Quantcast

Jesi in rima, la dedica di Marinella Cimarelli alla vecchiaia

Anziani 1' di lettura 10/10/2014 - Una poesia che scava nella profondità di un animo invecchiato, questo il tema per l'appuntamento di oggi con la rubrica Jesi in rima curata da Marinella Cimarelli.

VECCHIO di Marinella Cimarelli La fronte rugosa,   la pelle avvizzita dal tempo Segnata sul volto hai la mappa per giungere al cuore. Due occhi che brillano lucidi oltre le pieghe, dispiegano sogni avverati e speranze deluse... Lo sguardo perso nel vuoto interroga il mondo. Le mani tremanti ed incerte afferrano il nulla. Gli affanni del tempo trascorso di fu giovinezza, sono solo un ricordo sfocato e non danno dolore... La Musa che un tempo ispirava la mente vivace, ora giace sul fondo del mare e piange il suo canto. Mentre intorno si spande armonia tu ne ascolti la voce, ed il sussurro del vento ti porta molto lontano... Terminato è il tuo viaggio sei giunto infine alla mèta. Non temere che morte ti prenda l'Universo è benigno. Ogni cosa tornerà al suo posto e composta e ordinata la sera farà del tramonto un'Opera Buffa.

di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it





Questo è un articolo pubblicato il 10-10-2014 alle 23:07 sul giornale del 11 ottobre 2014 - 1987 letture

In questo articolo si parla di cultura, poesia, jesi, poesie, cristina carnevali, articolo, marinella cimarelli, jesi in rima e piace a Valiu

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/0U8

Leggi gli altri articoli della rubrica Jesi in rima





logoEV
logoEV