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Calcio: Jesina - Samb, per entrambe provvedimenti pesanti da parte del giudice sportivo

2' di lettura 23/10/2014 - All’indomani dell’acceso match di serie D tra Jesina e Sambendettese di domenica scorsa, con il seguito di accuse e dell'esposto presentato dai rivieraschi, arriva la mano pesante del giudice sportivo.

Sono infatti stati resi noti dalla Lega Nazionale Dilettanti i provvedimenti presi a seguito delle condotte sul campo.

La società leoncella si becca una multa di 1.500 euro e anche una diffida, con questa motivazione: “per avere propri raccattapalle, nonostante richiamo formale al capitano, tardato nel recuperare i palloni usciti dal terreno di gioco generando una situazione di nervosismo. Inoltre, propri sostenitori, al termine della gara, in segno di protesta lanciavano sul terreno di gioco numerosi oggetti tra cui alcune bottiglie di vetro che non colpivano alcuno. Sanzione così determinata in considerazione della idoneità del lancio degli oggetti a provocare danni alla integrità fisica dei presenti”.

Lo stesso importo di 1.500 euro è stato deciso a carico della società rivierasca, per il comportamento dei propri sostenitori, “per aver in campo avverso lanciato sputi all'indirizzo di un A.A., attingendolo più volte, e per avere rivolto al medesimo insulti”.
È stato allontanato durante il match e inibito dal giudice sportivo fino al 5 novembre anche un dirigente della Samb, Marchionni Nazzareno, “per avere spintonato, a gioco fermo, alcuni tesserati della squadra avversaria”.

Non è stato risparmiato nemmeno mister Francesco Bacci, a lui il giudice ha inflitto la pesante squalifica di tre giornate, “per avere spintonato, a gioco fermo, alcuni tesserati della società avversaria. Alla notifica del provvedimento disciplinare abbandonava il terreno di gioco solo dopo numerosi richiami”.

Sono invece due i giocatori sanzionati con ben quattro giornate di squalifica, uno per formazione: della Samb il ben noto Romano Tozzi Borsoi, (“a gioco in svolgimento ma con il pallone lontano, ha colpito un calciatore avversario con una gomitata al volto, procurandogli ferita che ha richiesto l'applicazione di alcuni punti di sutura”).
Della Jesina non sarà quindi disponibile per le prossime quattro partite Gabriele Tittarelli, che dalla panchina ha, secondo quanto riportato dal giudice, “gettato un pallone in campo a gioco fermo e colpito con un pugno al fianco un componente della panchina avversaria”.

Anche il giocatore rossoblù Pepe si è beccato una squalifica per una gara, ma per doppia ammonizione.


di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it





Questo è un articolo pubblicato il 23-10-2014 alle 16:59 sul giornale del 24 ottobre 2014 - 1503 letture

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