Castelleone: Paese Verde sulla Tari, 'La risposta del sindaco conferma la fondatezza delle nostre osservazioni'

domenico guerra 2' di lettura 21/08/2014 - Di seguito la replica della lista civica Paese Verde alla risposta data dal sindaco in Consiglio Comunale all'interrogazione sulla TARI (tassa rifiuti comunale) presentata dal capogruppo Domenico Guerra.

La risposta del Sindaco alla nostra interrogazione sulla TARI (tassa rifiuti comunale) di fatto conferma la fondatezza delle osservazioni e dei suggerimenti che avevamo avanzato per alleggerire i pagamenti a carico delle famiglie, soprattutto per quelle che vivono in maggiori condizioni di difficoltà per la perdita del posto di lavoro e delle attività produttive e commerciali.

La delibera di Consiglio comunale n. 11 del 30 aprile 2014 adottata dalla maggioranza per il pagamento della tassa rifiuti, conferma che il comune ha la facoltà di farla pagare in due rate con scadenza semestrale l’una dall’altra e invece il Comune ha inviato ai cittadini due bollette relative all’acconto del 70% una con scadenza 16 luglio 2014 e l’altra 16 settembre 2014, quindi tra le due la scadenza non è semestrale come prevede l’art. 1 comma 688 della legge n. 147 del 27 dicembre 2013, ma appena di due mesi.

Il Sindaco ci ha risposto dicendo che il termine “di norma” non comporta un obbligo, noi pensiamo invece che qualsiasi termine contenuto in una legge comporti un obbligo ben preciso. Libera interpretazione e certo non pretendiamo di avere ragione, sappiamo che le leggi vengono spesso lette e interpretate anche in base a convenienze e necessità, ma la fondatezza delle nostre osservazioni è dimostrata dal fatto che qualche comune ha già determinato le tariffe della TARI 2014, piano finanziario e strumenti diversi, prevedendo il pagamento in due rate semestrali. Facendo una ricerca su internet abbiamo anche verificato che chi ha applicato tre o più rate, dalla prima all'ultima ci sono sei mesi di differenza.

A questo punto, visto che con le prime due rate i cittadini di Castelleone pagheranno in due mesi l’acconto del 70% della tassa rifiuti, considerato che il 15 dicembre si dovrà pagare la seconda rata dell'IMU, ci auguriamo che almeno il Sindaco accolga il nostro suggerimento di fare pagare il saldo TARI del 30% con scadenza 16 gennaio 2015. Queste sono proposte serie e concrete che rivolgiamo all'amministrazione comunale, per cercare di aiutare e rendere meno pesante il carico delle bollette, cadenzandole in maniera tale che le famiglie, le attività produttive e commerciali abbiano maggiore respiro nei pagamenti, viste anche le numerose scadenze fiscali alle quali in questo periodo si deve fare fronte.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-08-2014 alle 13:26 sul giornale del 22 agosto 2014 - 837 letture

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Togliete appena potete il porta a porta integrale, rate....soluzione unica ecc...tanto quello devono pagare i cittadini.
Togliendo il porta a porta integrale e cioè far portare in isola la plastica/metalli, carta e vetro e lasciando il grigio a casa con un solo prelievo mensile e l'organico due volte alla settimana vedrete che darete una bella sforbiciata al conto totale.
Non solo, quello che i cittadini portano all'isola dovrà essere venduto al miglior offerente che normalmente sono coloro che effettuano la selezione ed inviano il materiale ai consorzi di filiera.
Quindi non solo la mancata uscita di soldi da parte del cittadino ma a fine anno si avranno anche dei soldi indietro.

Solo questa è la strada giusta il resto non conta perchè legate troppo il servizio al petrolio, all'inquinamento dei camion in nome della DIFFERENZIATA e dell'AMBIENTE.

Sto parlando con dati reali ed avendo parlato anche con esperti del settore....quindi a disposizione.

paolofiore




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