianni”).

Il progetto per la sua originalità e per la parte del confronto critico riveste un forte richiamo nazionale. Il seminario è accompagnato da una retrospettiva cinematografica nella Terrazza Mario Camerini, Omaggio a Marcello Mastroianni. Le proiezioni avvengono alle ore 21.15. Nell’ordine si possono vedere: 21/07 “La bella mugnaia” (1955) di Mario Camerini; 23/07 “Gli eroi della domenica” (1952) ancora di Camerini; 25/07 “La dolce vita” (1960) di Federico Fellini; 30/07 “Peccato che sia una canaglia” (1954) di Alessandro Blasetti; 1/08 “Le notti bianche” (1957) di Luchino Visconti. Il Premio Camerini, migliore canzone da film della stagione 2013/2014, avrà invece luogo il 3 agosto alle 21.

La serata conclusiva si svolgerà il 3 agosto in piazza San Marco ed i lavori incominceranno alle ore 21,15. Quest’anno il Premio è assegnato al cantautore Vinicio Capossela, interprete ed autore della canzone: “Rebetiko Mou” inserita all’interno del film “Indebito; mentre un Premio speciale per la regia è andato al regista dello stesso film, Andrea Segre.

Il Premio Camerini è un premio riservato a una canzone presente in un film italiano dell’ultima stagione cinematografica.

Il brano vincente otterrà sia l’Ercole di Castelbellino sia la medaglia d’argento del Presidente della Repubblica. Sarà proiettata alle ore 23,00 in piazza S. Marco.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-07-2014 alle 11:11 sul giornale del 21 luglio 2014 - 1297 letture

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