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Calcio: sconto di pena per l'ex d.s. della Jesina Antonio Recchi

1' di lettura 10/10/2014 - Ben 230mila euro, l'ingente somma che Antonio Recchi ha sottratto dalle casse della Nuova Jesi Calcio nel periodo in cui ha ricoperto il ruolo di direttore sportivo.

I fatti imputatigli dal Giudice risalgono ai primi anni del nuovo millennio. L'ex assessore dorico per il reato di bancarotta fraudolenta è stato condannato nell'estate del 2012 a 5 anni di reclusione. Antonio Recchi dopo la disgraziata esperienza con i leoncelli,ha continuato comunque a lavorare nel mondo del calcio anche a livello professionistico con ultime esperienze a Trieste e Campobasso nel campionato scorso.

Ora arriva lo sconto di pena a 3 anni e 6 mesi per il reato di bancarotta fraudolenta appunto,pena che magari non impedirà all'ex assessore di lavorare nel mondo del calcio visto che ha continuato a ricoprire ruoli ufficiali,non solo dopo l'esperienza alla Nuova Jesi del 2003,ma anche dopo la condanna inflittagli nel giugno 2012.


di Marco Strappini
redazione@viverejesi.it

 





Questo è un articolo pubblicato il 10-10-2014 alle 10:03 sul giornale del 11 ottobre 2014 - 2184 letture

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