Quantcast

Pista ciclabile, appello dei firmatari della petizione: 'Essenziale incentivare l'uso della bici, migliora la qualità dell'aria e abbatte le barriere'

Pista ciclabile 3' di lettura 24/10/2014 - La redazione di VivereJesi riceve e pubblica una lettera firmata da alcuni dei 908 firmatari della petizione a favore della realizzazione della modalità ciclabile in città. In settimana erano arrivate anche critiche nei confronti del primo tratto di pista ciclabile nella zona di via Grecia, mentre il comune aveva già annunciato di acconsentire all'adozione di alcune modifiche migliorative.



La presente per rispondere ai vari articoli pubblicati sui giornali locali in cui si parla della nuova pista ciclabile che l’amministrazione comunale di Jesi si sta impegnando a costruire nelle strade della nostra cittadina sempre più invase dal traffico automobilistico e sempre più inquinate.
Tengo a precisare che la combustione di un litro di benzina in un motore a scoppio come quello delle auto, dei motorini delle moto, e di un qualunque altro mezzo produce l'emissione di 2,3 kg di CO2. (anidride carbonica). Questo gas con la percentuale del 55% è attualmente il più rilevante gas ad effetto serra. Inoltre si immettono nel’aria che tutti noi respiriamo altri gas molto dannosi al’ambiente ed alla salute come: HC (idrocarburi incombusti) - NOx (ossidi di azoto).

Considerando questo ci sembra essenziale favorire l’utilizzo di un mezzo non inquinante come la bicicletta.

Anche se è giusto creare meno difficoltà possibili agli automobilisti con il tracciato della ciclabile è anche vero che è arrivato il momento di iniziare a cambiare il nostro stile di vita se vogliamo migliorare l’ambiente in cui viviamo cercando, con il nostro contributo, di fermare i cambiamenti climatici.
Tutte le opinioni più o meno discutibili riguardo le varie scomodità che la creazione di una pista ciclabile provoca agli automobilisti passano in secondo piano di fronte al miglioramento dell’aria che in certe occasioni è diventata irrespirabile e tutti sappiamo quali malattie dell’apparato respiratorio è in grado di scatenare.

Abbiamo quindi una possibilità e la speranza che l’amministrazione vada avanti nel suo progetto ascoltando e migliorando dove è possibile.
Riteniamo quindi importante l’impegno dimostrato dal’amministrazione comunale nel progettare e attuare finalmente un percorso ciclabile nella nostra città (come nella maggior parte delle città europee) sperando che sia di stimolo affinché un sempre maggior numero di cittadini lascino l’auto a casa e utilizzino sempre di più la bicicletta per i loro spostamenti dentro la città.

La presente opera comporta anche un automatico abbattimento delle barriere architettoniche agevolando coloro diversamente abili a raggiungere agevolmente le zone collegate della città (oggi ostacolati da un’infinità di gradini, scalini inaccessibili e serie di buche lungo i marciapiedi).
Al giorno d’oggi dobbiamo essere pratici e cercare di sfruttare questa possibilità che l’amministrazione comunale con tanto impegno sta realizzando, cercando di risolvere democraticamente i piccoli dettagli

Lettera firmata da Roberto Dubbini, primo firmatario della petizione popolare per la realizzazione della mobilità ciclabile a Jesi consegnata in comune nel mese di settembre 2013 con 908 adesioni, e da
Marco Belardinelli






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-10-2014 alle 23:27 sul giornale del 25 ottobre 2014 - 1792 letture

In questo articolo si parla di attualità, viabilità, bicicletta, inquinamento, jesi, pista ciclabile, aria

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/aazb





logoEV
logoEV