Bugaro chiede una Commissione d'inchiesta sull'alluvione, La Città Futura: 'Il consigliere regionale si sveglia dopo sei mesi'

alluvione senigallia 2' di lettura 14/11/2014 - Dopo oltre sei mesi il Vicepresidente del Consiglio Regionale Giacomo Bugaro si ricorda (non si era forse accorto?) che Senigallia il 3 maggio è stata colpita da un'alluvione catastrofica che ha ferito profondamente gran parte della città.

Ricordiamo, a onor del vero, una sua pallida e anonima presenza a Senigallia nei giorni immediatamente successivi il 3 maggio, ma ci sono voluti ripetuti fenomeni alluvionali, che hanno devastato tante località d'Italia in questi ultimi mesi, perché la sua memoria si risvegliasse. O forse qualcuno gli ha fatto notare che ad inizio di campagna elettorale poteva tornar comodo utilizzare una tragedia come quella che ha sconvolto la città di Senigallia.

“Non vanno dimenticate le responsabilità”, scandisce ora con tono perentorio il consigliere Bugaro. Allora cosa di meglio e di più efficace, mediaticamente, della richiesta d'istituzione di una Commissione d'inchiesta?
Ha ragione Bugaro, anche se l'iniziativa ci sembra tardiva, visto che in tanti e in sedi diverse si sono posti lo stesso obbiettivo: l'individuazione delle responsabilità.

Ma non gliel'hanno detto che il fiume è della Regione e che la manutenzione dei fiumi è di competenza della Provincia, cui la Regione l'ha delegata con l'impegno di fornirle adeguate risorse? Che la Regione ha strutture ed organismi a ciò deputati? Quante interrogazioni e o.d.g. ha presentato il consigliere Bugaro in Consiglio Regionale per segnalare la "superficialità politico-amministrativa" che oggi denuncia con forza? Dove è stato lui in questi anni, in consiglio Regionale o altrove? E in consiglio Regionale ha vigilato sull'azione politico-amministrativa concernente il territorio dando il suo contributo anche dall'opposizione? Lui e suoi si sono presi mai cura, nelle sedi istituzionali di rappresentanza, delle problematiche del territorio regionale e della manutenzione e della ripulitura dei fiumi e dei fossi della regione, ivi compresa Senigallia?

Il consigliere Bugaro noi crediamo che avrebbe dovuto, già da tempo, interrogare anzitutto se stesso e la sua parte politica in merito, invece si sveglia dopo sei mesi, all'inizio della campagna elettorale per la quale - visto che interviene solo ora - gli sembra tornare utile anche la tragedia di un'intera città. Questo non glielo permettiamo. Dica piuttosto ai suoi elettori di Senigallia (ora quelli di Forza Italia, non più quelli di Nuovo Centro Destra) quando e come, nelle sue funzioni di Consigliere Regionale, anche dall'opposizione, ha dato un serio contributo per la tutela e la cura dei corsi d'acqua delle nostri valli, altrimenti continui pure - migrando con moto perpetuo e circolare tra Nuovo Centro Destra e Forza Italia - a curare i propri problemi di visibilità politica, senza strumentalizzare drammi delle comunità locali.

Gruppo Consiliare e Assessori de La Città Futura - Senigallia
Carlo Girolametti, Enrico Pergolesi, Massimiliano Giacchella, Francesca Micaela Paci, Simone Ceresoni






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-11-2014 alle 19:06 sul giornale del 15 novembre 2014 - 1190 letture

In questo articolo si parla di politica, La Città Futura e piace a Daniele_Sole

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