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Calcio: primo successo della Jesina contro una Samb autolesionista

Il tifo della Jesina 5' di lettura 19/10/2014 - Sotto gli occhi di Roberto Mancini la Jesina cogli il primo successo di questa stagione, al termine di 100’ – recuperi compresi – giocati con i nervi a fior di pelle, soprattutto, e questo è inspiegabile, da parte degli ospiti.

La scintilla l’ha accesa, nella più sciocca delle situazioni, l’attaccante ospite Tozzi Borsoi, al 7’ della ripresa, quando ha colpito volontariamente al capo Tafani, rimediando l’espulsione, quando peraltro la Jesina era già in vantaggio per 1-0.

Sta di fatto che la Samb il clima incandescente che ha saputo accendere (volontariamente o no, non ci è dato sapere…), perdendo nervi e testa, quando invece sarebbe servita tanta umiltà per recuperare una partita ancora apertissima e soprattutto idee chiare e nervi a posto.

E’ accaduto tutto il contrario e la Jesina ha avuto il grande merito di non cadere nella bagarre e contro quella Samb, di gran lunga più smaliziata, sarebbe stato un guaio per Bacci e i suoi.

Che gli ospiti la volessero mettere sul piano dell’agonismo è stato evidente sin dalle prime battute di gioco: fallo sistematico su Francia per impedire alla Jesina, assente Brighi, di ragionare e fare il suo gioco. Risultato, un cartellino giallo già dopo 10’ (Carteri).

La prima occasione è per la Jesina, al 16’. Trudo lavora bene la palla all’altezza del vertice destro dell’area ospite, lascia partire un diagonale teso e potente a fil di palo, Fulop si salva in angolo. Al 22’ calcio di punizione a pochi metri dal limite dell’area della Samb. Batte Frulla, la pèarabola è ad effetto, ma Fulop non si fa sorprendere e blocca.

Brivido per la retroguardia locale al 24’, traversone di Valim, Tombari devìa, mettendo fuori causa Tavoni, Tozzi Borsoi, di testa, colpisce il palo, poi la difesa libera in corner. Samb pericolosa sugli sviluppi del calcio d’angolo: battuta di Napolano, che raccoglie la ribattuta di Tombari. La successiva conclusione sembrerebbe senza tante pretese, ma coglie impreparato Tavoni, che spedisce di nuovo in corner.

Al 30’ passa la Jesina. Calcio d’angolo battuto da Mattia Cardinali, per l’accorrente Tafani, che infila a fil di palo, rasoterra, mettendo fuori causa Fulop.
Per una decina di minuti la Samb si riversa nella metà campo jesina. L’unico pericolo è al 38’, quando Pepe stacca di testa in perfetta solitudine, mandando fuori a fil di palo.

La seconda parte di match si apre con un mezzo assedio da parte della Samb. Al 2’ azione verticale sull’asse Tozzi Borsoi-Valim, il tiro di quest’ultimo è da dimenticare.

Al 7’ il fattaccio: dopo un precedente battibecco Tafani e Tozzi Borsoi sono a contatto; quest’ultimo lascia partire un colpo volontario al volto dello jesino, mettendolo ko. Immediata segnalazione di uno dei due guardalinee, il centravanti ospite finisce sotto alla doccia.

Al 12’ azione di rimessa della Jesina, un passo dentro l’area rasoiata di Mattia Cardinali che fa gridare al gol: è solo esterno della rete.

Scene da far west davanti alla panchina ospite al 19’: motivo del contendere 3 palloni “rubati” da una riserva della Samb, di fronte un paio di plateali perdite di tempo di marca locale. La terna arbitrale riesce a riportare la calma, ma nell’occasione viene espulso il tecnico di casa, Bacci. Stessa sorte, 4 minuti dopo (23’) per Tittarelli, componente della panchina jesina, andato a recuperare il maltolto.

Paradossalmente, pur essendo la palla costantemente sui piedi dei giocatori ospiti, è la Jesina a costruire le occasioni più concrete. Al 33’ Trudo si inserisce tra Lobosco e il portiere ospite, riesce ad andare al tiro, ma Fulop respinge in angolo.

Jesina ancora pericolosa al 37’; mischia in area ospite, portiere fuori dai pali, ma Carnevali non riesce a girarsi e battere a rete.

Al 41’ sembra fatta: discesa di Trudo che brucia la difesa ospite, cross per Sassaroli che incespica sulla palla.

Il 2-0 arriva comunque due minuti dopo (44’); azione insistita della Jesina sulla sinistra, alla fine Mattia Cardinali lascia partire un cross, tramutato in rete da Trudo.

E’ l’epilogo del match, nonostante i 6’ di recupero concessi dal Signor Santorelli. C’è giusto in tempo per un’altra espulsione, che lascia la Samb in 9 contro 11 per la seconda ammonizione comminata a Pepe. Velo pietoso sul dopo-partita, nel corso del quale qualcuno cerca di provocare Tafani, mentre l’arbitro interrompe anticipatamente il “terzo tempo” indicando la strada degli spogliatoi. Per la verità la squadra ospite, con il tecnico Mosconi in testa, rimarrà per circa 20’ a parlottare con i tifosi, davanti alla gradinata. Il mea culpa, Tozzii Borsoi su tutti, è d’obbligo.

JESINA-SAMBENEDETTESE 2-0

Jesina: Tavoni, Calcina, Marini, Frulla (45' st Lippo), Tafani, Tombari, Carnevali (38’ st Remedi), Ambrosi (28’ st Sassaroli), Trudo, Francia, Mattia Cardinali. All.: Bacci.

Sambenedettese: Fulop, Baldini, Lobosco, Borgese (27’ st D’Angelo), Vallorani (10’ st Franco), Pepe, Valim, Diarra, Tozzi Borsoi, Napolano, Carteri (14’ st Padovani). All.: Mosconi.

Reti: Tafani 30’ pt, Trudo 45’ st.

Arbitro: Santorelli di Salerno.

Note: ammoniti 10’ pt Carteri (S), 21’ pt Diarra (S), 37’ pt Tombari (J), 39’ pt Pepe (S), 30’ st Calcina (J), 45’ st Trudo (J); espulsi 7’ st Tozzi Borsoi (S), 19’ st Bacci (all. J), 47’ st Pepe (S) per doppia ammonizione.

Corner: 5-10

Spettatori: 2.300

Altri risultati di serie D girone F:

Vis Pesaro - Matelica 1-2 http://vivere.biz/aah0
Termoli - Fano 1-2
San Nicolò - Maceratese 0-1
Fermana - Castelfidardo 1-0
Civitanovese - Olimpya Agnonese 1-0
Campobasso - Chieti 2-2
Celano Marsica - Recanatese 1-3
Amiternina - Giulianova 0-0








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-10-2014 alle 19:24 sul giornale del 20 ottobre 2014 - 2665 letture

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