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Area Vasta 2, Fials: 'La deportazione del personale ATL servizi amministrativi a Fabriano ha avuto inizio..ma quale intesa di Rsu?'

6' di lettura 12/10/2014 - In data 2 ottobre c.a si è tenuto a Jesi, l’incontro tra la Direzione di Area Vasta 2 e la delegazione sindacale della RSU e le OO.SS. del Comparto Sanità, con il seguente o.d.g.: 1. Mobilità personale ATL; 2. Indennità Intensiva e Sub Intensiva; 3. Inizio discussione Produttività 2014.



Mobilità personale ATL
L’argomento di maggiore interesse era rappresentato dalla proposta di mobilità interna riguardante il personale amministrativo, per cui l’Amministrazione aveva inviato alla RSU ed OO.SS una BOZZA di Proposta, riguardante i posti a livello centrale (Fabriano) e a livello periferico, da asssegnare al personale amministrativo mediante una mobilità interna volontaria.

Detto bando posto in discussione in data 2.10.2014, di fatto era già stato pre-stabilito, considerato il testo definitivo pubblicato all’albo pretorio del 3.10.2014,ha avuto la condivisione della maggioranza delle OO.SS. presenti, ....poi si vedrà ....con le decisioni assunte, sempre a maggioranza nei tavoli tecnici, che strumentalmente si fanno passare come intese del tavolo negoziale della contrattazione decentrata. Il testo della bozza di bando è stato affrontato in una accesa discussione, per lo meno da parte della FIALS, che già precedentemente aveva espresso, e per iscritto, la propria contrarietà alla proposta con nota del 20.09.2014, mai definita in contrattazione aziendale, tant’è che non risulta in nessun verbale o ipotesi d’intesa sul tavolo negoziale tra DAV e OO.SS. !!

Detta Bozza che è risultato poi il « vestitino del testo dfinitivo » oltre ad illegittimità formali e procedurali, rappresenta il CLOU dei posti in quel di Fabriano, per l’infelice ed inappropriata scelta politica di una costosissima sede (€.3,5Ml), dove politicamente con tale scelta hanno accentrato tutti i Servizi del personale ATL. Se per un Dirigente, - considerato il trattamento economico -, sono inifluenti i costi di tale trasferta, ciò non è sopportabile per il personale amministrativo e tecnico amministrativo ridotto all’osso per mancanza di turnover, che pagherà sulla propria pelle l’onerosità di tale eventuale trasferta che, oltre a far raggiungere il premio di risultato al Dirigente, con uno stipendio minimo, affronterà un disagio economico e familiare tale da stravolgergli la vita. A ciò si ggiunge il disagio dei cittadini e dei dipendenti che dovranno rivolgersi a Fabriano per qualsiasi pratica.

Pertanto, il risultato di tale bando sarà che i posti migliori, inerenti il proprio lavoro quotidiano, saranno prerogativa pressochè esclusiva dei soli dipendenti residenti a Fabriano, e a livello Territoriale di Jesi, Ancona, Senigallia, saranno concentrati i posti per addetti al Cup Font Office (sportelli al pubblico) e i pochi posti delle funzioni centralizzate articolate sul territorio, che saranno appetibili da molti. Il tutto in un contesto di totale illegittimità e/o incapacità di definre il reale fabbisono strutturale-organizzativo, tant’è che ad ogni posto possono partecipare più qualifiche di ruoli, categorie e profili diversi....prendere o lasciare !!!

Oltre a ciò si evidenzia come FIALS, in merito al bando adottato e nonostante le reiterate richieste, la mancata assunzione di una determina da parte della DAV 2, da cui si evincono richiami a leggi, regolamenti e accordi, oltre al responsabile del procedimento e la volontà dell’Amministrazione di adottare un procedimento giuridicamente valido in ossequio alla vigente legislazione e ai CCNL.

La FIALS ribadisce la propria contrarietà a questo metodo di procedere da parte della DAV2, e alla emissione del bando di mobilità interna dell’AV2, con l’annesso regolamento, mai inviato al Collegio Sindacale ASUR, nè recepito con determina, bando per il quale è stata già chiesta la revoca, riservandosi di adottare i provvedimenti e le iniziative che si riterranno opportune,nel rispetto della vigente legislazione e del CCNL.



Indennità INTESIVA Sub Intensiva
Per quanto riguarda l’indennità intensiva e sub intensiva, CONTRARIAMENTE a quanto concordato in precedenza tra la DAV 2 e le sigle partecipanti, di procedere prima alla verifica dei vari Reparti e Servizi cui riconoscere l’indennità prevista dall’art.44 comma 6 del CCNL 94/97 e ss.mm.ii., poi verificare la disponibilità del fondo contrattuale di riferimento (straordinario, pronta disponibilità, festività,disagio pericolo e danno etc.) per la corretta regolamentazione sull’utilizzo dei fondi e l’attribuzione delle varie indennità. DIVERSAMENTE si è stabilito .... e con la condivisione di alcune sigle sindacali, a seguito della dichiarata disponibilità del fondo da parte della DAV 2 , mai verificato in sede negoziale, di concedere l’indennità al SOLO personale infermieristico/del Pronto Soccorso e del DSM, nella strumentale finalità sempre a detta della DAV 2, di rendere omogenea la predetta indennità tra varie ex. Zone?!!!

La FIALS, ribadisce che era ed è necessario attuare le procedure sopra indicate prima di procedere all’attribuzione dell’indennità ex art. 44, c.6, attribuzione che NON può essere operata in termini parziali e discriminatori tra tutte le terapie intensive e sub intensive dell’Area Vasta 2 e non solo. Necessariamente per la correttezza e compiutezza contrattuale tale attribuzione và inserita in un unico Regolamento del Sistema Indennitario di AV 2, esprimendo peraltro dubbi sul riconoscimento indistinto agli operatori del DSM/SPDC e DSM/Servizi Territoriali, pur essendo un unico Dipartimento, ma con caratteristiche diverse.

Si rammenta, alla DAV 2, che i Reparti e Servizi individuabili per tale indennità, sono previsti oltre che dal CCNL,da regolamenti regionali e dalla legge n°9/88 (Donat Cattin) e non solo dalla disponibilità del fondo, (che và verificato in contrattazione e…dimostrata la sua capienza!!) e solo successivamente procedere all’estensione della citata indennità di intensiva ad altre figure, ved. OSS ed Ostetriche, Autisti di Ambulanza (peraltro quest’ultimi nella ex zona 7 la percepiscono già in virtù di vecchi accordi di ex zona…) ed altri operatori impiegati nei Reparti di Terapia Intensiva e Sub Intensiva con i criteri sopradetti, che hanno pienamente titolo a tale attribuzione, stante il rispetto della compatibilità del fondo e la stessa permeabilità tra i fondi contrattuali che possono consentire tale estendibilità da definirsi in contrattazione aziendale di 2° livello così come previsto dal CCNL.



Inizio discussione Produttività 2014 e Progettualità anno 2014
In merito a tale problematica si è ribadita la necessità di un apposito incontro in tavoli di trattativa e non in tavoli tecnci che vengono inopportunamente ritenuti tavoli decisionali, stante l’urgenza della chiusura degli aspetti contrattuali ancora in sospeso della produttività 2013, collettiva-progettuale.

Tutto ciò premesso come FIALS reputiamo NON più tollerabile una irresponsabile gestione dell’Area Vasta 2 da parte dell’attuale Direzione, con pesantissime ricadute sull’intero personale coinvolto sia sul piano economico che sulla stessa qualità dei servizi al cittadino, per le gravi demotivazioni professionali nel personale, frutto di una irresponsabile e inadeguata gestione che necessita di un radicale rinnovamento, se davvero e concretamente si vuol rendere più efficace ed efficiente il servizio sanitario in favore della comunità e realmente avviare quel processo di riqualificazione ed efficentizzazione del sistema, ma che sarà reso possibile con il concorso e con la piena condivisione dei lavoratori valorizzandone la professionalità e non mortificandoli o demotivandoli da parte di una Direzione di Area Vasta 2 che ha agito e agisce contro i lavoratori con azioni illegittime e devastanti e destabilzzanti l’intero sistema !!






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-10-2014 alle 23:54 sul giornale del 13 ottobre 2014 - 1234 letture

In questo articolo si parla di attualità, fabriano, personale, Area vasta 2, trasferimento, Fials

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