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Calcio: derby tra Jesina e Maceratese, Tittarelli all'esordio 'Buon pari, peccato non aver segnato'

3' di lettura 08/10/2014 - Un pari che accontenta quello di domenica scorsa tra Jesina e Maceratese, ma non senza qualche rammarico da una parte della capolista che perde al Carotti l'imbattibilità sinora mantenuta in campionato, dall'altra dei leoncelli, che per il gioco espresso si aspettavano forse qualcosa in più.

I leoncelli vicini al gol in numerose occasioni, anche se ad aprire le marcature del derby marchigiano è stata la Maceratese. Anche la sfortuna ci ha messo del suo, il legno è stato colpito per due volte.

Mister Bacci in questo delicato match ha dato fiducia, sin dal primo minuto, al giovane Tittarelli, che ha fatto coppia in attacco con Trudo. In panchina, entrato nel secondo tempo, Traini. "Una scelta dettata da quanto avevo visto non solo durante la settimana precedente il match, ma già da un paio di settimane: Tittarelli si è allenato bene e ho deciso di schierarlo nell'undici titolare" - così mister Bacci al termine del match di domenica scorsa - "Come avevo già detto, tutti i giocatori della rosa devono essere sempre pronti dal primo all'ultimo perché dovranno dare il loro contributo. Sono soddisfatto di questo ragazzo perché ha meritato la fiducia che gli ho dato rispondendo sul campo".

Non sono mancate le occasioni per l'attaccante classe '94, che ha giocato per l'intera partita ed ha un solo rammarico, non aver siglato il suo primo gol in campionato con la maglia biancorossa: “Sono un po' amareggiato perche è mancato il gol e le occasioni vanno sfruttate al massimo, ma sono contento di sapere che ho dato tutto fino al ‘94”.

Ha fatto il suo esordio da titolare in un derby importante e molto sentito, e contro una squadra che al Carotti ha cercato di mantenere l'imbattibilità e si è battuta con tenacia: "La Maceratese prima di affrontarci era a punteggio pieno, e nonostante il risultato resta una delle più forti che abbiamo incontrato finora, ma noi siamo stati all’altezza e se continuiamo a giocare così arriveranno anche i risultati meritati", commenta così Tittarelli.

Gabriele è arrivato a Jesi a preparazione ultimata, ma il suo inserimento si è perfezionato subito: "Mi sono integrato bene sia con i compagni, un gruppo affiatato, sia con la società, seria e solida. Coi ragazzi mi sono trovato benissimo, con alcuni di loro ci vediamo anche fuori dal campo, una cosa importante per consolidare ancora di più la squadra”.

L'attaccante, under con caratteristiche da prima punta che servivano a completare la rosa, ha trascorsi importanti nonostante l'età: si è formato nel settore giovanile dell'Ancona ai tempi della serie B, si è sganciato dalla società dorica dopo il fallimento per disputare con soddisfazione due stagioni a Fano con l'Alma Juventus, esordendo a 17 anni in C2. Ha fatto un'esperienza di serie D con una formazione trentina, per poi tornare a Fano, per iniziare al preparazione, fino all'arrivo in casa leoncella.

Ora la squadra si sta preparando per la trasferta in terra abruzzese, per disputare la sesta giornata contro il Chieti: "Siamo già carichi e pronti, ce la siamo sempre giocata finora, ad eccezione della prestazione contro il S. Nicolò, ma siamo consapevoli delle nostre capacità. Andiamo a giocarci la vittoria su tutti i campi e lo faremo anche domenica", suona la carica Tittarelli.


di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it





Questo è un articolo pubblicato il 08-10-2014 alle 23:14 sul giornale del 09 ottobre 2014 - 1087 letture

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