Amministrative 2015, Enrico Rimini sostiene la ricandidatura di Maurizio Mangialardi

2' di lettura 20/10/2014 - Enrico Rimini al servizio della città. Con questo obiettivo-slogan il consigliere comunale di Gruppo Misto ufficializza il proprio sostegno a Maurizio Mangialardi nelle prossime elezioni amministrative del 2015.

Una scelta semplice e naturale, visto il rapporto che mi lega al sindaco, con il quale condivido il principio della politica al servizio dei cittadini e della città - spiega Enrico Rimini- e che si è rafforzato ancora di più in occasione dello spiacevole avvenimento dello scorso 3 maggio quando ho visto e capito l'intento e la passione con i quali il primo cittadino e le persone intorno a lui hanno lavorato per il benessere dei cittadini”.

Cittadini che, per il sindaco, devono essere sempre la priorità. “Ci aspetta ancora un periodo duro quindi nella mia lista voglio solo figure competenti e volenterose che mettono Senigallia ed i senigalliesi in vetta alle priorità- conferma Maurizio Mangialardi-La città viene prima della politica e di ogni percorso politico. Per questo sono orgoglioso della scelta di Enrico (Rimini-ndr). Una personale valida e stimata, con la quale ci siamo confrontati ed anche scontrati ma sempre nell'interesse della città”.

Ovviamente il primo cittadino, per la sua ricandidatura alla guida di Senigallia, conferma la coalizione di centro sinistra che lo sostiene composta da Pd, Città Futura e Vivi Senigallia. “Rimini lo sa- osserva il sindaco- Sono sicuro però che non ci saranno problemi perchè sono tutte persone intelligenti che sanno dialogare e confrontarsi su idee e progetti per il bene della città”. “Potranno esserci divisioni sulle questioni etiche- ammette- ma non su temi della città”.

Concorde Enrico Rimini, che annuncia- “So che questa scelta susciterà diverse critiche ma dico, sin da ora, che risponderò solo a quelle riguardanti il lato politico, non a quelle personali”. “Penso- conclude il consigliere, salutando con stima ed amicizia gli ex colleghi di opposizione Gabriele Cameruccio e Alessandro Cicconi Massi- che ognuno deve essere libero di fare ciò che si sente. Io, senza rinnegare nulla del mio passato, ho capito l'importanza del servizio civico. Così con la candidatura nella lista civica intendo continuare a dare il mio contributo nell'interesse di tutti, come ho sempre fatto, confrontandomi e condividendo idee e progetti rivolti al bene di Senigallia. Non credo quindi che ci saranno problemi, nonostante le divergenze etiche, con La Città Futura”.








Questo è un articolo pubblicato il 20-10-2014 alle 14:53 sul giornale del 21 ottobre 2014 - 2826 letture

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Pablo Utente Vip

20 ottobre, 22:57
Per questioni ..logistiche ho trascurato, negli ultimi tempi, le questioni locali (dalla ingloriosa sparizione di Fli, mi sono avvicinato, con Enzo Raisi, Angela Napoli, e altri quattro gatti sfigati, a "mit Modernizzare l'Italia") ma sulla vicenda, avendo condiviso con Enrico un bel periodo di gazebo e assemblee, mi sento nelle condizioni di poter esprimere anche il mio inutile parere: senza minimamente scomodare l'amicizia che mi lega tanto al sindaco quanto al consigliere e limitandomi solo alla politica, che nel mio caso si risolve con un commento scritto alle 11.30 di sera, provo a dire che, considerata la vicinanza alle amministrative, avrei preso atto del cambio di rotta del consigliere usando meno parole di circostanza. Mi rendo conto quanto sia difficile giustificare operazioni del genere (che riescono bene solo da Razzi e Scilipoti in su) però avrei usato più sobrietà e discrezione da ambo le parti.

Anna Bernardini

21 ottobre, 00:45
Caro Enrico ma tu pensi davvero di avere a che fare con degli sprovveduti? Come può risultare credibile una persona che per quattro anni ha combattuto contro un'amministrazione e poi decide di appoggiarla? Anche tu fulminato sulla via di Damasco? Scrivi che vuoi continuare a dare il tuo contributo in una lista civica, le liste civiche esistono anche nella parte politica della quale tu hai fatto parte fino ad oggi. Comunque bando alle ciance, hai fatto una scelta quindi la prossima mossa, direi obbligatoria a questo punto, è quella di dimetterti. Sai bene che chi ha votato per te non voleva Mangialardi sindaco per cui è l'unica cosa da fare.rnrnI

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L'indecenza ha raggiunto il limite?
Sicuramente prima delle elezioni ne vedremo di peggiori ma penso che abbiamo iniziato bene: basta guardare la foto.

"Lo spiacevole avvenimento del 3 maggio" intende l'alluvione?

No perché a me risulta che sia stata una tragedia coi controca**i ma forse Rimini l'ha osservata dal Municipio.

Sì, come scrive Anna Maria Bernardini, le dimissioni immediate da consigliere comunale sono il minimo che potrebbe fare il baldo Rimini per tentare di giustificare il suo voltafaccia politico. Ma, si sa, la prassi delle dimissioni legate all'affermazione di un principio etico (il bene della città? Ma de che? Ma chi vuoi prendere in giro, Enrico?) non è di questa classe politica, vecchia o giovane che sia. L'unico che l'ha fatto è stato Pazzani della Lega, e per questo lo stimo.

Insomma, fate posto nei vostri banchi, consiglieri di maggioranza, e nella pausa del Consiglio Comunale ordinate al bar un cappuccino e un cornetto in più. Con due euro e 70 ve la cavate.

Coerenza politica zero

The quail's jump!




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