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comunicato stampa

Maiolati: donazione di farmaci, inaugurata la collaborazione con Ossmei insieme a Monte Roberto e Castelbellino

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dal Comune di Maiolati Spontini
www.comune.maiolatispontini.an.it

L’Amministrazione comunale ha inaugurato una collaborazione con l’associazione Ossmei, Organizzazione siriana dei servizi medici di emergenza in Italia, in accordo e in sinergia con le municipalità di Monte Roberto e Castelbellino.


Una collaborazione suggellata dalla consegna al presidente Gazi Nasimi di tre scatoloni di medicinali (nella foto con Irene Bini e Michele Paolucci). L’iniziativa fa seguito al progetto ideato dalla consigliera comunale di maggioranza Irene Bini e inizialmente finalizzato alla raccolta di medicinali a favore della popolazione di Gaza. Dopo un primo invio in Palestina, lo scorso settembre, tramite un’associazione di Genova, la raccolta di medicinali è proseguita nel mese di ottobre anche nei due comuni limitrofi, grazie alla collaborazione del consigliere comunale di Monte Roberto Michele Paolucci e dell’assessore ai Servizi sociali dal comune di Castelbellino Gioia Santarelli.

“Sono venuta a conoscenza di questa realtà, l’Ossmei – spiega Irene Bini, – attiva anche nel nostro territorio da diversi anni, così abbiamo pensato di donare gli ultimi medicinali raccolti a favore del popolo siriano che necessita di sostegno e attenzione”. Le farmacie che hanno aderito, esponendo un contenitore per la raccolta e donando esse stesse parte dei medicinali, sono state Angelico e Lucarelli a Moie, Falaschi a Castelbellino e Regno a Monte Roberto.

Le nuove donazioni contribuiranno alla campagna “Una compressa per la vita”, che si occupa della raccolta di farmaci, presidi sanitari, materiale medico e chirurgico per rifornire gli ospedali da campo della Siria. A fare la consegna, inoltrandosi fin dentro il territorio siriano, sarà direttamente Nasimi, medico nato in Italia da genitori siriani. “Partirò, insieme ad altri colleghi, prima di Natale come faccio ormai da due anni, ogni due o tre mesi circa – spiega il medico – per consegnare direttamente in Siria farmaci, attrezzature mediche ma anche vestiario e altri beni. Finora abbiamo portato e lasciato a disposizione dei medici siriani anche 54 ambulanze”.

Missioni molto pericolose, che Nasimi e i volontari dell’associazione compiono rischiando ogni volta la vita. L’impegno dell’Ossmei è anche quello di sensibilizzare l’opinione pubblica e far conoscere, anche attraverso conferenze e incontri, quanto succede in Siria.
“Una tragedia – spiega il medico marchigiano – che in termini numerici conta 300 mila dispersi, 1.500 medici e infermieri uccisi, l’82 per cento degli ospedali inagibili, 12 milioni di sfollati su 24 milioni di abitanti, 4,5 milioni di profughi”. Altissimo e difficile persino da quantificare il numero complessivo delle vittime del regime di Assad. “Un popolo, quello siriano – spiega Nasimi – che lotta per la propria libertà”.

L’Amministrazione di Maiolati Spontini, insieme con quelle di Monte Roberto e Castelbellino, sta valutando ulteriori forme di sostegno e di collaborazione con l’associazione Ossmei.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-11-2014 alle 09:53 sul giornale del 14 novembre 2014 - 1716 letture