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Chiaravalle: Spinsanti (Siamo Chiaravalle), 'Il potere logora chi ce l'ha'

Siamo Chiaravalle 3' di lettura 23/08/2014 - Il potere, in genere, logora chi non ce l’ha. Il sindaco Costantini ci vuole dimostrare il contrario e ci riesce bene.


Che lo faccia solo per smentire la buonanima di Andreotti,da buon militante di Sel (almeno per il momento: voci false e tendenziose sussurrano che voglia entrare, insieme ad altri di Sel, nel PD: ripensamento o assicurazione della poltrona? ) o perché meteopatico come questa bisbetica estate, è tuttavia evidente come il suo sistema nervoso sia più fragile del solito. Consiglierei al primo cittadino di togliersi prima la trave dal proprio occhio, e solo poi di guardare la pagliuzza in quello altrui.

Non pago di una sola citazione evangelica paradossalmente non sorpreso, ma quasi incoraggiato nel mio agire: “…. vi insulteranno e mentendo diranno ogni sorta di male contro di voi … … rallegratevi….” Si pensi pure: ecco il solito bacia madonne! Me ne frego, anzi me ne rallegro. Se quelle frasi fossero state proferite da qualcun altro ne sarei anche offeso a causa del mare di insulti e falsità che ha pronunciato al mio riguardo, ma da Costantini era fin troppo prevedibile: peccato che non sia affatto consono al suo ruolo di primo cittadino. Usa la tecnica della macchina del fango più volte citata anche da Saviano.

Si insinua sull’avversario politico, si dice e non si dice, si ipotizzano interessi personali inesistenti, solo per insinuare dubbi su chi legge. Fango da buttare là, senza dare reali risposte a sacrosante domande, che un Sindaco non dovrebbe glissare. Lei ha sbrodolato insulti al veleno, ma non ha risposto! Francamente, pur essendone amareggiato, non sono sorpreso da un comportamento del genere. Per quanto mi riguarda dico solo che non ho alcun bisogno di difendere la mia lealtà e la trasparenza delle mie idee e del mio comportamento sia nella sfera pubblica che in quella privata. Io ritengo infatti che non ci sia dicotomia, perché la trasparenza è uno stile di vita e non un imbellettamento di facciata, della stregua: vizi privati e pubbliche virtù. Non ribadirò di nuovo le nostre domande e le nostre ragioni già più volte esposte.

Solo per chiarezza: ho partecipato alla commissione urbanistica solo una volta per sostituire il commissario Torelli che ne è titolare, quindi non ci sono quasi mai andato per il semplice fatto che non è la mia commissione; si informi il Sindaco. Se avessi voluto difendere gli interessi degli imprenditori edili ne avrei preteso la titolarità: non sarebbe più logico? Inoltre non ho il piacere di conoscere nessuno dei proprietari dell’area Fintecna e non li ho mai incontrati: forse neanche condividono il fatto che abbia espresso le mie idee a proposito del progetto e del destino dell’area, e suscitato tanto clamore, ma il mio contributo alla discussione, in tutta coscienza è stato portato per il bene di Chiaravalle e di tutti i chiaravallesi, che mi abbiano votato o meno senza alcuno spirito di parte.

Cosa che spesso non è accaduto al primo cittadino il quale a quanto si sente dire, alle istanze di molti cittadini si è permesso di ricordare che non lo avevano votato, facendo intendere che lui è il Sindaco solo di alcuni.

Anche il Pd nell’ultimo articolo sibillino sul destino di questa area, pur molto preoccupato a non far vibrare le corde tese di Costantini, di fatto chiede la riapertura di un confronto con la proprietà, bocciando implicitamente le fantasiose idee di acquisto in leasing del Sindaco.


da Giovanni Spinsanti
consigliere comunale Siamo Chiaravalle





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-08-2014 alle 17:14 sul giornale del 25 agosto 2014 - 1551 letture

In questo articolo si parla di chiaravalle, politica, Giovanni Spinsanti, Siamo Chiaravalle

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